Eurovision 2022: la Francia canta in bretone con “Fulenn” di Alvan & Ahez

Saranno Alvan & Ahez col brano “Fulenn” a rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2022 nella finale del 14 maggio al Pala Olimpico di Torino.

Il musicista di Rennes ed il trio vocale anch’esso bretone hanno vinto “C’est vous qui décidez”, il concorso indetto da France Télévisions per selezionare l’artista e la canzone che succedono a Barbara Pravi e la sua “Voilà” secondi lo scorso maggio a Rotterdam dietro ai Måneskin trionfatori con “Zitti e buoni”.

Fulenn”, è una parola bretone che vuol dire “fanciulla” ma anche “scintilla” ed il brano è cantato completamente in bretone, una lingua che torna dopo 26 anni sul palco dell’Eurovision: la prima e unica altra volta fu portato in concorso nel 1996 da Dan Ar Braz et l’Heritage des Celtes con l’eterea “Diwanit bugale”.

Il meccanismo

A decidere la loro vittoria una combinazione fra il voto della giuria ed il televoto ma con un meccanismo molto particolare. In una prima fase infatti è stato il solo televoto a far scendere da 12 a 5 i finalisti. La scelta è ricaduta su Marius, Alvan & Ahez, Eliott, Pauline Chagne, Soa. Un sesto finalista è stato scelto fra gli esclusi dalla giuria attraverso il cosiddetto “Euroticket”, assegnato  a Cyprien Zeni.

La giuria era presieduta da Jenifer, già coach a The Voice ma soprattutto una delle regine del pop francofono, con diversi dischi di platino all’attivo e composta da Gjon’s Tears, terzo classificato lo scorso maggio all’Eurovision in quota Svizzera; dalle cantanti Nicoletta e Yseult; dalla cantautrice Joyce Jonathan, più volte disco di platino e fresca di nuovo album, dal cantante ed attore francese Augustin Galiana; dal compositore franco armeno Andrè Manoukian; dal conduttore tv Cyril Féraud, da Elodie Gossuin, ex miss Europa, già spokesperson francese e recentemente al timone dello Junior Eurovision e dal YouTuber Sundy Jules.

Per questi sei artisti poi tutti i punteggi sono stati azzerati ed a questo punto è entrato in funzione il tradizionale meccanismo del 50% fra giuria (una classifica per ciascun giurato) e televoto (ogni punteggio moltiplicato per 10).

Per Alvan & Ahez si è trattato di una vera e propria landslide, visto che hanno dominato il voto dei giurati, vinto con 42 punti di vantaggio su Marius. Arrivati al televoto, il grande vantaggio su Pauline Chagne è stato loro sufficiente per vincere nonostante il secondo posto della cantautrice.

Chi sono Alvan & Ahez

Alvan & Ahez sono un progetto che fonde la musica elettronica ed il folk in lingua bretone. Alexis Morvan Rosius, in arte Alvan (28 anni), dj e producer elettronico e dalle Ahez, trio vocale il cui nome vuol dire “scintilla” composto da Marine Lavigne (24 anni), Sterenn Diridollou e Sterenn Le Guillou (entrambe 25 anni). Per il trio, formato da ex compagne di liceo, abituato alla musica tradizionale, che porta sui palchi di tutto il mondo, è la prima incursione nel crossover e nel mainstream. Alvan è un polistrumentista EDM con alcuni singoli all’attivo che ha aperto recentemente i concerti degli Ofenbach.

L’ensemble si è formata per l’occasione in un bar di Rennes, complice l’incontro fra Marine Lavigne, autrice del testo del brano ed Alvan. Uno scambio di idee sui rispettivi progetti musicali ha dato origine all’idea di unirsi e provare a portare il bretone di nuovo all’Eurovision.

Nel segno dell’Ucraina

Lo show si è aperto con un toccante omaggio all’Ucraina con gli artisti che hanno sventolato la bandiera ucraina insieme a quella francese sulle note di “Pray for Ukraine”, brano inciso da Zlata Ognevich (rappresentante ucraina nel 2013 con “Gravity”) nel 2014, in occasione dell’invasione russa della Crimea.

Durante l’interval act inoltre i 12 artisti si sono esibiti in una versione di “Imagine” di John Lennon, mentre sullo schermo scorrevano immagini di monumenti francesi colorati con i colori ucraini. Inoltre Barbara Pravi ha eseguito la sua “Voilà” accompagnata soltanto da pianoforte e violoncello, accentuando dunque la già forte atmosfera francese del pezzo.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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