Eurovision 2022: sopralluoghi EBU in 5 città e 7 location (aggiornato)


L’annuncio della città che ospiterà l’Eurovision Song Contest 2022 è sempre più vicino e dopo le indiscrezioni pubblicate questa mattina da Il Resto del Carlino, per cui sarebbero in cinque le città rimaste in “gioco” (Bologna, Milano, Pesaro, Rimini e Torino), possiamo fornirvi qualche dettaglio in più.

Secondo fonti vicine al dossier, nei giorni scorsi una rappresentanza dell’EBU (European Broadcasting Union) e della Rai, ha visitato le sei location prese in considerazione per ospitare l’evento.

Nello specifico, due per Bologna (il Padiglione 37 di BolognaFiere e la Unipol Arena a Calasecchio di Reno) e una per le altre città: la Vitrifrigo Arena per Pesaro, l’area Fiera per Rimini e il Pala Alpitour per Torino (il video che promuove quest’ultima candidatura).

Per quanto riguarda Milano la prima scelta del Comune sembra essere rimasta quella del Palazzo delle Scintille, seguita dal Forum di Assago.

I sopralluoghi delle strutture scelte sono stati effettuati il 18 agosto per quanto riguarda Bologna, il 19 agosto per Rimini e Pesaro, il 20 agosto per Milano e Torino.

Roma, come anticipato su queste pagine nelle scorse settimane, sembrerebbe ormai fuori dai giochi e di fatto le città che hanno maggiori possibilità di farcela rimangono tre: Bologna, Milano e Torino.

Tutte e tre le città superano abbondantemente i requisiti richiesti dall’EBU, sia per quanto riguarda la capienza delle location scelte (ben due per Bologna) che i trasporti pubblici per arrivarvi, l’ospitalità (numero di camere disponibili) e i collegamenti internazionali (con Milano che può contare addirittura su ben tre aeroporti a meno di 50 minuti).

Dopo i sopralluoghi di rito, ora spetta alla Rai – con la supervisione e successivo via libera dell’EBU – valutare quale città e quale location tra le citate sarà la più idonea.

Quale città per Eurovision 2022?

Le discussioni sono in corso e sarà interessante scoprire se la scelta verrà influenzata o meno anche dalla presenza di centri di produzione Rai solo in due delle tre città citate (Milano e Torino).

C’è tutto il tempo da parte della nostra tv pubblica per fare la scelta migliore, mettendo insieme quelli che sono gli aspetti fondamentali per la realizzazione dell’evento musicale più seguito al mondo.

Non ci resta che attendere le prossime settimane per scoprire chi si aggiudicherà l’onore e l’onere di ospitare l’Eurovision 2022. Comunque vada, dopo le edizioni di Napoli (1965) e Roma (1991), con molta probabilità questa volta ci si sposterà nel nord Italia.


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9 Risposte

  1. Miamtec ha detto:

    Se dovessero farlo a Bologna beh, tanto di cappello. Rimango dell’opinione che Milano e Torino siano le sedi più indicate con un vantaggio di quest’ultima.
    Penso opteranno per Torino ma mai dire mai.

  2. Cristian da Gela ha detto:

    Milano o Bologna. La prima perché la città più europea d Italia. Ma Bologna non scherza nemmeno sembra di essere a Stoccolma per l’organizzazione della città, a misura d’uomo ma ben ordinata. Sbrigatevi a fare sta scelta😉

  3. ROSSELLA ha detto:

    FATELO A BOLOGNA PER SCOPRIRE UN TERRITORIO DIVERSO .
    MILANO È ABBONDANTEMENTE CONOSCIUTA E ANCHE TORINO SAREBBE IL SOLITO POSTO GIÀ CONOSCIUTISSIMO
    ,INVECE NELLA BELLISSIMA BOLOGNA SAREBBE UNA NOVITÀ DOVE CI STA L’ ATENEO PIÙ ANTICO A LIVELLO NAZIONALE E EUROPEO.

  4. Chiara ha detto:

    Aspetto con impazienza la decisione finale, sono tutte città che sono sicura metterebbero su un buono show e non ho preferenze (anche se sarebbe molto comodo per me se si facesse a Milano)

  5. Gabriele ha detto:

    Sono felice di apprendere che il comune di Milano abbia confermato il palazzo delle scintille come location per lo svolgimento della manifestazione. Sono altresì triste per la – seppur prevedibile – conferma effettiva di esclusione di Roma. Spero che la capitale possa dotarsi, nel prossimo futuro, di un impianto contemporaneo, adeguato alle esigenze di grandi eventi indoor. Ammetto di attendere con impazienza la scelta che la Rai sarà tenuta a fare. Sarà la scelta scontata o banale di cui sin dall’inizio si vociferava, o sarà inaspettata e sorprendente?

  6. Andre ha detto:

    Milano era la prima città a fermarsi e a fermare gli spettacoli il febbraio 2020 con la storia del coronavirus. Sarebbe buono se sarebbe la città fare il primo grande spettacolo con tanta gente senza restrizioni

  7. Andre ha detto:

    Milano è una città affascinante meno conosciuta dal mondo che non lavora nella moda e il design. L Italia non vince l’Eurovision ogni anno. Il prossimo Eurovision deve essere spettacolare e come molta gente se ne accorta quest anno che l’ Italia puo fare anche stupendo rock con Milano conoscera un altra Italia che non conosceva. E poi credo che il prossimo eurovision merita di svolgersi in una città grande come Milano che stupirà in mondo

  8. Andre ha detto:

    Fatelo a Milano per stupire il mondo.
    Dopo tutta la tristezza degli ultimi anni, lo spettacolo deve essere fatto in una città grande e spettacolare

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