Måneskin: oltre 60 milioni di visualizzazioni per Zitti e buoni su YouTube

Non si arrestano i successi dei Måneskin, che dopo aver trionfato all’Eurovision 2021 con la loro Zitti e buoni hanno macinato giorno dopo giorno tantissime visualizzazioni su YouTube, diventando in meno di 72 ore l’esibizione italiana più vista (superando i 22 milioni di Mahmood nel 2019) e superando dopo poco più di 10 giorni anche l’esibizione più vista di sempre, quella della svedese Loreen che trionfò con Euphoria nel 2012.

Dopo un mese intenso, tra ospitate ad eventi rock e ospitate in televisioni straniere (la più recente in Polonia), continuano ad aumentare le visualizzazioni dell’esibizione finale di Zitti e Buoni, toccando ora quota 60 milioni.

Mai una canzone era arrivata così in alto in così poco tempo e non è assolutamente da escludere che entro un mese il brano dei Måneskin possa superare anche due dei quattro video ufficiali più visti sul canale dell’Eurovision.

Stiamo parlando proprio di Allez Ola Olè di Jessy Matador (dodicesimo all’Eurovision 2010) con 62 milioni di visualizzazioni e della vincitrice del 2010 – Lena – con la sua Satellite (a quota 67 milioni).

Inoltre Lena è stata per più di otto anni al primo posto tra i video più visti del canale, perdendo questo primato esattamente otto anni dopo la sua vittoria (quindi il 29 maggio 2018) con il brano Toy di Netta, che trionfò appunto all’Eurovision quell’anno a Lisbona.

Al momento però neanche Netta è la più vista sul canale, pur con le sue 158 milioni di visualizzazioni. Il record infatti appartiene ai Little Big, che avrebbero dovuto rappresentare la Russia all’Eurovision 2020 con Uno e che riuscirono a raggiungere le 100 milioni di views in tempi record, superando Netta il 20 luglio dell’anno scorso e diventando così il video più visto del canale (al momento a quota 208 milioni di visualizzazioni).

Giusto a titolo di curiosità, segnaliamo anche qualche “numero” ottenuto dai video ufficiali di diversi artisti in gara negli ultimi anni ma non provenienti dal canale Youtube della manifestazione.

Tra questi spiccano Fai Rumore (63 milioni), L’Essenziale (70 milioni), Soldi (180 milioni), Grande Amore (200 milioni) e Occidentali’s Karma (257 milioni), mentre tra i successi esteri troviamo:

  • Hard Rock Hallelujah dei Lordi, vincitori nel 2006 per la Finlandia, a quota 78 milioni.
  • Waterloo degli ABBA, celebre vincitrice del 1974 con 61 milioni di visualizzazioni.
  • My Slowianie di Donatan & Cleo che hanno riportato in finale la Polonia nel 2014, a quota 79 milioni.
  • Düm Tek Tek di Hadise, quarta nel 2009 in rappresentanza della Turchia, con 65 milioni (ma su un canale non ufficiale, per giunta con il video dell’esibizione, non il video ufficiale del brano). Il video sul canale ufficiale della cantante ha molte meno visualizzazioni, che non arrivano ai quattro milioni.
  • J’Ai Cherché di Amir, sesto posto per la Francia nel 2016, che conta 99 milioni ed è prossimo ai 100 (sarebbe il settimo brano eurovisivo a raggiungere tale risultato).
  • Fairytale di Alexander Rybak vincitore nel 2009 sotto la bandiera della Norvegia, ma anche qui il canale non è ufficiale pur riportando ben 107 milioni di visualizzazioni.
  • Euphoria della sopracitata Loreen vincitrice nel 2012, il cui audio ufficiale sul canale della Warner conta 91 milioni di visualizzazioni, mentre il video ufficiale sullo stesso canale ne conta 48 milioni.

Un altro tassello da aggiungere all’elenco di riconoscimenti che il gruppo romano sta ricevendo in appena un mese e chissà quanti altri ne verranno!

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