Eurovision 2022, la conferenza di Emma Muscat dopo la seconda prova

Report live da Torino • Giornata di prove all’Eurovision 2022 anche per la terza artista nota al pubblico italiano in gara, la maltese Emma Muscat. Ex partecipante di “Amici di Maria de Filippi” nel 2018, quest’anno rappresenta il suo Paese di origine col brano “I am what I am”.

Dopo una seconda prova onesta, in cui la giovanissima cantante ha messo a punto la piccola coreografia organizzata con i ballerini oltre che alcune inquadrature, è stata calorosamente accolta nella Sala Stampa da Laura Carusino, la quale l’ha coinvolta a pieno con le domande della stampa online e in presenza.

Emma Muscat Malta Eurovision 2022 Stampa

In sala stampa Emma Muscat non è da sola, bensì è accompagnata dal manager Keith Muscat e dal capo delegazione Gordon Bonello.

La conferenza stampa di Emma Muscat all’Eurovision 2022

Com’è stata la seconda prova? Sei soddisfatta?

La seconda prova è andata bene, sono felice e ho impiegato più energia rispetto alla prima perché ho conosciuto meglio lo stage, e sono davvero grata di come siano andate le cose.

Malta ha una ricca tradizione eurovisiva, qual è la tua entry maltese preferita? Soprattutto considerando che l’ultima volta che l’Eurovision si tenne in Italia nel 1991, Malta ritornò dopo diversi anni di assenza.

La mia preferita è stata Destiny lo scorso anno, credo abbia una voce fantastica ed un gran cuore, ecco perché credo sia una delle nostre entries più forti insieme ad Amber, con il brano “Warrior” (Eurovision 2015). Credo che i nostri artisti maltesi colgano sempre le opportunità di sfruttare il proprio talento. Per me il legame tra Malta e l’Eurovision è principalmente connesso all’amore per il mio mestiere, per il mio Paese, dare del proprio meglio per rendere orgogliosi i tuoi connazionali.

Come mai hai deciso di usare i ballerini solo nel finale?

L’inizio è una riflessione tra me e me, ecco perché inizio da sola al pianoforte. La forza di questo gesto sta nel rivendicare ciò che ti appartiene, a partire dalla tua vita, e perché nessuno possa ostacolarti o dirti che non sei abbastanza. Alla fine invece siamo tutti quanti insieme, a partire dal build-up finale del coro a cappella, perché è anche insieme che si va avanti! Ecco come ho deciso di strutturare la mia performance.

Sei molto famosa grazie al talent show Amici, hai già avuto modo di parlare con Maria De Filippi riguardo questa nuova esperienza eurovisiva?

Purtroppo no, non ho ancora avuto modo di dirglielo.

Come mai hai deciso di cambiare il tuo brano per l’Eurovision, dal momento che al Malta Eurovision Song Contest hai vinto con “Out of sight”?

Pur avendo vinto con “Out of sight”, abbiamo ricevuto diversi feedback dal pubblico maltese circa un cambio di canzone od un eventuale revamp. Il revamp non era un’opzione, dal momento che non ce n’era bisogno, quindi abbiamo deciso di iniziare un processo di cambiamento che ha portato a scegliere “I am what I am”. Nel processo di cambiamento ho inoltre realizzato come “Out of sight” fosse una canzone molto personale, e che forse con “I am what I am” posso approcciarmi ad un’audience più vasta.

La ragione dietro il mio amore per “I am what I am” è che ho la possibilità di mandare un importante messaggio, importante per chi ancora oggi non si sente accettato dalla società

Quali sono i tuoi piani dopo l’Eurovision?

Continuerò a pubblicare musica, il 13 maggio verrà rilasciato il mio secondo album in studio. Ho inoltre un’estate piena di live a cui prendere parte, e chissà che non riesca a prendere parte al prossimo Festival di Sanremo!

Volevo chiedere qualcosa in merito al cambio della canzone al capodelegazione. È possibile sapere qualcosa di più circa questo sondaggio redatto con il pubblico, perché è successo più volte che Malta cambiasse canzone?

GB: Innanzitutto è scritto nelle regole di PBS che il cambio canzone è sempre possibile. Abbiamo ascoltato sia Emma che i suoi fan, ed Emma voleva cambiare per le ragioni spiegate prima.

Puoi dirci qualcosa sul tuo nuovo album?

Il mio album conterrà brani interamente interpretati da me, senza collaborazioni. È il mio secondo album in inglese, ci sono sei brani che parlano di diversi messaggi che narrano diverse esperienza della mia vita e le mie emozioni riversate in essa. Ed è anche per questo che il mio album si chiamerà “I am Emma”.

Hai collaborato in passato con artisti spagnoli come Alvaro de Luna o Twin Melody? C’è qualche artista del panorama spagnolo con il quale desidereresti collaborare? E tra i partecipanti all’Eurovision 2022?

Senza ombra di dubbio Alvaro Soler, seguendolo da anni per me sarebbe un grande onore, mentre tra i partecipanti all’Eurovision 2022 sceglierei Mahmood o Blanco ma anche Sam Ryder. Lo seguo da tre anni ed è un grande artista!

Come hai passato il tuo tempo libero in questi giorni a Torino?

Non ho avuto molto tempo libero a dir la verità qui a Torino (ride). Ho passato gran parte del tempo in hotel preparandomi e cantando. In generale amo passare del tempo con la mia famiglia, con il mio cane e la mia famiglia oppure in studio a registrare.

Puoi spiegarci il tuo outfit? Quegli specchi che riflettono la luce, ma anche coloro che ti guardano…

Il messaggio dietro a quegli specchi sul mio vestito è che ognuno è una riflessione di se stesso, gli specchi non fanno altro che riflettere quel che sei.

All’Eurovision 2022 Emma Muscat si esibirà in rappresentanza di Malta durante la seconda semifinale del 12 maggio per sesta. Se si qualificherà per la finale la rivedremo insieme ai nostri rappresentanti Mahmood e Blanco, che hanno appena provato (in realtà ha provato solo Mahmood, Blanco è assente perché impegnato in un concerto a Firenze).

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