Gigliola Cinquetti, spunta il video inedito della premiazione all’Eurovision 1964
Com’è noto a tutti gli appassionati di Eurovision Song Contest, il concorso 1964 non è reperibile nella sua interezza.
Si sono rincorse parecchie voci sulla ragione per cui ciò sia possibile, e stiamo parlando dell’unica edizione incappata in tale situazione insieme al 1956.

In passato si riteneva che la DR, emittente nazionale danese che nel 1964 organizzò l’Eurovision, avesse perso i nastri in un incendio; esistevano inoltre delle malelingue che imputavano l’assenza a una distruzione volontaria causata dalle contestazioni sul palco contro i dittatori Franco (Spagna) e Salazar (Portogallo).
Più di recente, però, proprio dalla DR è arrivata una prima spiegazione ufficiale: il concorso non sarebbe mai stato registrato.
Ciò risulta da uno speciale della stessa DR rilasciato online nel 2019, che parla del fatto che non ci fossero macchine da presa disponibili alla Tivolis Koncertsal di Copenaghen.
Versione, questa, che suona un po’ strana rispetto a tante circostanze. Prima di tutto, già solo per l’Italia è possibile trovare facile riscontro della diretta alle 21:55 sul Programma Nazionale (la Rai1 di allora) con il commento di Renato Tagliani e l’annuncio dei voti di Rosanna Vaudetti. Il tutto senza contare la trasmissione dell’Europa partecipante.
Inoltre, fatta salva l’esistenza (ben nota) del materiale audio relativo all’intero concorso, le clip esistono. Non le ha la Francia (l’INA, Institut National de l’Audiovisuel, che possiede archivi enormi, ha fatto sapere a Wiwibloggs di non trovarsene in possesso), ma ne sono state reperite dalla Germania.
Una parte consistente di tale copertura è visibile in un ben corredato video pubblicato su YouTube dal canale ESC Stuff.
Proprio ieri è spuntato un altro frammento che consente di ampliare ulteriormente il discorso relativo all’Eurovision 1964. Lo possiede la YLE (la tv finlandese), ed è stato pubblicato da un utente sul sito di social news e intrattenimento Reddit.
Nella clip si vede Gigliola Cinquetti ricevere il trofeo: si tratta, dunque, della premiazione effettuata da Svend Pedersen, presentato sul palco da Lotte Wæver, che conduceva il concorso. Nel video viene mostrata anche una parte del bis concesso dall’artista in “Non ho l’età”.
NEVER SEEN BEFORE: ACTUAL TV BROADCAST FOOTAGE OF 1964 EUROVISION SONG CONTEST
byu/DYLCWS ineurovision
Fu quella la prima vittoria italiana, che consentì di organizzare a Napoli l’edizione del 1965, a sua volta portatrice di un altro grande successo, “Poupée de cire, poupée de son” di France Gall, che vinse per il Lussemburgo.
L’Italia fu rappresentata da Bobby Solo con “Se piangi, se ridi“, diventata poi una delle canzoni più celebri di Roberto Satti, come si chiama all’anagrafe.
Sarebbero passati 26 anni prima della vittoria successiva, con Toto Cutugno in “Insieme: 1992” a Zagabria, nel 1990. E ne sarebbero passati 57 prima della terza, giunta proprio lo scorso maggio a Rotterdam con i Måneskin e la loro “Zitti e buoni“.
Commenta e/o discuti questa notizia sulla comunità di Feddit oppure su tutti i principali Social Media (qui l’elenco completo dove siamo presenti).
Segui Eurofestival News anche su Google News, clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui” da browser desktop oppure aggiungici alle tue Fonti Preferite di Google.
Non perderti le ultime notizie con le notifiche in tempo reale dal nostro canale Telegram e WhatsApp. Scopri come sostenerci e sostenere una informazione da sempre indipendente.
Dal 2024 abbiamo limitato al massimo l’impatto sull’ambiente investendo su server e data center alimentati esclusivamente da energia elettrica da fonti rinnovabili certificate. Scopri il nostro impegno.
Eurofestival News è anche una comoda Web App gratuita che puoi portare sempre con te, scaricala subito sul tuo smartphone. Vuoi collaborare con noi? Contattaci!


