Olimpiadi, Jacobs e Quadarella: “Il trionfo dei Måneskin all’Eurovision ci carica”

L’Eurovision e nello specifico la vittoria dei Måneskin come stimolo a far bene in campi diversi e lontani dalla musica.

Sino a poco tempo fa era una equazione impensabile ed invece il trionfo italiano a Rotterdam ha finalmente fatto uscire dalla nicchia il concorso, anche grazie evidentemente all’esaltazione dell’orgoglio italiano.

Nelle scorse settimane, il Ministro dell’Economia Daniele Franco aveva auspicato che il segnale di dinamismo e creatività rappresentato dalla vittoria dei Måneskin potesse essere colto anche dall’ambiente economico-sociale

Adesso sono gli atleti italiani in partenza per i Giochi Olimpici di Tokyo a citare l’Eurovision ed i Måneskin come “carica” per fare bene.

La prima è stata la nuotatrice Simona Quadarella, fresca campionessa europea dei 400, 800 e 1500 stile libero e grande speranza olimpica azzurra. In una intervista alla Gazzetta dello Sport ha sottolineato:

Sono stata contenta che i miei tre ori europei siano stati negli stessi giorni del trionfo dei Maneskin all’Eurovision.

In effetti la romana vinceva l’oro nei 1500 metri il giorno prima dei suoi concittadini e quello nei 400 esattamente il giorno dopo.

Dopo di lei, a citare la band romana è stato Marcell Jacobs. L’atleta  italo-americano, nato in Texas e residente nel bresciano, primatista italiano sui 100 metri è il velocista italiano più forte dai tempi di Mennea e a Tokyo potrebbe persino correre per una medaglia.

Parlando a Il Giornale, associa l’Eurovision ad una speranza di successo a cinque cerchi:

Sono andato a vedere la Nazionale di calcio quando ha giocato a Roma. Li rispetto molto. È partita un’onda positiva per l’Italia, nello sport ma non solo.

Gli azzurri del Basket si qualificano per Tokyo, i Maneskin vincono l’Eurovision. Ci sono tanti fattori positivi che fanno pensare che potremo realizzare qualcosa di importante alle Olimpiadi.

Ormai l’Eurovision è stato finalmente “sdoganato” come evento di rilevanza internazionale anche in Italia. La speranza è che questa onda lunga continui anche in futuro e non si esaurisca quando i Måneskin il prossimo Maggio dovranno cedere lo scettro di vincitori.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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