L’annuncio della città che ospiterà l’Eurovision 2022 può aspettare… le elezioni


Mentre in questi minuti in cui vi scriviamo si susseguono le prime proiezioni e i risultati delle elezioni amministrative nelle principali città italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna etc), si fa sempre più insistente l’ipotesi che la Rai abbia volutamente rinviato qualsiasi comunicazione sulla città che ospiterà l’Eurovision 2022 alla fine dell’attuale tornata elettorale, con più di una motivazione valida.

Il contributo economico delle città

Da una parte c’è un ritardo della nostra tv pubblica, come ammesso dallo stesso direttore di Rai 1 poche settimane fa, dall’altro un discorso puramente economico, ovvero quale città tra le cinque che hanno tutti i requisiti per ospitare l’evento (Bologna, Milano, Pesaro, Rimini e Torino), mette sul piatto un contributo maggiore rispetto alle altre.

Nei giorni scorsi avevamo riportato le indiscrezioni di stampa su un rilancio che avrebbe coinvolto Torino e Rimini. Nulla di anomalo ovviamente, viste le spese che la Rai dovrà affrontare per l’organizzazione (a cui contribuisce l’EBU e in parte la città ospitante. Qui i costi e i ricavi dell’evento), ma per mettere in bilancio cifre di un certo livello (parliamo di diversi milioni di euro), è necessario trattare non con un sindaco uscente ma con quello che amministrerà la città nei prossimi anni (e dunque quello che uscirà dalle attuali elezioni comunali).

Al momento solo Milano (stando almeno ai primi dati ufficiali) vedrà una riconferma del sindaco uscente (anche perché l’unico ricandidato tra le città citate), mentre Torino (tra le “più quotate” ad ospitare l’evento) va verso l’elezione di un nuovo sindaco.

Situazione diversa per Bologna (data tra le favorite insieme a Torino), dove ormai è data per certa la vittoria di Matteo Lepore, ex assessore con la delega a Cultura, Turismo, Patrimonio, Sport e Immaginazione Civica e primo promotore della candidatura della città per ospitare l’Eurovision 2022.

Decisione già presa?

Oltretutto, anche se la decisione fosse stata già presa, la Rai potrebbe comunque aver preferito attendere la fine della campagna elettorale (magari su richiesta delle stesse forze politiche) per evitare un nuovo caso romano.

La notizia della Capitale fuori dalla corsa per ospitare l’evento era diventata un boomerang per la sindaca uscente e un’opportunità per tutti gli altri contendenti e un annuncio a ridosso delle elezioni, avrebbe potuto mettere in difficoltà qualsiasi sindaco uscente e il proprio schieramento.

Ci auguriamo solamente di non dover attendere ancora molto per avere la comunicazione ufficiale, tanto attesa soprattutto da chi dovrà organizzare un viaggio e una permanenza nella città selezionata per ospitare l’Eurovision 2022 e per non iniziare subito con figuracce a livello internazionale.


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3 Risposte

  1. reiki ha detto:

    l’importante che ci sia Catalan casomai affiancato dalla Carlucci nuulla lo vieta

  2. steve ha detto:

    Nel caso la città prescelta non fosse Torino, Rai potrebbe fare l’annuncio questa settimana. Se niente annuncio, si potrebbe pensare che la city-host sia Torino.
    Rai dovrebbe farci una bella sorpresa: oltre a city-host e date degli show, potrebbe annunciare anche il quartetto di presentatori . Unica comunicazione.

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