Cartoline Eurovision 2022: ecco le altre location, dalla Reggia di Caserta a Burano

Eurovision 2022 Torino

In una intervista rilasciata nel numero attualmente in edicola di TV Sorrisi e Canzoni, Claudio Fasulo – vicedirettore di Rai 1 con delega all’intrattenimento – ha toccato diversi temi legati all’Eurovision 2022, tra cui quello delle cartoline.

Com’è noto, le “postcard” sono video di 40 secondi che anticiperanno le esibizioni dei vari rappresentanti in concorso all’Eurovision 2022 (10-12-14 maggio a Torino) e metteranno in mostra il meglio del nostro paese in termini di città e paesaggi.

Sono attualmente in corso le registrazioni in diversi luoghi d’Italia, non necessariamente tra i più scontati (come spiega lo stesso Fasulo) e, per quello che si è potuto comprendere, ce ne saranno due per Regione (il che coincide perfettamente con i 40 Paesi in gara).

I luoghi delle cartoline

Nelle settimane scorse si è avuto modo di scoprire alcuni dei luoghi dove questi filmati sono stati girati: Perugia, la Cascata delle Marmore a Terni, Merano, il MART di Rovereto, Cortina d’Ampezzo e la Spiaggia del Frate, sita all’interno del Parco del Conero, in provincia di Ancona (Marche).

Ne seguiranno molti altri ed alcuni li ha già anticipati lo stesso vicedirettore di Rai 1: vedremo dunque la Reggia di Caserta, Burano (Venezia), Procida (Napoli), Castel del Monte in Puglia e la Scala dei Turchi in Sicilia.

Le parole di Fasulo

Così si è espresso Fasulo, partendo dallo slogan “The Sound of Beauty”:

Senza presunzione, abbiamo pensato: l’Italia ha voglia di condividere la propria bellezza storica, architettonica e naturale con il resto del mondo. Per esempio con le cartoline che introducono le performance.

In quei 40 secondi ogni artista viene presentato in un luogo del Paese ospitante: noi siamo talmente ricchi di bei posti che è stato difficile scremare. Abbiamo scelto località meravigliose di un’Italia non stereotipata né didascalica.

Negli scorsi anni, l’attenzione delle cartoline si era rivolta soprattutto agli artisti, nei modi più disparati: ritraendoli nelle loro terre d’origine (2013, 2014 e 2016), portandoli da queste alla città dell’Eurovision (2015), terminandola direttamente dietro il palco (2017), dando loro libero spazio nella sede del concorso (2018 e 2019). Come Mahmood sa, a volte ci sono strani incontri.

Nel 2021 si era scelto un concept molto particolare: case virtuali in giro per i Paesi Bassi all’interno delle quali comparivano gli artisti (qui sotto ad esempio, la postcard dedicata all’Italia e ai Måneskin.

La scelta italiana riporta all’idea base che veniva utilizzata, sotto varie declinazioni, fino al 2012: promozione turistica, scoperta dei luoghi, con o senza i protagonisti dell’Eurovision.

Sarà indubbiamente una bella vetrina per l’Italia intera e i suoi luoghi tipici.

Altri aspetti toccati sono presenti in ulteriori articoli dedicati, dai biglietti, alla programmazione televisiva, fino alla data in cui si inizierà a montare la scenografia.


© Photo credit immagine di copertina: Mihai Bursuc per Eurofestival News

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