Eurovision 2022: Diodato ospite speciale della prima semifinale

Tanti appassionati di Eurovision avrebbero voluto vedere Diodato sul palco di Rotterdam all’Eurovision 2020, quello stesso Eurovision che fu cancellato per la pandemia di Covid-19 che imperversava in tutto il mondo.

Quest’anno il desiderio diventerà realtà: Diodato si esibirà a Torino in occasione della prima semifinale dell’Eurovision 2022.

L’annuncio è stato dato direttamente dall’artista tarantino vincitore del Festival di Sanremo nel 2020 alle 20:30 del TG1, in collegamento con il giornalista Alessio Zucchini. Queste le parole di Diodato:

Buonasera a tutti, che dire, adesso dò un annuncio così in diretta. Ci stiamo avvicinando ad una manifestazione importantissima e quest’anno la Rai è coinvolta, molto coinvolta, per questo ci tenevo a dirlo proprio qui: sarò ospite all’Eurovision 2022 il 10 maggio. Siamo in tanti italiani su quel palco ed è bello che la musica italiana stia viaggiando così tanto e sono felice di fare parte in qualche modo di questo flusso musicale.

Diodato Eurovision 2022

Alla domanda del giornalista Zucchini su quale fosse la forza della musica che mette insieme artisti di tanti Paesi in un momento difficile come questo il cantautore risponde :

Una manifestazione come l’Eurovision rappresenta proprio questa forza di amplificare i messaggi che ha la musica, di abbattere le barriere e unire i popoli. Portare un messaggio di pace e di forte umanità, che in un momento come questo è ancora più importante.

Non è stato tuttavia specificato durante il collegamento quando Diodato si esibirà sul palco del Pala OIimpico di Torino, se come Opening Act oppure durante l’Interval Act che separa la chiusura delle votazioni dall’annuncio dei risultati della prima semifinale.

Come riportato sul sito ufficiale della manifestazione, Diodato si esibirà sul palco del Pala Olimpico di Torino durante l’Interval Act, che separa la chiusura delle votazioni dall’annuncio dei risultati della prima semifinale.

Diodato e l’Eurovision 2020 che mai fu

Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2020 con “Fai rumore”, Diodato accettò di rappresentare l’Italia all’Eurovision 2020 che si sarebbe tenuto a Rotterdam, in quella stessa Ahoy Arena che avrebbe visto trionfare i Maneskin un anno dopo.

Tuttavia, come tutti ricorderemo, l’evolversi della pandemia di coronavirus che mise in ginocchio l’Europa intera, costrinse l’Eurovision stesso alla sua cancellazione, per la prima volta in 65 anni.

Nel frattempo, in un’Italia distrutta dal lock-down, dai balconi delle case riecheggiava quella stessa “Fai rumore”, un vero e proprio inno di liberazione, al fine di rompere quel “silenzio innaturale” onnipresente nelle strade di tutta Italia.

Questa stessa idea portò gli organizzatori dell’Eurovision a realizzare quella che fu “Europe Shine a light”, una serata celebrativa di tutti gli artisti che si sarebbero dovuti esibire all’Eurovision 2020, unitamente ad una serie di contenuti speciali tra cui una piccola intervista con Diodato in collegamento.

La serata si tenne ad Hilversum, dal momento che l’Ahoy Arena era stata adibita in quel momento ad ospedale Covid.

È qui che, seppur per poco tempo durante lo spettacolo vero e proprio, si vide quello che è un po’ diventato il simbolo dell’Eurovision 2020 che mai fu: l’esibizione di Diodato con “Fai rumore” in un’Arena di Verona completamente deserta, un momento indimenticabile.

A Torino la sua esibizione segnerà un vero e proprio ritorno alla vita normale dopo due anni di restrizioni e distanziamento sociale, e finalmente avrà modo di calcare il palco dell’Eurovision e di avere contatto con la platea eurovisiva, contatto che gli è stato negato due anni fa.

L’Eurovision 2022 si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio e andrà in onda su Rai Uno, con il commento di Gabriele Corsi, Cristiano Malgioglio e Carolina Di Domenico e con la conduzione di Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika. Manca sempre di meno all’evento più atteso dell’anno e all’incoronazione del successore dei Maneskin.

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