Eurovision 2022: ecco la proposta del Comune di Sanremo


A pochi giorni dall’annuncio delle 17 città che hanno proposto la propria candidatura per organizzare l’Eurovision 2022, iniziano ad essere noti alcuni dei progetti che le stesse intendono proporre.

Le novità arrivano dal Comune di Sanremo per il quale a prendere voce è stato l’assessore al turismo, Giuseppe Faraldi:

Il Comune di Sanremo si è candidato nell’ultimo giorno utile, unendosi così agli altri sedici pronti ad ospitare il mega-evento nel maggio 2022.

Non è una boutade, anche se siamo consapevoli che città come Milano e Roma abbiano più chance. Non dimentichiamoci che il successo dei Måneskin all’Eurovision Song Contest 2021 è la diretta conseguenze della loro vittoria all’ultimo Festival di Sanremo.

A tal proposito anche il primo cittadino di Sanremo, Alberto Biancheri, ha avuto modo di esprimersi, richiedendo un particolare spazio proprio per Sanremo durante la kermesse:

La nostra Città ha avuto un ruolo fondamentale nel traguardo raggiunto dai Måneskin, vincitori del Festival e quindi protagonisti all’Eurovision. Ritenevo giusto presentare la candidatura di Sanremo.

Qualora la manifestazione si tenesse altrove, credo fortemente che Sanremo vada coinvolta in qualche modo, o direttamente dall’Eurovision, o con eventi e collegamenti collaterali.

L’assessore  sottolinea come il Comune di Sanremo abbia tutti i numeri in termini di aeroporti, camere e location per organizzare l’evento poiché in possesso di:

  • un aeroporto internazionale a non più di un’ora e mezza.
  • duemila camere d’albergo vicine al luogo dell’evento, anche grazie al supporto di città vicine quali Nizza e Genova.
  • una struttura candidata ad ospitare l’evento: il Mercato dei Fiori.

Interno Mercato dei fiori Sanremo

La struttura, per essere ritenuta idonea, deve essere al coperto (con aria condizionata) e avere una capienza di tra gli ottomila e i diecimila spettatori. L’area principale dovrà essere in grado di ospitare produzioni di alto livello con altezze di circa 18 metri.

Per sei settimane, inoltre, dovrà essere disponibile una struttura logistica con un centro stampa per mille giornalisti, un’area per le delegazioni degli artisti e un’altra destinata ai servizi per il pubblico come bagni e punti vendita per cibo e bevande.  Sarà anche necessario disporre di cinquemila metri quadrati per il supporto tecnico logistico.

Tutte le città che hanno presentato la candidatura per organizzare l’Eurovision 2022 riceveranno un documento dettagliato con tutti i requisiti necessari per poter organizzare l’evento.

Sarà la Rai, insieme all’EBU, a selezionare (e annunciare) la città ospitante tra tutte quelle che si sono candidate, entro fine agosto.


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