Eurovision 2022: le reazioni dei Paesi colpiti dallo scandalo votazioni

PalaOlimpico Eurovision

Non si placano le reazioni per quel che riguarda il caso scoppiato durante la fase di voting dell’Eurovision Song Contest 2022. L’EBU, infatti, proprio nel pieno dello svolgimento della finale ha comunicato che i voti delle giurie di sei Paesi sono stati annullati sia per la seconda semifinale che per la finale.

In particolare, a subire la sanzione sono stati Azerbaigian, Georgia, Montenegro, Polonia, Romania e San Marino. Secondo quanto riportato dall’emittente belga VRT, che quest’anno aveva in carico la partecipazione del Paese nell’alternanza con la RTBF, il problema si legava a uno scambio di voti tra i Paesi in questione.

I voti in finale (ma non in semifinale) della giuria rumena

La TVR rumena sulla storia sta facendo tantissimo rumore. In un comunicato, sono stati rivelati i voti della giuria del Paese per quel che riguarda la finale: i 12 punti sarebbero andati alla Moldavia, poi 10 alla Grecia, 8 alla Polonia, 7 ai Paesi Bassi, 6 all’Azerbaigian, 5 all’Australia, 4 all’Italia, 3 alla Spagna, 2 alla Finlandia e 1 alla Lituania. Non si conoscono i dati relativi alla seconda semifinale, presumibile reale oggetto del contendere.

Il sito della TVR ha rivelato i nomi dei giurati rumeni: Sanda Ladoși, Luminița Anghel, Ovi Jacobsen (tre ex rappresentanti eurovisivi), Liviu Elekeș e Mihai Pocorschi. Non solo: in prima serata, e sul primo canale, questa sera verrà discusso il tema all’interno di un apposito speciale.

I comunicati di Georgia e Azerbaigian che si concentrano solo sulla finale

Dopo gli interventi di TVR (Romania), GPB (Georgia), Ictimai TV (Azerbaigian) e RTCG (Montenegro) si sono avuti ulteriori sviluppi. Uno l’ha messo in piedi proprio la tv georgiana, che ha rilasciato il seguente comunicato:

Va notato come i rappresentanti delle giurie nazionali hanno effettuato le loro valutazioni non durante lo show della finale, ma durante quello del giorno precedente, durante la prova generale. I punti vengono scritti, poi vengono spediti agli organizzatori della competizione d’accordo con le procedure del caso, compresa la certificazione della validità tramite un notaio. I punti vengono annunciati il giorno della finale. La GPB ha incontrato tutte queste condizioni, spedito un documento ufficiale e ricevuto conferma dall’EBU che non c’erano discordanze.

All’Eurovision Song Contest, la giuria nazionale georgiana ha dato il massimo punteggio, la prima posizione, all’Ucraina, il che vuol dire 12 punti. Tuttavia, nell’annuncio dei punti in finale, si è scoperto che i 12 punti della Georgia sono andati al Regno Unito. La delegazione georgiana all’Eurovision, che ha assistito alla competizione, ha protestato circa la situazione con l’organizzatore del concorso, l’EBU. Un’investigazione di quest’ultima è attualmente in corso e l’emittente sta aspettando i risultati.

Allo stesso tempo, un problema simile è sorto non solo in Georgia, ma anche in diversi altri Paesi, fatto che sta venendo investigato allo stesso modo dal’EBU.

Infine, la GPB vuole ricordare che la Georgia non aveva alcun interesse a manipolare i voti della competizione, perché i nostri rappresentanti in finale non c’erano. Per la giuria nazionale era di fondamentale importanza dare 12 punti a un concorrente meritevole, che in questo caso erano i rappresentanti dell’Ucraina, che hanno messo a segno una vittoria convincente. La GPB rimane in comunicazione attiva con l’EBU circa la corrente situazione e spera che i risultati dell’investigazione siano annunciati presto; ne informeremo il pubblico.

Così invece Ictimai Tv in un altro lungo comunicato, in cui viene rivendicato il fatto che la richiesta fatta a Ictimai Tv di annunciare i voti modificati rispetto a quelli originali (che avrebbero premiato l’Ucraina con i 12 punti della giuria) è stata respinta.

