Eurovision 2022, Torino: aperto il bando per i volontari

Eurovision 2022 Torino Bando volontari
Credits: Fabio Fistarol

Non solo il sorteggio delle semifinali del prossimo Eurovision 2022. Oggi è stato aperto il bando per il reclutamento dei volontari che saranno di supporto all’organizzazione della manifestazione.

Il bando, online a questo link sul sito del Comune di Torino e promosso dall’associazione Giovani X Torino (GxT), mette a disposizione 600 posti per “giovani maggiorenni”.

La scadenza per la presentazione della domanda è fissata per lunedì 14 febbraio e bisogna dare disponibilità per un minimo di 3 turni su 4. Queste le date dei turni:

  • 1 aprile – 25 aprile
  • 26 aprile – 7 maggio
  • 8 maggio – 14 maggio
  • 15 maggio – 20 maggio

Si può inoltre specificare in quali fasce orarie si può essere presenti (gli orari sono ancora indicativi):

  • Tutto il giorno
  • Mattina: 7:00 – 14:00
  • Pomeriggio: 13:00 – 19:00
  • Sera: 18:00 – 00:00

Eurovision 2022: i compiti dei volontari

Le mansioni che possono essere svolte dai volontari sono le seguenti:

  • Informazioni turistiche e sulle sedi degli eventi
  • Gestione dei flussi e servizi al pubblico nelle varie sedi (al chiuso e all’aperto)
  • Accoglienza delegazioni nazionali
  • Presidi in sala stampa e area delegazioni
  • Accrediti e trasporti
  • Collaborazione in segreteria volontari
  • “Attaché”: ovvero membro dello staff assegnato ad una delegazione  (per questo ruolo si richiede la conoscenza della lingua inglese).

Non è prevista attività solo al PalaOlimpico ma anche nelle aree limitrofe, quali Piazza d’Armi (dove ci sarà un’area dedicata a media e delegazioni), in Piazza Castello per l’Eurovillage, negli hotel che ospiteranno le delegazioni, negli uffici di produzione e nella segreteria volontari.

Tutti i volontari verranno forniti di divisa, da indossare durante i turni di servizio, oltre che di biglietto per i mezzi pubblici e buono pasto.

Non è previsto alcun rimborso o sistemazione per i volontari che non sono residenti a Torino.

È richiesto ai candidati di essere in regola per quanto riguarda le normative anti-Covid vigenti in Italia, quindi di poter esibire Super Green Pass e/o certificato di tampone negativo.

Su questo punto bisognerà attendere lo sviluppo dell’andamento della pandemia e, conseguentemente, il protocollo adottato dall’organizzazione.

Per il personale selezionato, infine, si terrà un briefing obbligatorio a fine febbraio. Il luogo e data sono ancora da definire ma verranno comunicati via mail ai candidati. In tale occasione verranno assegnati i compiti e fissate ulteriori date per successivi incontri di formazione.

1 Response

  1. Giorgio ha detto:

    Non sono d’accordo sul limite di 30 anni di eta’. Un volontario 2006 del 1948.

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