Sanremo 2022: addio alle Nuove Proposte?


I mesi che ci separano dall’inizio di Sanremo 2022 sono ancora tanti, ma nel frattempo già trapelano alcune indiscrezioni a riguardo.

Questa mattina dalle 11 alle 13, in un’intervista alla stazione radiofonica RTL 102.5, il futuro conduttore e direttore artistico Amadeus parlerà un po’ di quel che sarà la “grande rivoluzione” che a suo dire attende la settantaduesima edizione del Festival di Sanremo, di cui aveva già parlato in passato.

Un grande cambiamento già annunciato sarà quello della riduzione del numero di partecipanti nella Sezione Campioni. L’edizione 2021 della kermesse è ben nota per l’elevato numero di partecipanti nella sezione Big (ben 26, il numero più alto dal 1997) per poter ridurre così la durata delle varie serate, una delle principali critiche mosse verso entrambi i Festival condotti da Amadeus.

Secondo quanto riferisce il portale web All Music Italia, il grande cambiamento potrebbe riguardare proprio la Sezione delle Nuove Proposte, che quest’anno ha visto trionfare il giovane pugliese Gaudiano con la sua Polvere da Sparo. Questo cambiamento risiederebbe proprio nella eliminazione della suddetta categoria da Sanremo 2022, in modo tale che Amadeus possa riproporre l’esperimento messo in atto da Claudio Baglioni nell’edizione del 2019.

Per il sessantanovesimo festival di Sanremo infatti, Claudio Baglioni (anche lui come Amadeus conduttore e direttore artistico) schierò in gara 22 cantanti noti al grande pubblico più due Giovani provenienti da Sanremo Giovani 2018. Una formula che ha diviso sia il pubblico che gli addetti ai lavori, anche perché a vincere fu proprio Mahmood, proveniente dai Giovani.

Sanremo Giovani 2018 andò in onda in due serate a metà dicembre con 24 cantanti e gruppi emergenti (12 per ogni serata), in cui fu decretato un vincitore a serata che avrebbe concorso insieme agli altri 22 Big per la vittoria del Festival di Sanremo, con un brano diverso e soprattutto inedito da quello con il quale avevano vinto la serata.

I vincitori delle due serate furono Einar e Mahmood, il primo giunse al penultimo posto con Parole Nuove mentre il secondo trionfò con Soldi, rappresentando l’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 dove arrivò secondo ad appena 26 punti di distanza dai Paesi Bassi rappresentati da Duncan Laurence.

E a quanto pare Amadeus quest’anno avrebbe deciso di riproporre questa formula. Niente più categorie Nuove proposte e due artisti scelti da portare direttamente al Festival di Sanremo 2022, la cui rosa di artisti sarebbe composta da 18 Big insieme ai due giovani “promossi” per un totale di 20 artisti in gara.

Come già detto, questo esperimento messo in atto da Baglioni tre anni fa ricevette pareri positivi ma anche molte critiche. Tra i pareri positivi c’era chi, come l’amministratore delegato di FIMI Enzo Mazza, aveva apprezzato questa fusione delle due categorie, anche in funzione del fatto che la gara dei Big inglobava quella dei Giovani, dandole maggiore importanza e rilevanza.

C’è chi invece ha criticato aspramente questa trovata di Baglioni, tra questi molti discografici che hanno visto ridursi drasticamente il numero di posti per promuovere i propri artisti, con la possibilità che a trarre vantaggio da ciò non fossero artisti provenienti da case discografiche minori o indipendenti, ma artisti aventi alle spalle grandi etichette (nel 2019 ad esempio Einar aveva la Sony Music alle spalle).

Tuttavia si tratta ancora di un rumor, qualcosa di non ufficiale che potrebbe trovare la sua ufficialità nelle dichiarazioni che farà il conduttore ravennate che con Sanremo 2022 giungerà al terzo Festival consecutivo.

La scelta di Carlo Fuortes e Stefano Coletta (rispettivamente amministratore delegato della nostra tv pubblica e direttore di Rai 1) è ricaduta su Amadeus anche in funzione dell’enorme successo in termini di dischi venduti (15 brani in gara certificati su 26), oltre ad aver permesso ad artisti meno conosciuti del panorama musicale nazionàl-popolare di divenire finalmente conosciuti.

Tra ben dodici artisti e gruppi esordienti al Festival, ben quattro sono entrati in top 10 (escludendo Fedez, esordiente al Festival ma in coppia con Francesca Michielin), tra questi la band romana Måneskin ha avuto la meglio con l’energica Zitti e Buoni, canzone con la quale hanno anche trionfato all’Eurovision Song Contest 2021 permettendo alla rassegna europea di ritornare in Italia dopo ben 31 anni dall’ultima volta.

Quale sarà la decisione finale di Amadeus per Sanremo 2022? La sezione Nuove Proposte resterà ancora in piedi o si opterà per una categoria unica? Ne verremo tutti a conoscenza a breve con l’intervista ad Amadeus.


Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”. Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e seguici su TwitterFacebook e Instagram o nella nuova community dedicata all’Eurovision.

Eurovision Inside Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone.

Commenta questa notizia...