Eurovision 2022: i Kalush Orchestra rappresenteranno l’Ucraina con “Stefania”

Kalush Orchestra

Arriviamo, si spera, al capitolo finale della faticosa scelta del rappresentante dell’Ucraina all‘Eurovision Song Contest 2022: dopo la rinuncia di Alina Pash, saranno i Kalush Orchestra a volare a Torino a maggio con il brano “Stefania”.

Nonostante si siano imposti al televoto, sono arrivati solo terzi per le giurie e quindi secondi per la classifica finale al Vibdir, la selezione dell’Ucraina per l’Eurovision Song Contest.  Ed è stato proprio il secondo posto e la vittoria al televoto a spingere per la scelta dei Kalush Orchestra la TV Suspline che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

È importante che l’emittente mantenga la fiducia del pubblico nel concorso musicale, quindi l’emittente pubblica offre alla band che si è classificata seconda in finale e ha ricevuto il maggior sostegno dal pubblico l’opportunità di rappresentare l’Ucraina all’Eurovision 2022.

Un po’ a sorpresa a dire il vero, considerando che i Kalush Orchestra avevano minacciato di portare in tribunale gli organizzatori del Vidbir a causa della mancanza di trasparenza dell’annuncio dei voti di cui abbiamo già ampiamente parlato.

Tra l’altro, proprio durante l’annuncio dei voti della giuria si sono visti affibbiare l’etichetta di “uomini della foresta” da Yaroslav Lodygin, uno dei tre giuriati e presidente del comitato dell’organizzazione del Vidbir, che apprendiamo essersi dimesso dal suo incarico poco fa.

I Kalush Orchestra sono una band che mischia il rap con il folk formatasi nel 2021, ma il cui nucleo originario risale al 2019 con la formazione dei Kalush composti dal frontman Oleg Psyuk (voce, testi), Kilimmen (DJ) e Johnny Divny (voci) a cui si sono aggiunti due anni più tardi per formare appunto l’Orchestra, i due polistrumentisti Tymofiy Muzychuk e Vitaliy Duzhyk , Igor Didenchuk, già membro dei Go_A, rappresentanti dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2021 con Shum.

Il nome della band deriva dall’omonima città di provenienza di Oleg Psyuk: si tratta di un piccolo centro abitato situato nella parte occidentale dell’Ucraina, vicino alla Transcarpazia da dove proviene Alina Pash.

Anche Il brano che porteranno in gara riguarda in prima persona Oleg Psyuk: “Stefania”, infatti, è un inno d’amore alla mamma omonima che ha ascoltato per la prima volta la canzone in diretta TV sabato sera durante la finale del Vidbir.

L’Ucraina all’Eurovision Song Contest

L’Ucraina è uno degli Stati più forti all’Eurovision Song Contest. Dal debutto nel 2003, non ha mai mancato la finale nazionale e ha già vinto due volte il concorso: nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana e nel 2016 con “1944” di Jamala.

L’Eurovision per l’Ucraina è sempre stato un veicolo per valorizzare la propria cultura e far emergere la propria identità, specialmente dopo anni di controllo sovietico. Ed è proprio per i conflitti con la Russia che l’Ucraina non ha partecipato all’Eurovision nel 2015 e nel 2019.

All’Eurovision Song Contest dell’anno scorso, il paese è stato rappresentato dai Go_A (che avrebbero dovuto rappresentare il Paese già nel 2020 con “Solovey“) con il brano “Shum”.

La canzone è diventata virale, ricevendo un ampio margine di consensi (è arrivata in classifica anche in Italia, dopo essere risultata la più televotata sia in semifinale che in finalissima) e giungendo al secondo posto al televoto dietro l’Italia dei Måneskin, per poi terminare al quinto posto generale.

All’Eurovision Song Contest 2022 l’Ucraina parteciperà nella semifinale in cui l’Italia avrà diritto di voto, ovvero nella prima semifinale (durante la prima metà) di martedì 10 maggio in diretta su Rai 1.

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