Eurovision 2022, Coletta: “Siamo in ritardo sulla scelta della città”. E su Cattelan…

Cattelan Eurovision 2022

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo programma di Alessandro Cattelan “Da Grande”, alla presenza del direttore di Rai 1 Stefano Coletta e del suo vice Claudio Fasulo si è parlato anche di Eurovision.

Le parole di Coletta confermano quanto Eurofestival News vi aveva anticipato una settimana fa e cioè che nulla è stato ancora deciso e che lo slittamento iniziale sulla presentazione del bando ha spostato di fatto in avanti tutti i tempi. Non ha chiarito quanto tempo servirà ancora, ma come abbiamo già spiegato, la Rai è partita con un ritardo di circa un mese e mezzo.

Così il direttore di Rai 1 in conferenza stampa:

La Rai sta lavorando per la definizione della città: siamo un po’ ritardo perché vogliamo fare le cose con grandissima trasparenza e precisione. Eurovision è qualcosa che va oltre la generalista, che va oltre le facce.

Bisogna saper parlare perfettamente l’inglese e avere un codice culturale che in qualche modo sia rappresentativo di quello che è Eurovision, è uno degli eventi che fa un grandissimo lavoro sul processo culturale che è necessario in questo paese, portando avanti campagne contro il pregiudizio, le differenze, ma anche il talento di ogni paese.

Cattelan

La trattativa con Cattelan

Com’era prevedibile, invece, nonostante le parole di rito pronunciate nei giorni scorsi a Radio Deejay, il nome di Alessandro Cattelan continua ad essere quello più gettonato per la conduzione della rassegna. Anche qui, Coletta è abbastanza chiaro:

Sto parlando con Alessandro anche di Eurovision, la Rai è concentrata sulla città e sarà primo atto comunicativo che Rai a breve vi fornirà, successivamente ci sarà il lavoro su chi ci racconterà l’evento.

Prima che me lo chiediate: certo, ne sto parlando da un po’ di mesi con Alessandro, perché lì serve anche un lavoro tecnico, non è solo il codice televisivo servono le skill, bisogna aver vissuto quell’atmosfera internazionale.

Alessandro può davvero essere un valore importante per Rai, cominciamo da “Da grande” e mi auguro che si possa costruire una strada insieme.

Come dire, insomma, che lo show domenicale potrebbe essere un buon test in vista del futuro. Ed  allo stesso conduttore l’evento non dispiacerebbe affatto:

Eurovision sarebbe una bella occasione, nel caso in cui accada. Sicuramente sarebbe una bella occasione perché il mio percorso è iniziato in quei contesti con MTV etc… Gli Awards di MTV sono qualcosa di più simile a Eurovision.

L’attesa prosegue

Qualche prima indicazione, dunque comincia ad arrivare, soprattutto sul fronte della possibile conduzione. Ci sarà però ancora da attendere per conoscere quale sarà la città italiana che ospiterà l’Eurovision 2022 tra Bologna, Milano, Torino, Pesaro e Rimini.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

10 Risposte

  1. Antonio ha detto:

    Verrà scelta Torino e la migliore, per un evento dell genere.

  2. Roberto ha detto:

    Milano, verrà scelta Milano, per i collegamenti aerei e per altre questioni legate alla Rai. Vedrete amici-

  3. Massimiliano Tranelli ha detto:

    Grazie Virginia Raggi, grazie Movimento Cinquestelle per l’ennesima occasione persa.

  4. Stefano ha detto:

    Incollo qui un mio ragionamento fatto in un gruppo anglofono. In breve, mi aspetterei l’annuncio a metà ottobre causa elezioni.

    RAI has declared in multiple press conferences that the candidacy and bidding process started with a month and a half delay to the usual schedule. They say they haven’t announced the host city for this reason and for the fact that they don’t want to rush the selection process to make it work at its best.

    Now for the working theory.
    3 of the 5 candidate cities (Milan, Turin and Bologna) are having their local mayoral elections on the 3rd and 4th of october, with the eventual run-off on the 17th and 18th.
    As RAI is the state broadcaster and its managers are politically nominated, it wouldn’t be a stretch to think they want to avoid all possible controversies related to announcing a city as the host few days before the election takes place, let alone between the first vote and the runoff. This would obviously put in a better shade the outgoing administration (and with less impact put a worse shade in those of the rejected cities).

    The month and a half of delay would postpone an usual late August/early September announcement to middle October, which would line up perfectly with the end of all elections.

    So, I would expect the announcement around the 20th of October, in the 18th-24th week.

  5. Danilo ha detto:

    Questo ritardo di 1 mese e mezzo potrebbe creare problemi alla città ospitante? Considerato che ci saranno lavori di adeguamento da fare sul sito e probabilmente molte altre procedure, non è chiara la tabella di marcia futura, a parte che l’arena deve essere disponibile in esclusiva per 6 settimane da aprile prossimo.

  6. Miamtec ha detto:

    Ciò mi fa ben sperare per Torino. Il rumor che vedeva Torino in pole position con Cattelan come probabile conduttore sembra molto più attendibile ora. Chissà a che punto del processo decisionale sono effettivamente…speriamo non ci mettano ancora troppo solo.

  7. Chiappino ha detto:

    Se dico che le cose sono state fatte all’italiana (ritardi sulla tabella di marcia), senza polemica alcuna, sbaglio?

  8. Franco ha detto:

    Atmosfera internazionale? La Rai ha tanti giovani corrispondenti esteri. Sarebbe anche una occasione per dare opportunità a nuovi volti.

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