Eurovision 2022, ecco i nomi del Festivali i Këngës. Tra loro una band italiana

Sarà un’edizione a cifra tonda quella del Festivali i Këngës 2021, la storica selezione nazionale albanese che selezionerà il rappresentante per l’Eurovision 2022 a Torino.

Un festival che, esattamente come Sanremo, è entrato nella tradizione della musica nazionalpopolare albanese e nel quale, esattamente come per Sanremo, tutti i cantanti si esibiscono con un’orchestra e non su di una base pre-registrata come in tante altre finali nazionali in tutta Europa.

Jonida Maliqi | Credits: Thomas Hanses / EBU

Sono 60 le candeline spente dal Festivali i Këngës quest’anno, sebbene sia solo dal 2003 che selezioni il rappresentante albanese all’Eurovision Song Contest. Ad oggi è la quinta selezione nazionale più longeva, nonchè la seconda ad essere nata senza necessariamente un legame con l’Eurovision 2022 (la prima è ovviamente Sanremo). Le altre quattro selezioni più longeve sono il Dansk Melodi Grand Prix (1957), il Melodifestivalen (1958), il Melodi Grand Prix norvegese (1960) e ovviamente il Festival di Sanremo (1951).

Stamattina, la pagina OGAE Albania ha pubblicato un post riportante tutti i partecipanti alla sessantesima edizione del Festivali i Këngës, che si terrà dal 26 al 29 Dicembre 2021 e per l’occasione della sessantesima edizione ci sarà un Gala speciale come Opening Act e sarà presentato da Jonida Maliqi (rappresentante albanese nel 2019) e ci sarà Rona Nishliu come Special Guest (kosovara di nascita, ad oggi ha riportato il miglior risultato di sempre per l’Albania).

Saranno 20 i cantanti partecipanti, a differenza dei 26 dell’anno scorso, di questi 14 sono artisti rinomati in patria (con alcuni nomi davvero pesanti) e sei emergenti. Uno di loro rappresenterà l’Albania all’Eurovision 2022.

 

Shega

Il Festivali i Këngës 60 avrà anche un pezzo della nostra Italia! Giorgio Guzzo, Saverio Guzzetta, Rosa Alongi, Giorgio Ciulla, Alessandro Ferrantelli provengono da Piana degli Albanesi nascono come i The Daggs nel 2014, ad oggi il nome è cambiato in SHEGA. Offrono uno spaccato interessantissimo della minoranza linguistica italiana dell’Arbëreshe, un dialetto dell’albanese diffuso soprattutto in Sicilia e Calabria, ed uniscono sapientemente nei loro brani la musica indie-pop italiana con la tradizione musicale della cultura Arbëreshe.

Hanno preso parte negli anni a diversi Festival, tra cui il SUNS Europe  (il festival europeo della musica nelle lingue minoritarie) e l’OPP Festival di Favara, vincendo quest’ultimo. Durante i loro concerti, oltre ai loro singoli pubblicati, hanno avuto l’occasione di cantare diversi brani della tradizione Arbëreshe rivisitati in chiave moderna. Giungono al Festivali i Këngës per la prima volta. Qui li troviamo in un’intervista a Buongiorno Regione per TGR Sicilia:

Alban Ramosaj

Appena 25enne, è al suo primo Festival al quale giunge da superbig. Cantautore, ma anche produttore e modello, è noto per la partecipazione a The Voice of Albania e per aver piazzato diversi singoli alla prima posizione in tutti i Balcani. È il fresco vincitore dell’ultima edizione del Kenga Magjike (un festival musicale su di una rete privata prodotta da Ardit Gjebrea, padre della rappresentante albanese al Junior Eurovision 2021) con Thikat e mia. Un nome che da tempo gira tra i rappresentanti albanesi per l’Eurovision 2022, chissà che non si concretizzi

Denis Skura

Esordiente al festival, è un rinomato tenore albanese, che ha presenziato e si è esibito in vari show in tutta Europa e soprattutto al Teatro Nazionale dell’Opera di Albania.

Evi Reci

La presentatrice televisiva si presenta per la seconda volta consecutiva e in totale, dopo che l’anno scorso non riuscì a trionfare con “Tjerr”, ma almeno ottenne il premio intitolato alla Città di Tirana. In attività dal 2004 con la partecipazione al Top Fest, ha partecipato come Ramosaj al Kenga Magjike.

Gjergj Kacinari

Kachinari, al secolo Gjergj Kacinari, parteciperà per la seconda volta di fila, dopo essere arrivato in finale l’anno scorso con “Me jepe jete”.

JANEX

Nome d’arte di Xhejn Kumrija, vive a New York ed ha un repertorio quasi interamente in inglese. Inizia la sua carriera musicale con la sorella prendendo anche parte al Kenga Magjike e al Festivali i Këngës, al quale marca la quarta partecipazione (dopo le tre consecutive nel 2012, 2013 e 2014). A marzo 2018 ha vinto il premio come “Miglior artista Dance e di musica elettronica” agli Independent Music Awards negli Stati Uniti.

