Eurovision 2022: Grecia, c’è Ilias Kozas (Koza Mostra) tra i 5 in corsa

Ilias Kozas Eurovision
Albin Olsson, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons - Resized

Sono stati rilasciati dalla ERT i cinque nomi che faranno parte della selezione interna di Grecia per l’Eurovision 2022 (Torino, Pala Alpitour alias PalaOlimpico, 10-12-14 maggio). E tra di loro c’è un nome che il pubblico eurovisivo recente, anche italiano, ricorda bene.

  • Amanda Tenfjord (Amanda Georgiadis)
  • Good Job Nicky (Nikolas Varthakouris)
  • Ilias Kozas
  • Lou is (Louisa Sofianopoulou)
  • Joanna Drigo (Ioanna Drigopoulou)

Il nome che salta all’occhio è quello di Ilias (o Elias, a seconda della traduzione) Kozas, il frontman dei Koza Mostra che, insieme al defunto Agathonas Iakovidis, avevano rappresentato la Grecia all’Eurovision 2013 con “Alcohol is free“.

La band è stata più di una volta in Italia, mentre Kozas si è recentemente proiettato in varie occasioni su progetti solisti e, dai report che arrivano dalla Grecia, sembra che abbia presentato tre canzoni, tutte molto lontane dallo stile dell’entry del 2013 che finì sesta.

Amanda Tenfjord, nome d’arte di Amanda Georgiadis, 24 anni, nativa di Oslo, prende il nome d’arte dalla città dov’è cresciuta. Ha trascorso i primi anni di vita a Giannina, città della periferia dell’Epiro che conta più di 100.000 abitanti. I maggiori successi sono “First impression“, “Then I fell in love” e “Troubled water“, con quest’ultima canzone finita nella serie Spinning out di Netflix. La sua canzone viene descritta come una ballata di classe, intensa.

Good Job Nicky, nome d’arte di Nikolas Varthakouris, ha inviato la sua canzone tramite la casa discografica Cobalt. Figlio di Giannis Parios, popolare artista da cinque decenni di carriera, e di Sophia Aliberti, attrice e poi conduttrice tv, ha avuto un grandissimo successo con “January 8th“. Il pezzo presentato è di Hermes Geragidis, con Fokas Evangelinos che dirigerà la performance qualora l’artista venisse scelto.

Della Cobalt Eclectic (divisione della casa madre) fa parte invece Joanna Drigo, nome d’arte di Ioanna Drigopoulou, classe ’86 di Atene con influenze pop-rock. “Allergia stis desmeuseis” è la canzone che, nel tempo, ha raccolto i maggiori consensi per quest’artista che canta tanto in greco quanto in inglese.

Lou is, nome d’arte di Louisa Sofianopoulou, fa anche lei parte della quota d’esperienza: ha avuto modo di trovarsi fianco a fianco con diversi nomi di spicco della musica ellenica, da Giannis Kotsiras a Dimitra Galani. La sua entry richiama molti elementi disco-pop, è stata scritta durante il primo lockdown ed è interamente sua; è sotto etichetta The Hubsters.

25 artisti hanno mandato 40 canzoni alla ERT: il comitato selezionatore è stato presieduto da Dimitris Papadimitriou. La prossima settimana ci saranno incontri tra i membri della commissione e gli artisti, insieme ai loro team.

La Grecia ha vinto una volta, nel 2005, con “My number one” di Helena Paparizou. Quest’anno ha partecipato con la cantante di Utrecht a doppia cittadinanza greca-olandese Stefania, arrivata decima con “Last dance“. Era proprio dal 2013 dei Koza Mostra che il Paese non entrava in top ten.


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