Eurovision 2022: obbligo di mascherina FFp2 per gli spettacoli al chiuso

Sì all’Eurovision con il pubblico in arena ma a patto che si indossi la mascherina FFp2. È quanto si evince dalla nuova ordinanza emanata dal ministro della salute Roberto Speranza, riguardante l’intero territorio nazionale.

L’obbligo di mascherina è stato prolungato fino al 15 giugno in alcuni ambiti. Tra questi, gli spettacoli al chiuso nei cinema, teatri e palazzetti dello sport, categoria in cui rientra anche l’Eurovision Song Contest, atteso al Pala Olimpico di Torino nella settimana che va dal 9 al 14 maggio.

Per chi arriva a Torino (soprattutto dall’estero), occorre tenere conto che l’obbligo di indossare dispositivi di protezione vige anche nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza effettuato tramite aereo, nave, treno, autobus, tram e metro.

Eurovision: cosa comporta la nuova ordinanza

1. È fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 nei seguenti casi:

a) per l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto e per il loro utilizzo:
1) aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
2) navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
3) treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
4) autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
5) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
6) mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
7) mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;

b) per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso

Per quanto riguarda gli eventi correlati all’Eurovision, rimane quindi l’obbligo di mascherina anche per le serate legate all’Euroclub e all’EUROfansCLUB, mentre non vi è obbligatorietà per chi visita l’Eurovillage al Parco Valentino.

Non si prevedono infatti misure per spettacoli all’aperto ma resta la raccomandazione a utilizzare la mascherina così come per negozi, supermercati, ristoranti e bar.

Come riporta l’ANSA, il ministro ha anche firmato una ulteriore ordinanza relativa ai viaggi esteri che prevede dall’1 maggio la decadenza del Passenger Locator Form – il modulo utilizzato dalle Autorità Sanitarie per i viaggi – che non sarà dunque più necessario. L’ordinanza proroga al 31 maggio le disposizioni per gli arrivi dai Paesi Esteri.

Dal 1° maggio stop al green pass

Nessuna proroga dal governo per le norme previste per l’obbligo di green pass – base o rafforzato. Il certificato verde non sarà più richiesto su territorio nazionale, eccezion fatta per le visite in ospedale e i viaggi all’estero.

Dall’1 maggio, per frequentare palestre e piscine al chiuso, andare a cinema o teatro, entrare in discoteche e sale da gioco, partecipare a feste, cerimonie, convegni e congressi, non sarà più necessario il green pass rafforzato, ottenuto tramite vaccinazione o guarigione dal Covid.

Per chi sarà a Torino in occasione dell’Eurovision è utile notare che dal prossimo mese decade anche l’obbligo di green pass base per accedere ai luogo di lavoro, consumare in bar e ristoranti al chiuso, salire su aerei, treni, traghetti e pullman intra-regionali, partecipare a concorsi pubblici, accedere alle mense, andare allo stadio e assistere a spettacoli teatrali e concerti all’aperto. In tutti questi luoghi l’accesso diventa libero.

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