Eurovision 2023, l’Albania conferma la partecipazione

Eurovision 2022 Prima Semifinale Albania
© EBU

Nell’arido caldo di giugno, in attesa di informazioni da parte di EBU circa la sede nella quale si svolgerà l’Eurovision 2023, alcuni Paesi già confermano la partecipazione.

Tra questi vi è l’Albania, che anche per la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest selezionerà il proprio o la propria rappresentante attraverso lo storico Festivali i Kenges, che giungerà alla sessantunesima edizione. Non sono note le date precise ma è ragionevole pensare che si terrà come di consuetudine nel mese di Dicembre.

L’emittente albanese RTSH ha ripubblicato il regolamento (aggiornato al 2020 ma si presuppone ugualmente valido) sul sito ufficiale del Festivali i Kenges, tra le varie regole c’è l’obbligo di non sforare i 4 minuti di curata per la versione finale della canzone, che dovrà giungere insieme ad una versione strumentale con e senza eventuali cori.

Inoltre sarà necessario ai fini dell’identificazione inviare il testo completo della canzone, con i nomi degli autori e note biografiche dell’artista in gara. Non vi è obbligo di nazionalità, ma la lingua in cui il brano sarà eseguito dovrà essere per forza in albanese od una lingua ad esso affine (quale ad esempio l’arbëreshë). Il file completo e redatto potrà essere inviato al Protocol Office della Radio e televisione albanese o tramite mail all’indirizzo festival@rtsh.al

Inizia dunque la ricerca per chi sarà il successore di Ronela Hajati, rappresentante dell’Albania all’Eurovision 2022 con “Sekret”, che ha in seguito sottoposto a revamp che ha visto l’aggiunta di spezzoni in inglese ed in spagnolo e con il quale ha mancato la qualificazione alla finale piazzandosi dodicesima in semifinale con 58 punti, interrompendo così la linea continua di qualificazioni che il Paese delle Aquile aveva iniziato nel 2018 con Eugent Bushpepa, Jonida Maliqi e Anxhela Peristeri.

Albania verso l’Eurovision 2023

Diciotto partecipazioni in tasca, l’Albania è stato uno degli ultimi Paesi balcanici a debuttare all’Eurovision Song Contest. Difatti la loro prima partecipazione è datata al 2004, anno in cui la prima delle due top 10 fu ottenuta dal Paese delle Aquile. A riuscire nell’impresa fu Anjeza Shahini con “The image of you”.

Il miglior risultato ad oggi dell’Albania è fermo ad un quinto posto raggiunto nel 2012, ottenuto dalla musicista jazz kosovara Rona Nishliu ed il brano “Suus” che sebbene avesse il titolo in latino era cantata interamente in albanese.

La selezione nazionale albanese è conosciuta inoltre per essere il quinto Festival della canzone più antico d’Europa, avendo avuto la sua prima edizione nel 1962 ed è l’unico Festival insieme al Festival di Sanremo ad avere l’orchestra dal vivo.

Allo scorso Festivali i Kenges inoltre è accaduto qualcosa di unico quanto raro: degli italiani vi hanno preso parte per la prima volta dopo molto tempo. Stiamo parlando della band SHEGA, originaria di Piana degli Albanesi (in provincia di Palermo) in attività da diversi anni a livello locale (qui la nostra intervista).

Lo scorso dicembre gli SHEGA si sono esibiti con il brano “Nje” cantato in un arbërëshe colloquiale, arrivando in finale ma senza piazzarsi tra i primi quattro (gli unici annunciati a voce dai presentatori).

Chi sarà il prossimo rappresentante albanese all’Eurovision 2023? Ai posteri l’ardua sentenza. Certamente in casa albanese la delusione per la mancata qualificazione è tanta e ci sarà dunque grande voglia di riscatto.

Al momento i Paesi che hanno confermato la propria partecipazione al prossimo Eurovision sono 14 e si tratta di: Albania, Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Germania, Israele, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, San Marino, Serbia, Spagna e Ucraina (nazione vincitrice dell’Eurovision 2022 con “Stefania” interpretata dalla Kalush Orchestra)

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