Eurovision 2022: per il Regno Unito Sam Ryder con “Space man”

Sam Ryder

Il Regno Unito ha fatto la sua scelta: sarà Sam Ryder con “Space man” (stilizzato in maiuscolo) a sventolare il vessillo con la Union Jack all’Eurovision 2022 nella finale del 14 Maggio al Pala Olimpico di Torino.

L’ufficialità è arrivata poco fa dopo che da diverso tempo diversi indizi sembravano portare proprio all’artista. Il primo è stata la convergenza di like sul suo brano di Ben Mawson, uno dei fondatori della Tap Music, la società di management (la stessa di Dua Lipa, Ellie Goulding e Noah Cyrus fra gli altri) a cui la BBC ha affidato quest’anno la selezione interna dell’artista e del brano.

Ryder è fresco di firma proprio con la Tap Music. Inoltre, il suo brano è stato promosso da Scott Mills, la voce di punta di BBC Radio 1, più volte anche portavoce britannico ma soprattutto da sempre uno dei commentatori dell’Eurovision proprio per la radio britannica.

Da ultimo, forse gli indizi più netti, la presentazione di una versione del brano “ridotta” ai 3 minuti canonici eurovisivi e la riprogrammazione dei suoi live attorno al periodo eurovisivo (fra l’altro sarà a Segrate il 24 aprile al Circolo Magnolia). Il video che è stato pubblicato sul canale ufficiale e che qui vedete è però ancora con la versione lunga.

Infine, ieri sera, ha pubblicato un reel su Instagram mentre passeggia lungo una strada dipinta col tricolore italiano.

Chi è Sam Ryder

Sam Ryder Robinson, nato ad Essex nel 1990, è un musicista professionista divenuto famoso nel periodo della pandemia attraverso la pubblicazione di alcune canzoni – originali e cover – su TikTok che sono immediatamente divenute virali.

Il suo account è seguito da 11 milioni di fan, tra cui troviamo anche grandi nomi come Alicia Keys, Sia e Justin Bieber. Tra gli artisti inglesi, il suo profilo TikTok è stato nominato come il più popolare del 2020, superando Dua Lipa, Lewis Capaldi e Liam Payne

Attivo a livello professionale dal 2009, ha suonato e cantato in diverse band del circuito indipendente prima di diventare solista nel 2019. Da solista ha all’attivo un EP uscito nel 2020 dal titolo “The Sun’s Gonna Rise”.

Il brano che porta in gara è scritto insieme a Amy Wadge, stretta collaboratrice di Ed Sheeran (ha co-firmato “Thinking out loud”) e Max Wolfgang.

Regno Unito: cercasi piazzamento disperatamente

La storia del Regno Unito all’Eurovision è tristemente nota. Grande protagonista del concorso fino ai primi anni 2000, con cinque vittorie, l’ultima nelle quali nel 1997 con la celeberrima “Love shine a light” di Katrina and The Waves, poi è caduta in un tunnel del quale non ha ancora trovato l’uscita.

Dal 2003 ad oggi un solo risultato degno del blasone britannico, vale a dire il quinto posto di Jade Ewen con “It’s my time” nel 2009, in mezzo ad una serie di piazzamenti indecorosi, molti dei quali sotto il ventesimo posto.

In particolare si segnalano cinque ultimi posti, ai quali si aggiungono un 25esimo posto e tre piazzamenti in posizione 24. Degli ultimi posti, due sono stati a zero punti, quello dei Jemini nel 2003 e quello dello scorso anno con James Newman.

Il cantautore britannico con lo zero ottenuto su 39 paesi votanti, ha centrato il peggior risultato in assoluto di sempre per una canzone dell’Eurovision Song Contest.

Per Sam Ryder dunque la certezza di non poter fare peggio (male che vada, eguaglierebbe Newman…) ma anche la responsabilità di provare a riportare il Paese leader della musica europea su risultati almeno dignitosi.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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