Eurovision 2022, Alina Pash rappresenterà l’Ucraina con “Shadows of Forgotten Ancestors”

In un clima surreale, considerando i forti venti di guerra che spirano da Est e proprio contemporaneamente ad una chiamata tra Biden e Putin, si è appena concluso il Vidbir 2022, la selezione dell’Ucraina per l’Eurovision Song Contest.

A trionfare è stata Alina Pash con “Shadows of Forgotten Ancestors” rispettando le attese della vigilia. Fresca vincitrice del Music Moves Europe Talents Awards, il premio della Commissione Europea per i migliori artisti europei emergenti, la Pash non è di certo un volto nuovo nel panorama musicale ucraino.

Nativa di Buštyno, una città nell’oblast’ della Transcarpazia, regione ucraina confinante ad ovest con quattro Stati europei, Alina Pash è diventata famosa in patria partecipando a 22 anni alla sesta edizione di X Factor Ucraina nel 2015, vinto da Melovin (rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest nel 2018): la Pash ottenne un ottimo terzo posto.

Alina Pash, coniugando l’elettronica con il folk e il rap, conta all’attivo tre album e due EP realizzati tra il 2019 e il 2021, numerosi singoli e varie partecipazioni a festival locali.

Il brano “Shadows of Forgotten Ancestors” è in lingua ucraina con una parte rap in inglese. Narra della storia del paese d’origine evocando però anche altri grandi nomi che hanno fatto la storia culturale d’Europa.

Tra questi vi è il nostro Dante Alighieri, che, come dice in un verso della canzone, avrebbe scritto la “Divina Tragedia” anziché la “Divina Commedia” se avesse raccontato la drammatica storia dell’Ucraina.

Il titolo “Shadows of Forgotten Ancestors” riprende un omonimo film ucraino del 1965 del regista georgiano-armeno Sergei Parajanov basato, a sua volta, sull’omonimo romanzo dello scrittore ucraino Mykhailo Kotsiubynskyche che descrive una dolorosa storia d’amore di due giovani amanti Hutsul, un gruppo etnico dei Carpazi.

Per quegli anni fu considerato un film d’avanguardia per la rappresentazione di tradizioni, riti e simboli che subivano una forte repressione da parte dell’URSS.

Possiamo, quindi, capire il messaggio della canzone che ha in sé uno sguardo ottimistico al futuro: bisogna studiare il passato non per rimanerci tragicamente intrappolati, ma per trovare la forza di reagire. “Remember your ancestors, but write your own history”.

Vidbir 2022

Vidbir è il modello di selezione dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest dal 2016 che ha portato un primo posto nella kermesse europea proprio nel 2016 con Jamala, un 24esimo posto con gli O. Torvald e un 17esimo posto con Melovin nel 2018.

Gli anni tra il 2019 e il 2021 sono stati, invece, molto particolari: nel 2019, infatti, dopo il caso di Maruv l’Ucraina non ha voluto partecipare all’Eurovision; nel 2020, invece, la vittoria dei Go_A si rivelò in un primo momento inutile perché di lì a poco l’Eurovision sarebbe stato cancellato a causa della pandemia del Covid-19, ma avrebbe permesso a loro di partecipare alla gara europea nel 2021 senza passare attraverso la selezione nazionale.

Quest’anno la selezione nazionale si è tenuta in un sola serata al “Centro di Cultura e Arti” dell’Università Nazionale di aviazione di Kiev, ed è stata creata dall’emittente pubblica Suspilne e dalla società di produzione esterna Friends Pro TV.

A presentare lo show Maria Efrosinina, una delle conduttrice all’Eurovision 2005, e in green room Timur Miroshnychenko, co-conduttore dello Junior Eurovision 2009, Junior Eurovision 2013 e dell’Eurovision 2017, commentatore ucraino di lunga data dell’Eurovision, nonché presentatore di “Eurovision Dressing Room” su UA:PBC.

A decidere la classifica finale degli otto finalisti è stato, come di consueto, il televoto per il 50%, mentre per la restante metà è stata una giuria di tre membri: Jamala (primo posto all’Eurovision nel 2016 con “1944“), Tina Karol (rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision 2006 quando si piazzò settima con “I Am Your Queen” e con la quale proprio Alina Pash ha realizzato recentemente una collaborazione) e Yaroslav Lodygin (rappresentante e produttore di UA:PBC). Questo l’ordine della classifica finale:

  1. Alina Pash: “Тіні забутих предків / Shadows of Forgotten Ancestors” (15 punti: 8 dalla giuria, 7 dal televoto)
  2. Kalush Orchestra: “Stefania” (14 punti: 6 dalla giuria, 8 dal pubblico)
  3. WELLBOY: “Nozzy Bossy” (13 punti: 7 dalla giuria, 6 dal pubblico)
  4. Roxolana: “Girlzzzz” (8 punti: 3 dalla giuria, 5 dal televoto)
  5. Our Atlantic: “Моя любов“(Mio Amore) (7 punti: 5 dalla giuria, 2 dal televoto)
  6. Barleben: “Hear My Words” (7 punti: 4 dalla giuria, 3 dal televoto)
  7. Cloudless: “All be Alright” (5 punti: 1 dalla giuria, 4 dal televoto)
  8. Michael Soul: “Demons” (3 punti: 2 dalla giuria, 1 dal televoto)

Ospiti speciali della serata sono stati i Go_A (rappresentanti dell’Ucraina all’Eurovision 2021 con “Shum“) e quattro ex rappresentanti dell’Ucraina allo Junior Eurovision Song Contest degli ultimi quattro anni: Darina Krasnovetska, Sophy Ivy, Oleksandr Balabanov e Olena Usenk.

L’Ucraina all’Eurovision Song Contest

L’Ucraina è uno degli Stati più forti all’Eurovision Song Contest. Dal debutto nel 2003, non ha mai mancato la finale nazionale e ha già vinto due volte il concorso: nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana e nel 2016 con “1944” di Jamala.

L’Eurovision per l’Ucraina è sempre stato un veicolo per valorizzare la propria cultura e far emergere la propria identità, specialmente dopo anni di controllo sovietico. Ed è proprio per i conflitti con la Russia che l’Ucraina non ha partecipato all’Eurovision nel 2015 e nel 2019.

All’Eurovision Song Contest dell’anno scorso, il paese dell’Est è stato rappresentato dai Go_A (che avrebbero dovuto rappresentare il Paese già nel 2020 con “Solovey“) con il brano “Shum”. La canzone è diventata virale, ricevendo un ampio margine di consensi (è arrivata in classifica anche in Italia, dopo essere risultata la più televotata sia in semifinale che in finalissima) e giungendo al secondo posto al televoto dietro l’Italia dei Måneskin, per poi terminare al quinto posto generale.

All’Eurovision Song Contest 2022 l’Ucraina parteciperà nella semifinale in cui l’Italia avrà diritto di voto, ovvero nella prima semifinale (durante la prima metà) di martedì 10 maggio in diretta su RAI 1.

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