Eurovision 2022: a Venaria Reale il Turquoise Carpet

L’annuncio, rimasto inizialmente in sordina, è rimbalzato con forza nel corso delle ultime ore: sarà Venaria Reale, con la sua Reggia, a ospitare il red (o qualsiasi altro colore dovesse essere scelto per motivi di sponsor) carpet dell’Eurovision 2022.

Reggia di Venaria Reale

Credits: Maluba – Pixabay

La rivelazione

A confermarlo, nell’edizione delle 14 del TG regionale di sabato, è stato il direttore del Consorzio Residenze Reali Sabaude, Guido Curto. Questi, all’interno di una più ampia visita alla Reggia di Venaria Reale, ha abbozzato: “E poi l’8 maggio avremo anche Eurovision, ma questo è un segreto. Il red carpet”.

Con tanto di sorriso. Chiaramente, però, a questo punto se è detto non è più un segreto.

Queste le parole del sindaco della città, Fabio Giulivi:

Eurovision rappresenterà sicuramente un bellissimo bigliettino da visita; la città dovrà essere all’altezza di saperlo sfruttare con una serie di eventi che saranno portati anche sul nostro territorio.

Cos’è il Red (Turquoise) Carpet

L’8 maggio, si diceva: una domenica, che poi è la data tradizionale nella quale si svolge l’evento che funge da apertura della settimana eurovisiva più calda, quella che porta al sabato della finale, il 14.

Il funzionamento tipico di questa cerimonia è il seguente: gli artisti in gara, spesso insieme a ballerini o persone delle delegazioni, sfilano su un tappeto che può essere rosso o di altro colore a seconda delle situazioni (nel 2021 è stato turchese, da cui Turquoise, e prima ancora Orange e Blue; nel 2020 sarebbe stato Gold).

L’occasione sarà ghiotta anche per i media: normalmente, infatti, gli inviati dei siti, nazionali o eurovisivi che siano, hanno a disposizione la possibilità di intervistare gli artisti che man mano si presentano davanti a loro.

Gli stessi artisti, del resto, sono normalmente intenti a socializzare tra loro: lo spirito dell’Eurovision nella sua piena forma. Il tutto, almeno fino al 2019, con una grande cornice di pubblico: diverse migliaia di persone assiepate ai lati, pronte a far sentire il loro calore a tutti i partecipanti.

Ma non finisce qui: dopo il red carpet, che normalmente si tiene nella seconda metà del pomeriggio, si tiene una cena di gala. In questo caso, come rivela il Quotidiano Venariese, a ospitarla sarà la galleria Diana, direttamente dentro la Reggia.

Con la Reggia di Venaria Reale, dunque, si amplia il coinvolgimento anche delle zone confinanti rispetto a Torino, che sarà centro nevralgico della rassegna continentale con il PalaOlimpico quale sede centrale e le tante piazze storiche della città inserite a pieno titolo nell’ambiente eurovisivo.

Venaria Reale, una Reggia ricca di storia

La storia della Reggia parla da sola. Patrimonio dell’Umanità dal 1997, è costantemente tra i dieci siti museali più visitati nel nostro Paese. I suoi giardini sono unanimemente riconosciuti per la bellezza.

Costruita tra il 1658 e il 1679, con una storia che si lega inizialmente a doppio filo ai Savoia, fu più volte danneggiata dai tentativi di invasione francesi. Dall’arrivo di Napoleone fino al 1978 l’utilizzo che se ne fece fu militare, con tutte le conseguenze del caso, come la distruzione dei giardini.

Dal 1978 in avanti si ebbe la restaurazione: merito della cessione alla Soprintendenza del sito, che, restaurato, è stato aperto nel 2007. Il tutto senza impedire ulteriori recuperi di nuovi spazi.

Già noti altri dettagli

Già si conoscono alcuni dettagli relativi alla prima parte dell’evento, quella che è normalmente trasmessa in streaming sul canale YouTube dell’Eurovision, ma che ha sempre goduto anche di uno spazio televisivo nel Paese ospitante.

In Italia, infatti, saranno Gabriele Corsi e Carolina Di Domenico ad occuparsi del momento che segna il benvenuto ufficiale alle delegazioni, che per allora avranno già effettuato due giri completi di prove al PalaOlimpico.

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