Eurovision 2022, Torino: fervono i preparativi, il palco svelato a breve

Dopo la grande vetrina offerta, in piena prima serata, dal Festival di Sanremo, i riflettori rimangono accesi sui preparativi per l’Eurovision 2022.

A parlarne sono La Stampa, nell’articolo odierno di Maurizio Tropeano, e Il Corriere della Sera, nel pezzo firmato da Paolo Morelli.

Eurovision Mole Antonelliana

Credits: EBU / RAI

Il concorso, com’è noto, verrà ospitato da Torino, che ha illuminato la Mole Antonelliana con un countdown ad hoc per celebrare i 100 giorni dalla partenza della kermesse, e a condurlo saranno Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika.

Il sindaco Stefano Lo Russo parla così:

Torino è pronta ad accogliere tutto il pubblico dell’Eurovision Song Contest, vogliamo far vedere al mondo la nostra meravigliosa città. Essere al Festival di Sanremo è poi una grande emozione, dopo la Liguria sarà Torino e il Piemonte palcoscenico della musica internazionale. E da oggi conosciamo anche i tre conduttori: artisti straordinari e amati dal pubblico.

Gli fa eco la presidente della Rai, Marinella Soldi:

A Sanremo mettiamo insieme arte, creatività, industria e tecnologia. È un lavoro di squadra straordinario. Un evento che parla a tutto il nostro pubblico, giovani e meno giovani, su tutte le piattaforme. Questo festival rappresenta il tipo di spirito di cui avevamo veramente bisogno e che ci porta anche ad un prossimo straordinario evento: l’Eurovision.

Eurovision: novità sui prossimi appuntamenti a Torino

Le vere novità giungono dall’assessore al Turismo e Grandi Eventi, Mimmo Carretta, sulla voce “a che punto siamo”:

A fine marzo partirà un’impresa entusiasmante, un calendario di eventi e iniziative per il quale stiamo lavorando con il coinvolgimento di Torino, con la Regione e gli enti più importanti della città al nostro fianco. Sono iniziate le interlocuzioni con pezzi della Città metropolitana per trasferire questo entusiasmo, attingendo alle risorse del territorio.

La programmazione del fuori festival è in via di definizione, ed è una pianificazione che stiamo facendo insieme alle circoscrizioni, ma anche con altri Comuni, con l’obiettivo di coinvolgere la città con l’idea di utilizzare più luoghi possibili.

Si parla poi del nodo trasporti:

Studieremo un piano con l’assessora Chiara Foglietta, c’è grossa disponibilità da parte degli aeroporti e delle Ferrovie dello Stato.

Inoltre, a breve sarà emesso il bando per la realizzazione di quello che La Stampa chiama “il villaggio”, senza dettagli sull’effettivo corrispondente eurovisivo:

Una location che sarà scelta anche in base all’evoluzione della pandemia e che, sicuramente, sarà al di fuori delle zone auliche.

Inoltre, Carretta e l’assessore alla Cultura, Rosanna Purchia, stanno lavorando a un brand che sia d’eco rispetto a quel “Passion lives here” che caratterizzò le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, e che potrebbe avere un seguito anche alle ATP Finals di tennis, che saranno di casa nel capoluogo piemontese.

Un brand che, a questo punto, è ipotizzabile pensare che si diversificherebbe da “The Sound of Beauty“, quello ufficiale di questa edizione.

Così ancora Carretta:

Vogliamo mettere a sistema tutto quello che il territorio vuole e può offrire dal punto di vista dell’offerta culturale e musicare, organizzarlo, per costruire un grande mosaico di eventi intorno al PalaOlimpico.

E poi un accenno alle polemiche sui volontari:

I volontari esistono e accompagnano tutte le manifestazioni di questa portata in tutto il mondo e sono un patrimonio che si mette a disposizione della città. Dobbiamo ringraziarli perché daranno la possibilità a Torino di colorarsi e triplicare la propria capacità di accogliere.

Non possiamo gettare al vento l’entusiasmo e la voglia di partecipazione che stiamo registrando. Sono rimasto sorpreso dalle seimila persone che si sono messe a disposizione, adesso gli uffici dovranno selezionarli sulla base della disponibilità di tempo e della conoscenza delle lingue.

Eurovision: in arrivo la presentazione del palco

Come svelato dall’account ufficiale dell’Eurovision su Twitter, infine, a breve saremo in grado di dare un primo sguardo al palco del PalaAlpitour per l’edizione 2022 della kermesse.

La scenografia sarà curata, come già noto, dal team Francesca Montinaro, già conosciuta per aver lavorato per ben due Festival di Sanremo: l’edizione del 2013, condotto da Fabio Fazio, e quella del 2019, l’ultima sotto la direzione artistica di Claudio Baglioni, che traeva spunto dichiaratamente per regia, tecnologie utilizzate e scenografia all’Eurovision Song Contest.

A novembre la Montinaro dichiarò:

È stata una gara molto impegnativa alla quale abbiamo partecipato con entusiasmo e forti emozioni. Una rincorsa contro il tempo che ci ha tenuti svegli fino alle ore piccole. Ma ne è valsa la pena, perché alla fine la Rai ha scelto noi.

Riceviamo questo incarico con onore e lavoreremo per consegnare all’Italia intera un palco che mostri l’anima degli italiani all’Europa ed al mondo.

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