Eurovision 2022, Georgia e Azerbaigian parteciperanno

In giornata, sia la Georgia che l’Azerbaigian hanno confermato la partecipazione all’Eurovision 2022 che si terrà il prossimo maggio in Italia.

Georgia

La notizia è giunta da ESCToday, che ha ricevuto conferma della partecipazione direttamente dall’emittente pubblica georgiana GPB (Georgia Public Broadcasting).

Non è stato rivelato alcun dettaglio circa la modalità di selezione del proprio rappresentante per l’Eurovision Song Contest 2022, ma GPB svelerà tutto quanto nei prossimi mesi.

Negli anni la Georgia ha optato per dieci volte su un totale di quattordici partecipazioni su di una selezione nazionale, che fosse per selezionare solo l’artista od anche il brano, mentre per le restanti quattro si è preferito selezionare internamente il rappresentante.

È proprio il caso del 2021, in cui Tornike Kipiani dopo aver vinto la selezione Georgian Idol alla fine del 2019, avrebbe dovuto rappresentare la Georgia all‘Eurovision 2020 con il brano “Take me as I am” rivelato il 3 Marzo 2020. Dopo la cancellazione dell’evento a causa della Pandemia di Covid-19, il 34enne è stato selezionato internamente per l’edizione del 2021 con il brano “You”.

Tuttavia il brano non è riuscito a qualificarsi per la finale, giungendo al penultimo posto in semifinale con appena 16 punti, due punti sopra la Lettonia di Samanta Tina giunta ultima.

La Georgia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2007, in cui Sopho Khalvashi e la sua Visionary Dream arrivarono al 12° posto con 97 punti, e negli anni si è spesso distinta per l’originalità delle sue proposte, scegliendo spesso brani dalle sonorità di nicchia e con vari richiami alla musica ed alla tradizione storico-culturale della Georgia. Ad oggi il miglior risultato è stato un nono posto raggiunto consecutivamente nel 2010 e 2011 da Sofia Niharadze con Shine e dagli Eldrine con One More Day.

È purtroppo il Paese caucasico ad aver centrato meno finali di tutte (appena sette su quattordici) nonchè l’unico Paese caucasico ad aver subito la squalifica di un brano. La proposta del 2009 “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stephane & 3G venne infatti  squalificata dall’EBU a causa del controverso titolo, che richiamava al nome del presidente della Russia Putin, con il quale la Georgia era reduce dalla Seconda Guerra d’Ossezia del Sud, la prima guerra europea del ventunesimo secolo.

Il brano fu volutamente provocatorio, dal momento che la Georgia inizialmente aveva intenzione di boicottare la manifestazione in virtù del fatto che l’Eurovision 2009 si tenne a Mosca, a seguito della vittoria di Dima Bilan l’anno precedente a Belgrado, salvo poi iscriversi all’ultimo minuto ed essere successivamente squalificati.

Azerbaigian

L’emittente nazionale azera Ictimai TV ha confermato la partecipazione della nazione, ma come per la nazione confinante Georgia non sono stati rivelati dettagli circa la modalità di selezione del proprio rappresentante.

È probabile però che anche per l’anno prossimo l’Azerbaigian sceglierà internamente il proprio rappresentante come ha fatto ogni anno dal 2015 ad oggi e come fece nel 2009.

La terra del fuoco ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2008, inanellando una serie consecutiva di ben sei top 10, riuscendo a vincere nel 2011 con Ell e Nikki e la loro “Running Scared” e ad ottenere altri due podi: nel 2009 arriva al terzo posto con “Always” cantata da Aysel e Arash (produttore iraniano trapiantato in Svezia)  e nel 2013 al secondo posto e a meno di quaranta punti dalla vittoria con Farid Mammadov e “Hold Me”.

Questa serie continua di top 10 si interrompe nel 2014, quando l’Azerbaigian con Dilara Kazimova e “Start a Fire” arriva al ventiduesimo posto in finale. È l’inizio di una discesa in caduta libera che avrà come ultima destinazione la prima storica non qualificazione del Paese nel 2018, quando fu rappresentato da Aisel Mammadova e “X My Heart”. Quello stesso anno anche Russia e Romania per la prima volta non passarono in finale.

Sarà solo l’ethno-pop di Chingiz Mustafayev a riportare il Paese caucasico in top 10, piazzandosi con il brano “Truth” all’ottavo posto con 302 punti ed un’esibizione che ha unito modernità e tradizione.

All’Eurovision 2021, la rappresentante Samira Efendi (già selezionata nel 2020 con “Cleopatra”) ha partecipato con “Mata Hari”, brano in cui per la prima volta in assoluto l’Azerbaigian ha aggiunto un inserto in lingua. Qualificatasi alla finale, Efendi è giunta al ventesimo posto con 65 punti.

Chi rappresenterà l’Azerbaigian e la Georgia all’Eurovision 2022? Lo scopriremo presto.

I paesi che al momento hanno confermato la partecipazione sono 33 e sono: Albania, Australia, Azerbaigian, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia (Paese organizzatore), Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera ed Ucraina

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