Måneskin, ancora un trionfo: “Best international new artist” ai Premios Odeón

Mentre è ormai in rampa di lancio la nuova stagione eurovisiva, c’è una coda interessante per i Måneskin, coloro grazie alla cui vittoria sul palco di Rottedam, l’Eurovision Song Contest 2022 si svolgerà dal 10 al 14 Maggio a Torino al Pala Olimpico.

La band romana, che ha conquistato l’Europa grazie a “Zitti e buoni”, si è infatti aggiudicata il riconoscimento come “Best international new artist” ai Premios Odeón, che vengono assegnati in Spagna e che nell’edizione 2022 si sono svolti in modalità virtuale.

La band romana ha messo in fila una serie di candidati di tutto rispetto, anzi potremmo dire una serie di nomi pesanti del mainstream internazionale.

Si tratta di Gayle, l’adolescente statunitense lanciata da TikTok il cui brano “ABCDEFU” è tuttora in testa alle classifiche di mezzo mondo; del rapper australiano The Kid LAROI, altro 2003 protagonista delle classifiche; il progetto statunitense Silk Sonic che unisce Bruno Mars  e Anderson Paak; gli inglesi Glass Animals, la cui “Heat Waves” è ancora in top 10 in mezza Europa e il talento britannico Griff, quest’anno nella shorlist del BBC Sound of 2022, la lista dei talenti “da seguire” stilata annualmente da giornalisti, cantanti e dj del Regno Unito.

Cosa sono i Premios Ondas

Nati nel 2020, i Premios Ondas sono l’equivalente spagnolo di riconoscimenti come i Brit Awards nel Regno Unito (dove la band romana aveva ricevuto due nominations), gli ECHO Awards in Germania o Les Victoires de la musique in Francia. Si tratta in sostanza della manifestazione che premia ogni anni le migliori produzioni spagnole, latine ed internazionali.

L’organizzazione è a cura dell’AGEDI, l’associazione che in Spagna cura e gestisce i diritti d’autore e Promusicae, l’associazione alla quale fanno capo i produttori musicalii spagnoli, che settimanalmente compila anche le classifiche di vendita e streaming.

Fra i vincitori e i nominati di questa edizione figura anche qualche nome noto al pubblico eurovisivo. Aitana, finalista nel gàlà speciale di Operacion Triunfo nel 2017 con “Lo malo” è stata premiata nella categoria “Miglior canzone pop” per il remix di “Mon amour” insieme al cantautore Zzoilo (in questa categoria concorrevano anche Ana Mena e Rocco Hunt con “Un beso de improviso”)  e nella categoria miglior artista pop.

Sergio Dalma, rappresentante spagnolo nel 1991 a Roma con “Bailar pegados” era fra i nominati nella categoria “MIglior album pop” mentre Rigoberta Bandini, la grande sconfitta del Benidorm Fest che ha consegnato il biglietto per l’Eurovision 2022 a Chanel ha vinto nella categoria “Rivelazione alternativa”.

Infine, un premio alla carriera è andato a Joan Manuel Serrat, nome storico della musica catalana.  Il cantautore avrebbe dovuto essere l’interprete di “La La La”, il brano con cui Massiel ha regalato la prima vittoria alla Spagna all’Eurovision nel 1968.

Contattato dalla tv spagnola, rifiutò per il diniego di quest’ultima alla sua richiesta di eseguirla in tutto o in parte in catalana, in risposta alla politica del dittatore Francisco Franco che puntava all’utilizzo del solo castigliano come lingua di unificazione nazionale. Successivamente ne inciderà proprio la versione contestata.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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