Eurovision, i Go_A sulla collaborazione coi Måneskin: “Vogliono farla ma…”

Taras Shevchenko e Kateryna Pavlenko dei Go_A, la band ucraina quinta classificata all’Eurovision 2021, fanno chiarezza sulla collaborazione con i Måneskin. 

Ne hanno parlato nel corso di “Douze points”, la rubrica di eurovision.tv che sul canale ufficiale dell’evento intervista in retrospettiva – ma non solo – i vari partecipanti.

La notizia della collaborazione fra la band romana trionfatrice a Rotterdam e il gruppo ucraino era rimbalzata via social e ad un certo punto sembrava tutto fatto, addirittura con l’annuncio della canzone.

Successivamente però, le risposte di Kateryna Pavlenko ad alcuni fan avevano messo in dubbio tutto il progetto. Ecco dunque che l’intervista sul canale ufficiale dell’Eurovision diventa l’occasione giusta per spiegare come stanno le cose.

Taras Shevchenko spiega:

Noi abbiamo un’agenda piena ma i Måneskin sono i vincitori dell’Eurovision e quindi hanno molti più impegni di noi. Questa collaborazione fra noi è una buona idea: loro non sono contrari, vogliono farla ma dobbiamo trovare il tempo per noi e per loro, per metterci seduti e scrivere musica e testo e fare tutto il resto.

Speriamo di poter fare tutto questo in un prossimo futuro, ma non tutto dipende da noi o dai Måneskin. Loro hanno alcuni obblighi relativi alla loro etichetta, così come noi. Dobbiamo solo trovare il tempo.

Le differenze non contano

Dunque, a sentire il duo, si tratterebbe soltanto di attendere, anche se non è chiaro quando l’operazione possa effettivamente concretizzarsi.

Certamente, fra artisti con stili musicali diversi non potrà che uscire un crossover interessante. Come sottolinea anche Taras Shevchenko:

Noi facciamo musica folk-tronica e loro fanno rock, ma non è lo stile musicale che conta. Contano l’attitudine alla musica, contano le emozioni, il modo in cui sentiamo la musica. Per cui l’elettronica che noi facciamo può combinarsi benissimo con le loro vibrazioni e con le loro emozioni. Ogni cosa è possibile.

L’evento internazionale

A proposito della band, la cui canzone “Shum” è riuscita a toccare il quinto posto della Viral Spotify Chart Italia, i prossimi mesi saranno densi di appuntamenti.

Recentemente hanno cantato alla festa per l’indipendenza ucraina ed il prossimo 9 dicembre saranno sul palco dello Ziggo Dome di Amsterdam al celebre Het Grote Songfestivalfeest.

Si tratta di un concerto che riunisce sul palco protagonisti eurovisivi: nel 2019 vi prese parte anche Mahmood, secondo classificato in quell’anno.

Già annunciati, oltre alla band ucraina, alcuni partecipanti dell’ultima edizione: Gjon’s Tears, Destiny e The Roop oltre ad alcuni nomi del recente passato come Netta, Eleni Foureira (rispettivamente prima e seconda nel 2018), Loreen (vincitrice nel 2012), Kristian Kostov (secondo nel 2017), KEiiNO, Marija Serifovic (vincitrice nel 2007) e Verka Serducka.

Oltre a nomi storici della rassegna come Brotherhood of Man (vincitori nel 1976), Sandra Kim (trionfatrice nel 1986) e Johnny Logan, campione nel 1980 e 1987 (oltreché come autore nel 1992), Carola (tre volte rappresentante svedese, vincitrice nel 1991), Herreys (campioni del 1984) e Lenny Kuhr (vincitrice nel 1969).

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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