Torino, quattro consiglieri contro l’Eurovision 2022 in città: “Troppi soldi pubblici da spendere” (aggiornato)

Torino

Acque agitate nel Consiglio Comunale di Torino. Come riportato ieri dal Corriere della Sera, “quattro consiglieri del Movimento 5 Stelle stanno paventando di non votare la delibera che impegna la prossima amministrazione comunale a investire due milioni di euro” per l’attesissimo Eurovision 2022.

Per i consiglieri dissidenti (apertamente contro la sindaca Appendino) “si tratta di troppi soldi pubblici per un grande evento” e mercoledi, durante una seduta straordinaria in Sala Rossa, potrebbero di dire no al documento.

Da istituzioni e fondazioni, arriveranno ben sette milioni di euro, così suddivisi:

  • due milioni dal Comune di Torino;
  • due milioni dalla Regione Piemonte;
  • un milione da Iren;
  • 500.000 euro a testa da Camera di Commercio, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt.

Il costo complessivo dell’organizzazione dell’evento viene stimata tra i 20 e i 25 milioni di euro, suddivisi tra RAI, EBU, sponsor ed enti locali.

Consigliere ‘recidive’

Si tratta, in parole povere, di una pura battaglia politica all’interno della maggioranza, tanto più che dei quattro dissidenti, tre consigliere avevano già fatto parte del fronte che non consentì a Torino di correre per le Olimpiadi Invernali del 2026 (poi assegnate a Milano e Cortina d’Ampezzo).

Per fortuna, nonostante questi dissensi interni, la delibera per sbloccare gli importi messi a disposizione dal Comune di Torino, dovrebbe passare senza problemi, visto che Chiara Appendino potrà contare in consiglio comunale sul voto delle opposizioni.

Sia centrosinistra che centrodestra sono in piena campagna elettorale verso il ballottaggio del prossimo fine settimana ed entrambi i candidati (Stefano Lo Russo da una parte, Paolo Damilano dall’altra) sono favorevoli a far passare il documento (nei giorni scorsi avevano già espresso il loro entusiasmo per l’evento a Torino).

Contrariamente a quanto successo in Comune, in precedenza il Movimento 5 Stelle aveva invece dato supporto alla candidatura di Torino con un ordine del giorno che impegnava proprio la Regione Piemonte a sostenere economicamente la città sabauda.

Salvo sorprese dell’ultimo minuto, tutto dovrebbe però risolversi per il meglio.

Aggiornamento. La sezione torinere del Movimento 5 Stelle ha smentito il Corriere della Sera circa la veridicità di tali informazioni. Di seguito il post Facebook che riporta la posizione dell’attuale maggioranza del capoluogo del Piemonte.

Una risposta

  1. steve ha detto:

    Un argomento su cui tutta la politica (sinistra, centro, destra) e’ d’ accordo e’ l’ Eurovision. Finalmente!!!
    p s. : Ma …. “gli” Eurovision??? Vabbe’, chiudiamo un occhio. :-)

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