Si legge inoltre:

Una lettera ufficiale di investigazione è stata subito spedita agli organizzatori. Abbiamo detto che avremmo annunciato i voti della nostra giuria, non i risultati della trasmissione dal vivo, e avremmo reso pubblica la cosa. Solo allora ci hanno detto di stranezze nei voti di sei Paesi, incluso l’Azerbaigian, durante la semifinale di giovedì. Va annotato che non siamo stati informati di queste stranezze fino alla fine della finale di sabato, e nessuna evidenza ci è stata mostrata.

[…] Attendiamo una risposta ufficiale a questo problema e pianifichiamo di fare i prossimi passi in base a ciò. Speriamo che la situazione si risolva presto e che giustizia sia fatta.

Nessuna reazione, per ora, da Polonia e San Marino.


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9 Risposte

  1. Roberto Cocuzzi ha detto:

    Si che c’entra. Si è svolto a Torino

  2. Dennis ha detto:

    Sono parecchi anni che alcuni paesi si votano palesemente tra di loro per scambio o conveneienze geopolitiche, ma purtroppo o si cambia radicalmente formula o sarà sempre così.

  3. Patrizia Francinelli ha detto:

    Ma quale italia che imbroglia. Io vivo in svizzera tedesca e sono cintura nera di ESC- tutti gli anni sti casini. Quando ha vinto l‘Azerbajan , mi pare nel 2014, correva voce che furono distribuiti cellulari per votarli…infatti la canzone faceva schifo- l‘anno della Zilli firse ogni anno se ne sentono di cotte e di crude. Polemiche a gogo. Poi c‘era stato sempre il fatto che i parsi scandinavi di votavano a vicenda, Stessa cosa per l‘ex Jugoslavia. Allora si sono inventati di escludere da una semifinale… meglio sanremo vslá

  4. Marco Spritz ha detto:

    Io nn ci ho capito nulla. E nn me ne frega nulla. Cmnq molto prima della gara in questione parlavano, i vari social, della partecipazione della Ucraina nonostante il conflitto bellico. In famiglia abbiamo detto: gia ne parlano, scommettiamo che vince l’Ucraina? E così è stato. Chi doveva vincere secondo voi?

  5. Gino ha detto:

    Scusa, ma cosa c’entra l’Italia? Hai letto l’articolo?

  6. Chiappino ha detto:

    ps. ma Toto Cutugno è mai stato menzionato nelle tre serate (mi sono perso la II semifinale). Abbiamo 3 vincitori, una è stata invitata, uno pare non stia troppo bene di salute e gli ultimi…. arrivederci e grazie… Possibile che non c’è stato verso, in 3 serate di ricordare chi ci ha riportato dopo molti anni in Italia la vittoria?

  7. Chiappino ha detto:

    Momento. E senza falsa pudicità. Apprezzo il vostro “distinguo” fatto sulla disorganizzazione di Torino 2022 (in un mondo ovattato come quello dell’ESC, dove tutto deve essere perfetto, sostenere la verità anche se scomoda è degno di rispetto). SMTV, che gestisce la giuria è partecipata dalla RAI. Che vantaggio potesse aver avuto San Marino da voto di scambio, onestamente vista la differenza di punti non lo so.
    Senza andare nella retorica (senza i voti corretti della Romania sarebbe arrivata seconda la Spagna, così avrebbe potuto organizzare lei l’ESC 2023 in vece dell’Ucraina, si sobilla su internet), è un fatto grave come pochi. Sia che ci sia stato un accordo fra le giurie, sia per contro, riporto come voce di popolo, sia la EBU ad aver falsificato le votazioni per permettere a tal nazione (UK) di superare l’altra (Spagna).
    Vi sarei grato, nel rispetto della vostra indipendenza, se continuerete con la vostra inchiesta, e ci tenete aggiornati.

  8. Sole ha detto:

    Come al solito dobbiamo sempre imbrogliare, siamo italiani 😂

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