Húsavík, dopo il bar “Jaja Ding Dong” apre il museo a tema Eurovision

Come l’Eurovision rende grande un piccolo paese dell’Islanda di 2.000 abitanti. Sta succedendo ad Húsavík, la località nella quale sono ambientate gran parte della scene di Eurovision Song Contest: la storia dei Fire Saga, il film parodia con Will Ferrell e Rachel Mc Adams uscito su Netflix.

Nonostante i pareri discordanti relativamente alla qualità del film e della rappresentazione che dà sia del concorso che degli islandesi, Húsavík sta monetizzando l’operazione. Come ha spiegato Hinrik Wöhlers, direttore della Camera di Commercio

Quando cammini per la città, senti le canzoni del film riecheggiare per le strade. Il film ha aumentato di cinque volte l’interesse pubblico per Húsavík ed è una grande rappresentazione della città: il valore della ricaduta che abbiamo avuto non ha prezzo. Siamo molto grati e intendiamo continuare a sfruttarlo al meglio

Il primo ad averlo fatto è  Örlygur Hnefill Örlygsson, titolare di un albergo nella città di Húsavík, all’interno del quale ha aperto un bar che ha denominato “Jaja Ding Dong”, come l’iconica canzone schlager che viene chiesto di cantare ai Fire Saga: “Volevo chiamarlo con un altro nome, ma perché non cogliere al volo l’occasione?”, ha candidamente spiegato.

Al bancone del bar fra l’altro c’è anche un italiano, il pugliese Leonardo Piccione (di Corato, comune della città metropolitana di Bari), che passa in Islanda buona parte dell’anno.

Lo stesso Örlygsson si è fatto promotore anche della realizzazione dell’Exploration Museum, un museo a tema Eurovision che aprirà ad agosto sempre ad Húsavík, per il quale il Governo ha stanziato un contributo di 2 milioni di corone (circa 13.000 euro), che vanno a sommarsi ai soldi che sta raccogliendo con un crowdfunding.

Il museo consta di tre sale principali: una dedicata alla storia del Songvakeppnin, il concorso di selezione islandese, una al film sull’Eurovision ed in particolare al ruolo che in esso ha avuto Húsavík ed una infine alla storia generale del concorso. Al progetto stanno collaborando fattivamente anche l’EBU (European Broadcasting Union) e la tv islandese.

Ma non è finita, perché la Camera di Commercio ed il Comune di Húsavík stanno lavorando alacremente per ricostruire in città le scene del film, soprattutto quelle più caratteristiche girate fuori dall’Islanda, come per esempio la casa degli elfi, che era stata realizzata in Scozia. Inoltre, numerose agenzie private hanno subito organizzato tour a tema Eurovision.

Le nominations

Eurovision Song Contest: la storia dei Fire Saga” ha già raccolto consensi e riconoscimenti artistici. In particolare la canzone portante della colonna sonora – “Husavik, my home town” – cantata da My Marianne, ovvero Molly Sanden (che nel film è la “voce cantante” di Rachel Mc Adams) ha ricevuto una nomination agli Oscar come Miglior canzone originale.

Il film è stato nominato nella categoria “Miglior Commedia del 2020” mentre Will Ferrell è stato tra i candidati nella categoria “Star della Commedia 2020” agli E! People’s Choice Awards. C’è stata poi la nomination ai Grammy Awards 2021 per la categoria “Miglior colonna sonora per Visual Media” e quella ai Critics’ Choice Movie Awards 2021 come “Miglior canzone”.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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