Eurovision 2022, Spagna: Luna Ki si ritira dal Benidorm Fest

Il Benidorm Fest vedrà un’artista in meno a concorrere per rappresentare la Spagna all’Eurovision 2022. È stato reso noto in mattinata che la cantante Luna Ki ha rinunciato a prendere parte alla selezione iberica con il brano “Voy a Morir“.

La decisione è stata resa nota tramite un comunicato di RTVE, e sarà ufficializzato domani durante la conferenza stampa delle 16:30.

La motivazione di questa esclusione risiede nell’impossibilità da parte della cantante di poter utilizzare l’autotune, un software di manipolazione audio che permette di applicare piccole correzioni durante la performance vocale.

L’utilizzo dell’autotune non è ammesso dal regolamento dell’Eurovision Song Contest, pertanto se Luna Ki avesse vinto il Benidorm Fest ne avrebbe dovuto fare a meno, oltre a modificare il testo (è citato il marchio registrato Nintendo, altro divieto eurovisivo).

L’artista barcellonese ha dichiarato che l’utilizzo dell’autotune è parte integrante della performance e del progetto artistico di “Voy A Morir“, e che quindi non sarebbe scesa a compromessi nella rimozione dello strumento stesso essendo “parte essenziale della sua interpretazione”.

Tramite il suo manager, Luna Ki ha spiegato in un comunicato le ragioni del suo ritiro:

Luna Ki ha comunicato a RTVE la sua decisione di ritirarsi dal Benidorm Fest, perché la normativa europea dell’Eurovision ha proibito fino alla fine l’uso dell’autotune nel Festival. Ci dispiace, dato che l’autotune è uno strumento musicale che è stato utilizzato da artisti come Cher sin dal 1998, e che rappresenta parte del sound e dell’identità di un’intera generazione.

Luna considera che la sua canzone “Voy a Morir” è stata composta con l’utilizzo di questo strumento e che la sua sonorità e il timbro vocale sono parti imprescindibili dell’interpretazione stessa.

Luna è una persona sensibile e sta passando un momento emotivamente delicato, per cui chiediamo a tutti il massimo rispetto e genitlezza. Luna si sente responsabile nei confronti del Benidorm Fest, degli altri artisti partecipanti e di RTVE, per questa ragione darà una spiegazione dettagliata circa la sua decisione.

Infine, vogliamo ringraziare RTVE e in particolare Eva Mora e Maria Eizaguirre per l’appoggio e la sensiblità dimostrata in tutta la vicenda.

Verso il Benidorm Fest e l’Eurovision 2022

Benidorm Fest semifinales

L’ordine di esibizione nelle semifinali del Benidorm Fest

Luna Ki e il brano synth-rock “Voy a Morir” sarebbero stati gli apripista di questo Benidorm Fest, la riesumata competizione musicale che servirà per selezionare il rappresentante spagnolo all’Eurovision 2022 a Torino.

Il concorso si articolerà in due semifinali, il 26 e il 27 gennaio, e una finale il 29 gennaio. Su un totale di 13 concorrenti solo 8 si sfideranno in finale.

I finalisti saranno scelti attraverso le votazioni di quattro giurie diverse: il televoto e la giuria demoscopica spagnola, entrambi valenti il 25%, una giuria di ‘qualità’ spagnola valente per il 30% ed infine la giuria internazionale valente per il 20%. Lo stesso meccanismo di voto verrà utilizzato per la finale, che determinerà il successore di Blas Cantò all’Eurovision 2022.

Due giorni fa sono stati resi noti i nomi dei giudici, che saranno Miryam Benedited, Natalia Calderón e Estefanía García come giurati spagnoli e Marvin Dietmann e Felix Bergsson come giurati internazionali.

Tra i partecipanti troviamo nuovamente le Azucar Moreno, quinte all’Eurovision 1990 in cui vinse Toto Cutugno con “Insieme: 1992”, ma troviamo anche i Varry Brava, che per l’occasione hanno deciso di onorare la showgirl recentemente scomparsa Raffaella Carrà (qui la nostra intervista).

All’ultimo Eurovision Song Contest la Spagna si è piazzata al 24° e terzultimo posto (e per la quinta volta consecutiva tra gli ultimi 5), con Blas Cantò ed il brano Voy a Quedarme, ricevendo appena sei punti dalle giurie e uno zero tondo al televoto, risultato condiviso con Germania, Paesi Bassi e Regno Unito.

Riuscirà il vincitore del Benidorm Fest a tirare fuori dagli ultimi 5 posti la Spagna?

3 Responses

  1. Adelmo ha detto:

    Ne faremo volentieri a meno anche perchè la canzone mi sembra una c****a mostruosa.
    Invece la Spagna è seriamente candidata alla Top10 se dovessero vincere, e sono date favorite, le galiziane Tanxu… con il suono etnico di Terra. Bellissima canzone che assomiglia molto ai canti tradizionali della mia terra, il Salento. Certo il testo è un pò povero, ma è una condizione comune a molti cantanti del Benidorm fest, come ho potuto vedere. In alternativa tifo per i Varry Brava e la dance pop anni 80.

  2. Alessandro ha detto:

    Quando partecipi a un concorso di musica lo fai a parità di condizioni con tutti gli altri concorrenti: permettere l’autotune significherebbe dover permettere a chiunque altro qualsiasi altra forma di alterazione elettronica della voce che renderebbe di fatto impossibile valutare in diretta le qualità canore di un artista. Sarà anche vero che nelle nuove mode artistiche e musicali il concetto di “qualità” è diventato estremamente labile, e il suo costante raggiro un marchio identitario, ma le regole sono regole, e solitamente chi le difende afferma che esse esistono per un motivo. Si farà a meno di Luna Ki.

    • Antonio Adessi ha detto:

      La voce è uno strumento musicale come gli altri, pertanto se si possono elettrificare le chitarre ed i bassi non vedo perché anche la voce non possa subire tale modifica. Pienamente d’accordo sul fatto che debba essere proibito in una competizione, ma non demonizziamo qualcosa senza un apparente motivo

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