Arcade di Duncan Laurence è disco d’oro in Italia!

A distanza di quasi due anni e mezzo dalla pubblicazione di Arcade, il brano con cui Duncan Laurence vinse l’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, tale singolo è stato certificato disco d’oro anche in Italia!

Il disco d’oro per Arcade è stato certificato dalla FIMI per aver raggiunto quota 35.000 copie (in tutte le versioni: fisica, digitale e streaming). È quanto richiesto dal 2020 affinché si ottenga questo riconoscimento.

Un record niente male, considerando che i brani vincitori dell’Eurovision in Italia hanno sempre avuto grande difficoltà a fare breccia, basti ricordare che Arcade è il primo singolo eurovisivo non italiano ad essere certificato nel Belpaese dal lontano 2012, in cui Loreen con la trionfante Euphoria riuscì a raggiungere il disco d’oro (quando ancora erano necessarie 15 mila copie per diventare disco d’oro).

Un altro grande risultato portato a casa per il 27enne olandese che ha riportato l’Eurovision nei Paesi Bassi dopo 44 anni dall’ultima vittoria con i Teach-In nel 1975, a cui vanno ad aggiungersi tutte le precedenti certificazioni, a fronte anche del boom che Arcade ha avuto sul social network cinese TikTok.

Infatti, oltre al già citato disco d’oro in Italia, Arcade vanta certificazioni su certificazioni, sia per il singolo che per l’album. Eccole in ordine:

  • Disco d’argento nel Regno Unito (200mila)
  • Disco d’oro in Austria (15mila), Danimarca (40mila), Grecia (10mila), Norvegia (30mila), Polonia (10mila) , Stati Uniti (500mila), Svezia (40mila)
  • Disco di platino in Australia (70mila), Belgio (40mila), Canada (80mila), Messico (90mila) e Portogallo (10mila)
  • Quadruplo disco di platino nei Paesi Bassi (320mila)
  • Disco di platino per l’album contentente Arcade “Small Town Boy” (nonché album di debutto di Laurence) nei Paesi Bassi (40mila).

Grazie al boom sui social network, Arcade è diventata in poco tempo la canzone eurovisiva con il maggior numero di streaming di sempre, superando Soldi di Mahmood, secondo a Tel Aviv per appena 26 punti e che aveva resistito per oltre un anno e mezzo con oltre 250 milioni di streams.

Duncan Laurence ha ricevuto in seguito – proprio durante la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2021 – la certificazione Global Platinum per aver raggiunto un miliardo di streams e avrebbe dovuto rieseguire il suo cavallo di battaglia durante l’Interval Act della Finale, ma a causa della positività al Covid-19 è stato mandato in onda il Live on tape della performance.

duncan laurence prima semifinale eurovision 2021

© Andres Putting/EBU

Un altro importante successo degno di nota è stato entrare, sempre due anni dopo, nella Billboard Hot 100, divenendo il primo brano partecipante all’Eurovision ad entrare in una classifica Billboard, cosa che non accadeva dal 1996 quando Gina G piazzò “Ooh Aah… Just a Little Bit” (che chiuse all’ottavo posto in rappresentanza per il Regno Unito) alla posizione numero 12.

Recentemente un risultato del genere è stato raggiunto anche dagli italiani Måneskin, che dopo la trionfante vittoria a Rotterdam lo scorso maggio, hanno raggiunto il primo posto della Hot Hard Rock Songs chart di Billboard con I Wanna Be Your Slave e il 26° posto nella Global Top 200 con Zitti e buoni, raggiunto poco dopo la vittoria all’Eurovision lo scorso maggio.

L’ennesima dimostrazione dunque di come l’Eurovision negli anni ha sfornato diversi successi, alcuni dei quali divenuti dei veri e propri fenomeni a livello globale, da Loreen ai Måneskin passando per lo stesso Duncan Laurence. E chissà quali altri artisti di successo usciranno trionfanti proprio dalle porte del concorso europeo che l’anno prossimo ritornerà in Italia dopo 31 anni.

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