Eurovision 2022 e la corsa a due tra Torino e Bologna (dettagli e retroscena)


Dopo mesi di attesa, ieri è stato ufficializzato che sarà Torino la città che avrà l’onere e l’onore di organizzare l’Eurovision 2022, la kermesse musicale più importante d’Europa, che, grazie alla vittoria dei Måneskin all’ultima edizione del concorso, tornerà in Italia dopo 31 anni.

Sono infatti state già comunicate anche le date dell’evento, che si terrà al PalaOlimpico (Pala Alpitour) i prossimi 10, 12 e 14 maggio 2022.

A distanza di poche ore dall’ufficializzazione del capoluogo piemontese come città ospitante l’evento, sono emersi diversi retroscena, che fino a questo momento, non erano stati resi noti. Era ormai risaputo, già dal mese di agosto, che le città rimaste in corsa per organizzare l’Eurovision 2022 erano cinque: Bologna, Milano, Pesaro, Rimini e Torino.

Come riportato oggi da La Stampa, già dal mese di settembre Milano, Pesaro e Rimini erano state scartate, lasciando, quindi, Torino e Bologna nella corsa finale.

La comunicazione dell’esclusione di queste tre città è avvenuta in maniera riservata, probabilmente per evitare un “effetto Roma” (quando l’esclusione della capitale dalla corsa per organizzare l’Eurovision 2022 è diventato motivo di un vero e proprio attacco politico nei confronti della sindaca uscente).

Con il trascorrere dei giorni, diventava sempre più verso chiaro che si stava andando verso la scelta di Torino, supportata economicamente dalla Regione Piemonte e da Intesa Sanpaolo. Tra i punti a favore del capoluogo piemontese, la presenza di centro di produzione Rai (totalmente assente a Bologna).

L’elezione di Torino come città ospitante l’Eurovision 2022 è arrivata in diverse tappe. Il tutto ha inizio il 22 maggio, quando si fa sempre più concreta una possibile vittoria dei Måneskin. Il vicedirettore di Rai 1, Claudio Fasulo, afferma:

Se i Måneskin dovessero vincere abbiamo già pensato a Torino come città dove ospitare lo show.

Lo stesso vicedirettore aveva confessato che quell’idea era nell’aria già dal 2017, quando tutti speravano nella vittoria di Francesco Gabbani che, a Kiev, concluse, però, solo al sesto posto.

Non appena viene proclamata la vittoria dei Måneskin all’Eurovision 2021, la sindaca di Torino, Chiara Appendino, annuncia che stanno già lavorando alla candidatura della città, in attesa di conoscere il bando.

Le tappe prima dell’annuncio

Il 13 luglio viene comunicato che sono ben 17 le città che hanno presentato la propria candidatura per ospitare l’Eurovision 2022. Di seguito la lista completa:

  • Acireale (CT)
  • Alessandria
  • Bertinoro di Romagna (FC)
  • Bologna
  • Genova
  • Firenze
  • Jesolo (VE)
  • Matera
  • Milano
  • Palazzolo Acreide (SR)
  • Pesaro
  • Rimini
  • Roma
  • Sanremo (IM)
  • Torino
  • Trieste
  • Viterbo.

Il 6 agosto viene annunciato che la lista delle città ancora in gara si è ridotta da 17 a 11 a causa della mancata presentazione di un progetto per l’organizzazione dell’Eurovision 2022. Al primo giro eliminatorio vengono scartate Bertinoro di Romagna, Firenze, Jesolo, Matera, Trieste e Viterbo.

La data che ha segnato una vera svolta è stata, però, il 20 agosto: il sindaco di Torino si trova in Toscana per la settimana di Ferragosto e l’assessore Alberto Sacco è in Liguria. Ricevono una telefonata da parte della delegazione Rai ed EBU per un sopralluogo al Pala Alpitour e ai padiglioni di BolognaFiere, così entrambi si precipitano in città.

Il punto va a segno e inizia una trattativa continua per discutere di aspetti tecnici e requisiti per la realizzazione dell’evento. In parallelo la Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Crt e la Camera di Commercio danno tutti il proprio sostegno.

Si arriva al 24 agosto dove le città in corsa passano da 11 a 5 con l’esclusione di Acireale, Alessandria, Genova, Palazzolo Acreide, Roma e Sanremo che, con i progetti proposti, non sono riusciti a soddisfare i rigidi requisiti richiesti per poter organizzare l’Eurovision 2022.

Rimangono in corsa, quindi, cinque città, ma già dal mese di settembre viene comunicata ai diretti interessati l’esclusione di Milano, Pesaro e Rimini. La partita rimane aperta tra Bologna e Torino. Poi la fumata bianca fino all’annuncio ufficiale di venerdì 8 ottobre: l’Eurovision 2022 si terrà a Torino. Il resto, ve lo stiamo raccontando giorno dopo giorno su queste pagine.


Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”. Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e seguici su TwitterFacebook e Instagram o nella nuova community dedicata all’Eurovision.

Eurovision Inside Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone.

Commenta questa notizia...