Eurovision 2022: anche il Portogallo conferma la partecipazione

Sale a 29 il numero dei Paesi che hanno confermato la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2022, che sarà ospitato dall’Italia in una sede che verrà probabilmente indicata a stretto giro, visti gli annunci fatti trapelare dall’EBU nella giornata di mercoledì.

Tocca al Portogallo confermare l’edizione e naturalmente resta confermato anche uno dei grandi classici della stagione di selezioni, il Festival da Canção.

RTP, la televisione pubblica lusitana ha confermato la formula: 20 canzoni, che come da qualche anno saranno presentate non dagli interpreti ma dagli autori, i quali poi decideranno a chi affidare l’esecuzione del brano, potendo anche decidere di farlo in prima persona.

Esattamente quello che è successo nel 2021 con Pedro Tatanka, autore di “Love is on my side”, che egli stesso ha portato sul palco di Rotterdam insieme alla sua band The Black Mamba dopo essersi aggiudicato il concorso.

Fra lo scetticismo generale, soprattutto dei “puristi” che amano sentire dal Portogallo un brano in lingua lusitana, il primo brano interamente in inglese della storia del Paese all’Eurovision ha lentamente conquistato pubblico e giurie – anche grazie al carismatico timbro vocale del lead singer – ed è atterrato in una buona dodicesima posizione in finale, dopo aver chiuso la semifinale al quarto posto.

La grande novità è che saranno solo 16 gli autori che verranno invitati da RTP: gli ultimi quattro posti saranno riservati alla libera sottomissione da parte di artisti esclusivamente portoghesi, che a partire dalla giornata di ieri possono inviare i propri brani all’emittente. Il regolamento del concorso è a questo link.

La situazione

L’annuncio del Portogallo segue quelli di Grecia ed Irlanda, portando a 29 come detto i Paesi in concorso. Oltre all’Italia paese ospitante, hanno già confermato sul fronte delle Big 5 Francia, Germania e Spagna.

Poi sono arrivate le conferme di Albania, Australia, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia,  Islanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Paesi  Bassi, Polonia, Repubblica Ceca,  Romania, San Marino, Serbia, Svezia, Svizzera e Ucraina.

Il Portogallo all’Eurovision

Un solo successo sin qui per il Portogallo, la storica impresa di Salvador Sobral nel 2017 con “Amar Pelos dois“, che poi lo ha lanciato in tutto il mondo (riparte proprio a breve il suo tour europeo e di recente è stato di nuovo in Italia).

Prima di quel risultato, nessun altro podio per i lusitani, il cui secondo miglior risultato risale addirittura al 1996 con un altro brano iconico della manifestazione, “O meu coração não tem cor” di Lucia Moniz che chiuse al sesto posto.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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