Kastro Zizo

Una carriera quindicennale tra produzioni e composizione di brani, Kastro Zizo giunge come un cantautore di lunga esperienza. Quattro album e due Festivali i Këngës consecutivi alle spalle, sarà la terza la volta buona per l’Eurovision 2022?

Kelly

Come molti altri, Kelly ha iniziato la sua carriera tramite i vari festival albanesi, come il Kenga Magjika, il Mikrofoni I arte e ovviamente il Festivali i Këngës, al quale partecipa per la quinta volta dopo aver partecipato nel 2009, 2012, 2014 e 2018.

Mirud

La popstar kosovara Mirud ritorna a gran voce al Festivali i Këngës, dopo la sua chiacchierata partecipazione l’anno scorso e nel 2018, anni in cui era uno dei favoriti alla vittoria finale. In particolare Nese Vides, il brano con cui partecipò nel 2020, Mirud raggiunse il milione di visualizzazioni su YouTube, diventando ad oggi il secondo artista a riuscire in ciò dopo Me Tana di Elvana Gjata (anche lei favoritissima nel 2019). Il suo primo album Treason rilasciato nel febbraio del 2021 ha oltre cinque milioni di stream su tutte le piattaforme.

Saimir Çili

Saimir Çili è un noto cantante e compositore albanese, nonchè papà di Isea Çili, terzultima in rappresentanza dell’Albania al Junior Eurovision 2019 con Mikja Ime Fëmijëri, di cui Samir è stato anche il compositore. Ritorna al Festival a 14 anni di distanza, nella speranza di staccare il biglietto per l’Eurovision 2022.

Rezarta Smaja

Diverse partecipazioni alle spalle, giunge al Festivali i Këngës a distanza di quattro anni dopo aver partecipato consecutivamente dal Festivali i Këngës 2012 fino al 2017. Inizia la sua carriera nel 2008 con il talent show Ethet e se Premtes, Rezarta Smaja è uno dei pilastri della musica albanese contemporanea, che la settima partecipazione al Festival possa garantirle l’accesso all’Eurovision 2022?

Ronela Hajati

Altro grandissimo nome del pop Albanese, Ronela Hajati giunge al suo primo Festivali i Këngës da favorita insieme al già citato Alban Ramosaj. Anche lei parte da Ethet e se Premtes, proseguendo con varie apparizioni ai Festival albanesi con videoclips che oggi contano milioni di views su tutte le piattaforme digitali.

Stefi & Endri Prifti

Anche noti come i Prift Brothers, sono uno dei gruppi più conosciuti in Albania e nell’industria musicale del paese delle aquile. Si presentano al Festivali i Këngës per la sesta volta con una carriera lunga 25 anni e oltre 65 singoli pubblicati. Riusciranno a culminare la loro carriera partecipando anche all’Eurovision 2022?

Urban Band

L’effetto Måneskin ha il suo effetto sul Festivali i Këngës, che quest’anno tra i possibili rappresentanti all’Eurovision 2022 avrà tinture rock con la Urban Band, rock band formata a Giugno nel 2016. Il gruppo in sé è esordiente al Festival, ma il frontman Andi Tanko aveva già partecipato nel 2015.

I sei artisti emergenti nella categoria dei più giovani (similarmente a come avveniva per le Nuove Proposte del Festival di Sanremo) saranno Eldis Arrnjeti, Ester Zahiri, Kesjti Rrusta, Olimoia Smajlaj, Viola Xhemali e Xhuliana Pjetri.

L’Albania all’Eurovision Song Contest

L’Albania all’Eurovision 2022 segna la sua diciottesima partecipazione (escludendo per ovvi motivi quella del 2020, di fatto mai avvenuta a causa della cancellazione dell’Eurovision Song Contest), e per ognuna di queste il rappresentante è stato selezionato tramite il Festivali i Këngës, ad eccezione del 2015 in cui Elhaida Dani vinse con un altro brano che la casa discografica in seguito rifiutò di mandare a Vienna a causa di problematiche interne.

Nessuna vittoria ancora è stata raggiunta dal paese delle Aquile, che ad oggi conta due top 10 nel 2004 con Anjeza Shahini e nel 2012 con la sopracitata Rona Nishliu e un totale di dieci finali centrate (alla quale si aggiunge la finale raggiunta di diritto nel 2005 per essere arrivata in top 10 l’anno prima). All’Eurovision 2021 l’Albania ha ottenuto il peggior risultato in finale di sempre, arrivando al ventunesimo posto con Anxhela Peristeri e la sua Karma.

Chi sarà il suo successore all’Eurovision 2022 a Torino? Lo scopriremo il prossimo 29 Dicembre!


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