Perché l’Italia non può votare Achille Lauro nella seconda semifinale dell’Eurovision 2022

Achille Lauro rappresenterà la Repubblica di San Marino all’Eurovision 2022 di Torino, che si svolgerà al PalaOlimpico dal 10 al 14 maggio.

Lauro San Marino

Questo il verdetto emesso ieri dalla selezione nazionale Una Voce per San Marino, che lo ha visto prevalere, con “Stripper“, sul duo Burak Yeter & Alessandro Coli e sul vincitore della categoria Emergenti Aaron Sibley.

Il tam tam è puntualmente arrivato su Twitter e non solo, ed è a un solo grido: “Votiamo Achille Lauro e mandiamolo in finale“.

C’è però un problema: l’Italia, nella seconda semifinale, quella in cui Lauro difenderà i colori della Repubblica del Titano, non potrà votarlo. Andiamo a scoprire perché.

Eurovision 2022: come sono state sorteggiate le semifinali

Facciamo un passo indietro. Lo scorso 25 gennaio è stato effettuato il sorteggio delle semifinali a Palazzo Madama a Torino, con la conduzione di Carolina Di Domenico e Mario Acampa.

Dei 41 Paesi in gara, 36 sono stati suddivisi nelle due semifinali di martedì 10 e giovedì 12 maggio. A questa suddivisione sono sfuggite le cosiddette Big 5: Italia, Regno Unito, Spagna, Francia e Germania. Queste accedono di diritto in finale, con l’Italia che ha anche il doppio ruolo di Paese ospitante.

Ma le Big 5 hanno un ruolo importante: possono contribuire a determinare quali Paesi passeranno alla serata finale del 14 maggio, possedendo diritto di voto in una delle due semifinali.

Eurovision 2022 Big 5 Voto Semifinale

In particolare, all’Italia e alla Francia è stato accordato diritto di voto nella prima semifinale, a Germania, Regno Unito e Spagna nella seconda.

In breve, nella prima semifinale, votano i 18 Paesi in gara più Italia e Francia. Nella seconda semifinale, invece, votano gli altri 18 Paesi in gara più Spagna, Regno Unito e Germania.

In finale, invece, votano tutti i paesi coinvolti nell’edizione, che siano essi qualificati o rimasti in semifinale.

Ma come ci si qualifica per la finale? Semplice: si deve rientrare nei primi 10 Paesi della semifinale in cui si compete. I 20 artisti così scelti si uniranno a Italia, Germania, Spagna, Regno Unito e Francia, già qualificati di diritto per la serata di sabato 14 maggio.

All’Eurovision, la votazione si compone di un 50% di televoto e di un 50% di giurie nazionali composte da 5 membri. Si contano due set separati di voti per Paese: uno legato alla giuria in questione e un altro del televoto.

L’Italia non può votare San Marino con Achille Lauro in semifinale

Ritorniamo al punto precedente: secondo il sorteggio, San Marino si trova a cantare nella seconda semifinale.

Questo impedirà agli italiani che seguiranno la diretta su Rai1 di votare Achille Lauro già in tale serata, quella di giovedì 12 maggio, al via alle ore 21 su Rai1.

Qualora l’artista romano si qualificasse per la finale, l’Italia avrà invece la possibilità di spingere per dare i propri 12 punti al televoto al tre volte partecipante al Festival di Sanremo. Escludiamo chiaramente dal discorso le giurie nazionali, formate da cinque membri e che votano secondo criteri ben definiti.

Achille Lauro, nella seconda semifinale, potrà contare sul voto eventuale di Australia, Azerbaigian, Cipro, Finlandia, Georgia, Israele, Malta, Serbia, Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Irlanda, Montenegro, Macedonia del Nord, Polonia, Romania, Svezia, Spagna, Regno Unito e Germania.

Ovviamente, come da regolamento, San Marino non può autovotarsi, così come non potrà farlo nemmeno l’Italia in finale per i propri artisti, Mahmood e Blanco con “Brividi”.

Tranne che per il dettaglio di cui parleremo tra poco, queste indicazioni sono valide anche per Malta, che porta in gara la popolare ex concorrente di Amici Emma Muscat, anche lei in gara nella seconda semifinale e quindi non votabile dall’Italia.

San Marino senza televoto: un dettaglio particolare

Nota a margine: San Marino è l’unico Paese in gara all’Eurovision senza televoto reale. Questo perché le utenze telefoniche sammarinesi si rifanno, normalmente, a operatori di telefonia italiani.

Accanto alla giuria, per questo motivo, viene creato un “finto televoto”, costruito tramite un set di Paesi con pattern di voto simili e precostituito dall’EBU, che mai ha svelato dettagli in tal senso. Numerosi tentativi di San Marino RTV di cambiare tale situazione non hanno sortito frutti. Ad oggi, accanto al 50% dei cinque giurati viene adottato questo meccanismo.

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