Eurovision: Fabrizio Moro ricanta “Non mi avete fatto niente” per l’Ucraina

Credits: EBU / Andres Putting

Anche l’Italia si unisce all’elenco di nazioni i cui artisti ex partecipanti all’Eurovision ripropongono la loro canzone dedicandola in qualche modo alla popolazione ucraina che sta vivendo la tragedia dell’invasione da parte della Russia.

Dopo LT United ecco Fabrizio Moro. Il cantautore, ospite a Domenica In, ha infatti eseguito una versione speciale di “Non mi avete fatto niente”, il brano con il quale insieme ad Ermal Meta ha rappresentato l’Italia sul palco di Lisbona nel 2018, chiudendo al quinto posto.

Pianoforte, chitarra e voce e sullo sfondo le immagini della guerra. Una performance toccante che potete vedere per intero a questo link (a partire dal minuto 44:43).

Un testo, quello del brano di Fabrizio Moro, che parlava in generale delle “inutili guerre”, ma che riascoltato nel contesto attuale suona davvero come un pugno nello stomaco, pensando a Madri senza figli, figli padri” e “Muri di contrasto alzati per il pane”.

“Non mi avete fatto niente” suona in questo contesto più che mai come un urlo di resistenza contro l’odio e contro le bombe a grappolo lanciate sui civili. Il resto lo fa l’interpretazione di Fabrizio Moro, che conferisce il giusto pathos ad un brano che del resto era già stato sotto i riflettori per il messaggio sociale.

Oltre ai proventi destinati ad Emergency, la canzone infatti era entrata anche fra le nomination di “Voci per la libertà”, il premio organizzato da Amnesty International e dedicato a tutti quei brani che si ispirano ai valori di cui la storica ONG è portavoce.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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