Eurovision 2022: per l’Australia ritorna la selezione “Australia Decides”

Eurovision Australia Decides
Eurovision Australia Decides

L’Australia, dopo la conferma della partecipazione all’Eurovision 2022 di qualche mese fa, ha annunciato oggi che il rappresentante verrà selezionato nella terza edizione di Eurovision – Australia Decides.

Il sito ufficiale della SBS, l’emittente televisiva australiana associata all’EBU, ha pubblicato un annuncio affinché gli autori australiani mandino le loro proposte alla rete televisiva, che saranno poi assegnate ai cantanti selezionati o invitati per la terza edizione della selezione nazionale.

L’evento si terrà nuovamente a Gold Coast, che sarebbe stata anche la sede dell’ormai defunto Eurovision Asia Song Contest, e avrà nuovamente come presentatori il comico Joel Creasey (annunciatore dei 12 punti quest’anno) e la speaker radiofonica Myf Warhurst, che sono anche i commentatori ufficiali delle serate dell’Eurovision dal 2017.

Tanta gioia da parte sia del Sindaco di Gold Coast, Tom Tate, che del direttore creativo di Australia Decides Paul Clarke, che affermano:

Se c’è un evento che urla a gran voce “Gold Coast” quello è proprio Eurovision – Australia Decides. Proprio come per l’Eurovision, sarà audace, impenitente, insomma ci divertiremo. Sono molto felice che (la gara, ndr) sia ritornata. [Tom Tate]

Abbiamo dei nomi interessanti da annunciare a breve, ma abbiamo bisogno soprattutto di canzoni! È un’opportunità per i nostri autori di dimostrare i loro prodotti migliori, non esitate a mandare tutte le vostre canzoni al portale di SBS dedicato! [Paul Clarke]

L’evento si svolgerà presumibilmente a febbraio e negli anni ha saputo proporre non solo degli esordienti, ma anche artisti che avevano già racimolato successi in patria, come ad esempio Kate Miller-Heidke (quattro album al momento della partecipazione nel 2019), Courtney Act (icona del mondo LGBTQ+ nel paese oceanico), gli Sheppard (noti anche al pubblico italiano per la celebre “Geronimo”) o la rappresentante di quest’anno Montaigne (vincitrice nel 2020 e riconfermata quest’anno), il cui album di debutto Glorious Heights nel 2016 è stato certificato disco di platino in Australia.

Tra i nomi emergenti ricordiamo l’interessante esperimento elettro-pop del gruppo Electric Fields, che in caso avesse vinto con la loro 2000 and Whatever sarebbero stati i primi rappresentanti a cantare in Pitjantjatjara (un dialetto aborigeno dell’Australia Centrale).

Invece tra i nomi sui quali si è vociferato di più spunta quello di Dami Im, seconda all’Eurovision nel 2016. La cantante di origine coreana, infatti aveva intenzione già di ritornare nel 2021 secondo quanto aveva affermato in un’intervista a inizio 2020, quindi ben prima che l’Eurovision fosse cancellato come ben sappiamo e prima che l’Australia riconfermasse Montaigne anche per il 2021. La stessa cantante non ha escluso un ritorno nel 2022.

L’Australia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2015 come wildcard, accedendo direttamente in finale insieme alle Big 5 e al paese ospitante (l’Austria), iniziando col botto. Ottenne un quinto posto degno di nota (unico paese classificato al quinto posto dal 1975 al 2015 ad aver superato i 190 punti) grazie a Guy Sebastian e all’energetica Tonight Again.

Nel 2016 sfiora la vittoria con la già citata Dami Im, chiudendo al secondo posto con ben 320 punti dalle giurie e 511 punti in totale, a 23 punti di distanza dalla vincitrice Jamala per l’Ucraina.

Nel 2017 e nel 2019 chiude al nono posto con l’adolescente Isaiah Firebrace e Don’t Come Easy e la soprano Kate Miller-Heidke con Zero Gravity (ed un’esibizione da ricordare), mentre va meno bene per Jessica Mauboy nell’edizione 2018 (già parte dell’Interval Act del 2014) dove finisce ventesima con il brano #WeGotLove.

Nel 2020 Montaigne avrebbe dovuto rappresentare l’Australia con Don’t Break Me, mentre nella riconferma per il 2021 ha presentato al pubblico Technicolour, mancando per la prima volta la qualificazione da quando il paese è in gara e piazzandosi al quattordicesimo posto in semifinale con appena 28 punti.

La partecipazione di Montaigne verrà tuttavia ricordata per essere stata la prima rappresentante di uno stato ad essersi esibita a distanza.

Difatti a causa delle rigide regole dell’Australia in tema Covid-19, la giovane sydneysider non ha potuto prendere parte in forma diretta all’Eurovision 2021 ed ha gareggiato in semifinale con il live on-tape registrato prima del 26 Marzo (sarebbe stato utilizzato da tutti nell’occasione in cui la situazione pandemica non fosse migliorata).

Chi sarà il successore di Montaigne che rappresenterà l’Australia all’Eurovision Song Contest 2022? E voi chi sperate ci sia nella shortlist dei prossimi concorrenti di Eurovision – Australia Decides?


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