Eurovision 2022: al via da Perugia le riprese per le cartoline

Centro storico perugia Eurovision 2022

La macchina organizzativa dell’Eurovision 2022 è in pieno fermento.  Sono infatti già cominciate le riprese in giro per le varie città italiane che faranno da sfondo alle ‘cartoline voltapagina’ (le cosiddette postcards) dei vari Paesi in concorso.

Non è stato ancora annunciato dalla RAI il format che è stato pensato per le cartoline né in quale modo i cantanti in gara saranno coinvolti, ma quello che possiamo confermarvi è che le immagini saranno girate in diverse città italiane.

Non solo grandi città, ma anche realtà più piccole, in modo da dare così ampio risalto alla bellezza artistica e paesaggistica dell’Italia in tutto il suo splendore.

The sound of beauty“, il suono della bellezza, lo slogan dell’Eurovision 2022, sarà quindi, come già annunciato, declinato in senso più ampio, con le bellezze architettoniche orgoglio del nostro Paese che avranno la possibilità di essere ammirate da 200 milioni di persone nel mondo.

Perugia per l’Eurovision 2022

Questa mattina una troupe della RAI era a Perugia, il capoluogo dell’Umbria, prima città dove sono state girate le riprese. Ad accompagnarle, personale della Regione Umbria.

Le riprese sono state effettuate nel centro storico, precisamente in Piazza IV Novembre (dove si trova la storica fontana), Corso Vannucci, Palazzo dei Priori (sede del Comune), nella zona delle mura e dell’arco etrusco e nella zona di via Appia, dove si trova uno storico acquedotto medioevale.

La scelta di questa città relativamente piccola (166.000 abitanti), non deve sorprendere: oltre ad essere infatti una delle mete turistiche più ambite da sempre dagli stranieri che arrivano in Italia ed in modo particolare in Umbria, a Perugia ha sede anche una  Università per Stranieri e dunque è una delle città italiane più conosciute all’estero.

Non resta che attendere il 10 Maggio per conoscere quali saranno tutte le città coinvolte ed il risultato finale di questi montaggi in giro per l’Italia. Ovviamente Eurofestival News vi terrà informato sugli sviluppi di questa importante operazione che sarà il vero grande spot di promozione turistica per il nostro Paese.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

1 Response

  1. Danilo ha detto:

    L’Italia ha talmente tanta bellezza da mostrare dal punto di vista culturale, paesaggistico e turistico, che non può bastare un solo Eurovision per riuscire a cogliere tutte le sfumature di città grandi e di provincia… Bisogna assolutamente che Mahmood e Blanco facciano il miracolo e riportino l’Eurovision di nuovo in Italia! Ci saranno Milano o Bologna pronte per accogliere. Ripetersi consecutivamente é successo solo 4 volte, da parte di Lussemburgo, Spagna, Israele e Irlanda, ma mai nel nuovo millennio. E soprattutto, dopo gli anni di ostracismo, forse non dispiacerebbe nemmeno alla Rai. Mi preoccupa di più l’Ebu, visto che chi vince ha molto spesso portato canzoni per non rivincere (mi ricordo solo il caso della Serbia nel 2008, che arrivò 5a con Oro, ma non impensieri mai il duello Russia-Grecia-Ucraina), di solito la canzone del paese ospitante nel nuovo millennio non è mai finita in top5, ma più facilmente nelle ultime posizioni: speriamo non arrivi qualche diktat dalla produzione …

Commenta questa notizia...