Eurovision 2022: definite le misure di sicurezza legate all’evento

Eurovision 2022 Torino

Sono state definite le misure di sicurezza legate all’Eurovision 2022, che seguiranno, secondo quanto riportato da La Stampa, una sorta di modello Sanremo (ma molto più grande).

Il modello sicurezza anti-Covid

Tale modello, vale la pena ricordarlo, è anch’esso sotto supervisione dell’EBU. In sostanza, sarà garantita una sorta di “bolla” soprattutto all’interno del Pala Olimpico.

Ci saranno 10 postazioni tampone (con aiuto ASL), e tutti gli addetti ai lavori, dagli artisti ai giornalisti, dovranno effettuare tamponi ogni 72 ore: il badge sarà disattivato ogni volta a fine finestra o con una positività. Il tutto pur se dal 1° maggio ci sarà un allentamento delle restrizioni anti-Covid (con alcune fondamentali eccezioni).

Così Emilio Agagliati, responsabile sicurezza Eurovision per il Comune, a La Stampa:

La Città ha firmato una convenzione con il Teatro Ragazzi, che mette a disposizione i suoi spazi di fianco al PalaOlimpico per far svolgere tutte le operazioni di accreditamento.

Altri dettagli

Queste le parole di Marco Nuzzo, che è il vice responsabile della sicurezza per la Rai:

Prima dell’ingresso del pubblico verranno fatti controlli con cani antiesplosivo e ispezioni visive. Durante ogni spettacolo ci sarà più di un centinaio di addetti ai controlli.

Tornano gli Eugenio in Via di Gioia

C’è anche un’altra novità: giovedì 5 maggio sarà inaugurato il Media Centre Casa Italia a Palazzo Madama, che il giorno dopo ospiterà gli Eugenio in via di Gioia, autori dell’ormai iconico inno non ufficiale “Eurovision in Turin“.


© Photo credit immagine di copertina: Mihai Bursuc per Eurofestival News

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