Eurovision 2023: Cipro ritornerà ad una selezione nazionale

Eurovision 2021 - Jury Show Finale - Cipro
© Andres Putting

L’isola di Cipro non ha ancora confermato la partecipazione all’Eurovision 2022 in Italia, ma nel frattempo inizia a preparare il terreno per il 2023.

Infatti CyBC e la Panik Records (una delle più importanti case discografiche elleniche) organizzeranno un talent show per selezionare il rappresentante cipriota nel 2023.

L’amministratore delegato della Panik Records George Arsenakos ha rivelato ieri – in un’intervista con OK Magazine – i primi dettagli sulla futura selezione:

Posso affermare che noi membri della Panik Records abbiamo parlato con l’emittente di stato di Cipro CyBC e saremo noi ad occuparci della partecipazione del Paese all’Eurovision Song Contest 2023.

Quindi chiunque vincerà questo talent show che prepareremo, rappresenterà l’isola al concorso musicale europeo. È una scelta coraggiosa, ma la considero una competizione molto ambita, che permetterà di trovare canzoni e artisti musicalmente molto validi.

Lo show sarà trasmesso non solo sull’emittente televisiva pubblica cipriota CyBC, ma anche tramite una importante televisione privata in Grecia e le audizioni saranno aperte ad aspiranti rappresentanti sia greci che ciprioti.

Questo creerà una finestra di opportunità per i nuovi talenti e non solo, servirà anche alla Panik Records per scovare e portare sotto la propria ala gli artisti che vi prenderanno parte.

Con molta probabilità il gruppo di giudici includerà ex rappresentanti di Cipro all’Eurovision Song Contest e con ancora più probabilità proverranno tutti proprio dalla Panik Records.

L’etichetta discografica greca, fondata dallo stesso Arnakos nel 2011 come ramo della Sony a est del Mediterraneo, ha infatti un forte legame con l’Eurovision Song Contest.

Tre degli ultimi quattro rappresentanti ciprioti, ovvero Eleni Foureira, Sandro Nicolas ed Elena Tsagkrinou, provengono dalla Panik Records insieme a diversi portabandiera per la Grecia, tra cui Yianna Terzi, Demy (che è stata la prima donna ad aver lavorato con l’etichetta agli esordi)e i Freaky Fortune.

Menzione d’onore per Anna Vissi, sotto contratto con Panik Records dal 2011 ma che in passato è stata rappresentante all’Eurovision sia in veste della Grecia nel 1980 e nel 2006 che in veste del suo paese natio Cipro nel 1982 con Mono I Agapi (fino al 2018 miglior risultato del Paese Mediterraneo).

Dunque quella del 2023 sarà la prima selezione nazionale di Cipro a distanza di otto anni dall’ultimo tentativo, l’Eurovision Song Project, che vide vincitore Yiannis Karayiannis, che ha riportato in finale l’isola a distanza di tre anni con il brano One thing I should have done, iniziando una serie di finali consecutive che prosegue tutt’ora, pur chiudendo spesso nelle posizioni di rincalzo.

L’isola di Cipro infatti ha raggiunto dal 2015 ben sei finali consecutive, un record per il piccolo paese del Mediterraneo, arrivando nella parte sinistra del tabellone solo per due volte, nel 2018 con Eleni Foureira e l’esplosiva Fuego (ad oggi miglior risultato cipriota) e l’anno successivo con Tamta e Replay (con lo stesso team compositivo di Fuego).

Quest’anno la scelta di Cipro è ricaduta sull’ateniense Elena Tsagkrinou, che si è piazzata al sedicesimo posto in finale con il brano El Diablo, che ha ricevuto critiche non solo per la somiglianza con Bad Romance di Lady Gaga ma anche dalla Chiesa ortodossa di Cipro, che accusò il brano di essere una glorificazione della figura demoniaca.

Critiche smentite dall’emittente nazionale, dall’etichetta discografica e dall’artista stessa, che ha affermato di come la figura del Diavolo fosse solo metaforica e che l’intero brano narrasse in realtà della Sindrome di Stoccolma.

Una piccola curiosità: dopo le vittorie della Finlandia nel 2006 e del Portogallo nel 2017, Cipro ad oggi è insieme a Malta (che partecipa dal 1971 con meno presenze rispetto a Cipro) lo Stato a partecipare da più tempo all’Eurovision Song Contest (dal 1981 per la precisione) e a non aver mai vinto un’edizione della celebre kermesse europea. Che il 2022 o la selezione nazionale del 2023 possano portare ad una svolta?

Commenta questa notizia...