Eurovision 2022, la prima prova ed il “Meet & greet” di Emma Muscat (Malta)

Report live da Torino · Giornata di prove all’Eurovision 2022 anche per la terza artista nota al pubblico italiano in gara, ovvero Emma Muscat. L’ex partecipante di “Amici” rappresenta Malta, suo Paese di origine col brano “I am what I am”.

A seguire anche per lei il tradizionale “Meet & greet” con la prima intervista ufficiale.

Il racconto della prova

Vestita con un abito corto catarifrangente ed accompagnata dal fido pianoforte, anch’esso scintillante, Emma Muscat è accompagnata da quattro ballerini di supporto e come si legge dal sito ufficiale “utilizza anche il secondo palco. E’una grande performance, durante la quale Emma Muscat canta il titolo per 17 volte”.

Buona la resa vocale. Ricordiamo che queste prime prove sono precluse anche a noi operatori dell’informazione e quello che vi stiamo raccontando emerge dagli spezzoni pubblicati su TikTok e dalla descrizione del liveblog ufficiale.

Il Meet & greet di Emma Muscat

Il “Meet & greet” ha avuto come host Mario Acampa e si è svolto in inglese, anche se Emma Muscat parla molto bene l’italiano, perché ovviamente tutti gli eventi ufficiali sono nella lingua ufficiale della EBU.

La cantautrice maltese spiega subito le sensazioni dopo la prova:

Sono giorni intensi, sto vivendo una esperienza incredibile. Tutto sta andando come volevo, mi sto molto divertendo, quando sono sul palco mi sento bene. Tutto sta scivolando via molto leggermente, sono molto eccitata, non vedo l’ora del live.

 

Emma Muscat Meet & Grret

Mario Acampa con Emma Muscat

Spiega poi ancora una volta la scelta di cambiare il brano rispetto a quello con cui ha vinto il Malta Eurovision Song Contest:

“Out of sight” è una canzone che mi appartiene molto, parla di me quando avevo 10 anni e di come sono ora, ed era più rivolta ad un pubblico generale. “I am what I am” è una canzone che è venuta dopo la finale nazionale ed è più universale, anche per il tema, quello dell’amore universale e dell’accettazione di sé stessi.

Ha un messaggio molto importante e mi sembrava molto adatto da portare sul palco dell’Eurovision. Io stessa ho avuto le mie insicurezze e sono mi sono sentita esclusa dai gruppi, quindi mi sono riconosciuta in essa.

Del brano spiega:

Non ho incontrato gli autori danesi del brano, abbiamo lavorato a distanza: oggi la rete ci permette questo. Il mio contributo? Ho voluto aggiungere delle parti al pianoforte, visto che sono una pianista, per sentire ancora più mio il brano.

Si parla poi della sua carriera e lei esprime anche un desiderio:

“Amici” mi ha aiutato molto a diventare l’artista che sono stata, quindi sono molto grata e contenta di avervi partecipato.

Dopo l’Eurovision uscirà un album, dal titolo “I am Emma”, che sarà sul mercato il 13 Maggio. Ho un’estate piena di concerti, ma il mio sogno è prendere parte al Festival di Sanremo, spero che un giorno possa capitarmi questa possibilità.

 

Un rapporto stretto, quello fra Emma Muscat e l’Italia, che lei sottolinea:

Sono molto fortunata a poter rappresentare il mio Paese in quello che il mio secondo Paese, sono molto orgogliosa di questo perchè l’Italia mi ha accolto bene e mi fa sentire a casa, sono tutti deliziosi, sento sempre tanto amore per me.

Non manca poi un accenno ai riferimenti musicali:

Vorrei duettare con Dua Lipa, mi piace molto. Oppure con Alicia Keys, che per me è il massimo.

E si esibisce a cappella sulle note di “Levitating”, recente successo della cantautrice inglese di origine kosovara, prima di dire che i suoi “12 points” di quest’anno vanno ovviamente… all’Italia. Emma Muscat canterà nella seconda semifinale di giovedì 12 Maggio, quella nella quale non voterà l’Italia e si esibirà per sesta, subito prima di Achille Lauro.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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