Eurovision 2022, “Space Man” di Sam Ryder (Regno Unito) nelle radio italiane

Nuovo radio date per un brano dell’Eurovision 2022. Si tratta di “SPACE MAN”, il brano col quale Sam Ryder rappresenta il Regno Unito e che da ieri è nelle radio italiane.

Si tratta del terzo brano dell’Eurovision 2022 che arriva nel nostro airplay dopo “Halo” di Lum!X ft Pia Maria, in rappresentanza dell’Austria e “I am what I am” di Emma Muscat, in gara per Malta.

Il cantautore britannico è stato da poco messo sotto contratto dall’etichetta anglo-tedesca Parlophone, parte del gruppo Warner, dopo aver firmato con la Tap Music Management, la società alla quale il Regno Unito ha affidato la selezione dell’artista e della canzone.

Il brano, che è già fra i favoriti per la vittoria dell’Eurovision Song Contest 2022 ed è stato scritto insieme ad Amy Wadge, già vincitrice di un Grammy Awards e coautrice di “Thinking out loud” di Ed Sheeran, sta anche rapidamente scalando sia le classifiche britanniche che quelle internazionali: su Spotify ha già superato i 2.5 milioni di streaming.

A spingere Sam Ryder (qui la nostra intervista) è anche ovviamente il fatto che l’artista sia letteralmente stato lanciato nel mainstream da TikTok dove il suo profilo ha 12 milioni di followers.

Anche nel caso di “SPACE MAN”, come per “Brividi” all’Eurovision 2022 va in scena una versione ridotta del brano che invece nella versione originale dura oltre molto di più.

Sam Ryder all’Eurovision Song Contest 2022

Sam Robinson, in arte Sam Ryder, dopo una prima parte di carriera con diverse band, è diventato solista e proprio sul social network cinese si è fatto conoscere durante la pandemia.

Nel 2021 è uscito per Parlophone l’EP di debutto “The Sun’s gonna rise”, che ha accumulato 100 milioni di streams nel mondo.

Il Regno Unito non dovrà passare le semifinali dell’Eurovision 2022 essendo parte delle Big 5 e quindi ritroveremo Sam Ryder direttamente nella finale di sabato 14 Maggio.

Si esibirà nella seconda metà dello show, unico fra i Big 5: una situazione che sicuramente contribuisce a far crescere le speranze britanniche di riportare il trofeo a Londra 25 anni dopo “Love shine a light” di Kathrina & The Waves.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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