Måneskin, “Zitti e buoni” doppio platino in Grecia

Mentre ci si avvicina all’Eurovision Song Contest 2022, i Måneskin ci permettono di tornare con la mente al 2021.

Maneskin Turquoise Carpet

Credits: EBU / Andres Putting

“Zitti e buoni” doppio platino in Grecia

Già, perché “Zitti e buoni”, la canzone grazie alla quale tra un mese ci sarà, proprio a Torino, la finale dell’edizione di quest’anno, ha ricevuto la certificazione doppio disco di platino in Grecia.

Questa corrisponde a 4 milioni di stream, dal momento che nel Paese ellenico il conteggio viene effettuato in questo modo.

Ma, negli ultimi 10 giorni, questa non è l’unica novità a livello discografico per la band romana, protagonista ormai sulla scena mondiale dopo l’esplosione del 2021.

Måneskin: certificazioni in numeri enormi

Alcuni giorni fa, dall’account Twitter dei Måneskin sono stati rilasciati dati a volte poco noti, per le difficoltà che si possono incontrare nel reperirli. Eccoli:

  • La cover di “Beggin’” è disco di diamante in Brasile e Colombia, quadruplo diamante in Turchia, quintuplo platino in Canada, triplo platino in India, doppio platino a Cipro, in Polonia e in Svezia
  • I wanna be your slave” è oro in India e Malesia, platino nei Paesi Bassi e a Cipro, doppio platino in Canada e Colombia, triplo platino in Brasile e Irlanda, sestuplo platino in Russia
  • Zitti e buoni“, oltre alle varie certificazioni note, è oro in Brasile e platino a Cipro
  • Mammamia” è oro in Finlandia e Russia
  • L’album “Teatro d’ira – Vol. I” è oro in Brasile e doppio platino in Polonia; otto volte platino lo è anche in Russia e ce ne sono addirittura 15 in Turchia.

Lo scorso 19 marzo, inoltre, l’account Twitter “Måneskin News” ha rilasciato questi dati: più di 10 milioni di copie vendute globalmente, con 205 certificazioni globali tra cui si potevano trovare già all’epoca (dati in continua evoluzione):

  • per “Beggin’“: 4 dischi di diamante, 59 di platino e 3 d’oro
  • per “I wanna be your slave“: 2 dischi di diamante, 34 di platino e 12 d’oro
  • per “Zitti e buoni“: un disco di diamante, 18 di platino e 4 d’oro
  • per “Coraline“: 3 dischi di platino e 2 d’oro
  • per “Mammamia“: un disco d’oro
  • per l’album “Teatro d’ira – Vol. I”: 25 dischi di platino e 6 d’oro
  • per l’album “Il ballo della vita”: 7 dischi di platino e 2 d’oro

Quale che sia la tendenza, è da rimarcare come le certificazioni siano davvero ovunque, da un estremo all’altro del mondo, dall’Australia agli USA. Passando, chiaramente, per quell’Italia che ha visto nascere Damiano David, Victoria de Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio.

Il tour dei Måneskin e il Circo Massimo

Ma non è finita qui: il tour USA-Canada-Europa dei Måneskin, “Loud Kids”, ha subito notevoli modifiche:

  • a Miami e Houston la sede dei concerti sarà più grande (Seminole Hard Rock Hotel & Casino nel primo caso, 713 Music Hall nel secondo)
  • ci saranno nuovi show a San Francisco (4 novembre), Toronto (22 novembre), Philadelphia (29 novembre) e New York (3 dicembre)

Al netto delle rivendite (quelle legali, qualora compaiano, sono su FanSale.it), inoltre, è stato dichiarato tutto esaurito il concerto al Circo Massimo di Roma del 9 luglio: ci saranno 70.000 persone nella Città Eterna per coloro che l’hanno portata ancora una volta nel mondo.

I Måneskin oltre l’Italia

Nel frattempo, sono state annunciate nuove esibizioni al Summer in the City di Vilnius il 7 giugno, al Lollapalooza di Chicago a luglio (28-31, ci saranno anche Metallica e Green Day), a Istanbul il 23 luglio.

Solo ieri, inoltre, è stata annunciata la presenza della band, il 12 luglio, al mitico Montreux Jazz Festival. Prima di loro, gli artisti italiani ad essersi esibiti in questo popolarissimo contesto sono stati Pino Daniele nel 1983, Gianna Nannini nel 1984, 1991, 1999, 2004 e 2007, Paolo Conte nel 1987, 1989, 1993, 2006 e 2013, Zucchero nel 1996 e 2004, Nicola Conte nel 2004, Laura Pausini nel 2005, Max Passante nel 2010, Mario Biondi nel 2011, Chiara Izzi nel 2012, Antonio Farò nel 2016, Federico Albanese nel 2017.

Domenica 17, invece, i Måneskin saranno a Coachella, per il mitico Coachella Valley Music and Arts Festival: si esibiranno in due domeniche consecutive, il 17 e il 24 aprile. Si tratta del ritorno della manifestazione a tre anni di distanza dall’ultima volta in cui si è tenuta: headliners degli spettacoli in questione sono Swedish House Mafia e The Weeknd.

Inoltre, il 15 maggio ci sarà sulla NBC lo show dedicato ai finalisti per i Billboard Music Awards (la band romana è candidata in due categorie). Si tratta del giorno successivo alla finale dell’Eurovision, dove è prevista la presenza del gruppo: proprio per questo le fonti vicine ai Måneskin fanno sapere che non ci sono notizie circa quest’ulteriore esibizione oltreoceano.

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