Eurovision 2023: ecco date e novità del Benidorm Fest, la selezione spagnola

Annunciate date e modifiche del Benidorm Fest, il redivivo concorso canoro che RTVE, la televisione spagnola, ha riesumato abbinandolo all’Eurovision.

Dopo il terzo posto di Chanel e della sua “SloMo” a Torino lo scorso Maggio, scatta dunque la ricerca a chi le succederà all’Eurovision 2023. Subito le date: tre serate, martedì 31 Gennaio, Giovedì 2 Febbraio, Sabato 4 Febbraio, precedute da una serata, quella di domenica 29 gennaio denominata “Opening”, che sarà una sorta di cerimonia di apertura.

Novità e conferme

Non ci sarà, come era prevedibile, lo show preliminare con le tv delle comunità autonome ma le canzoni saranno due in più, dunque 16, la metà delle quali accederà in finale.

Confermato il fatto che oltre allo spagnolo, saranno ammesse canzoni nelle altre lingue ufficiali ovvero catalano, basco e galiziano, con un massimo del 40% del testo possibile in una lingua diffente.

Sulla scia di quanto avviene in alcuni Paesi – e visto che su questo fronte la EBU lascia completa discrezione all’emittente – RTVE ha deciso di riservare la partecipazione ad artisti che abbiano la cittadinanza spagnola o risiedano in Spagna in maniera permanente. Nel caso di gruppi, la regola vale per almeno il 50% dei componenti, mentre per gli autori del testo, dovrà esserci almeno uno spagnolo.

Il sistema di votazione

Confermato il sistema di votazione, che vedrà per il 25% il televoto,  per un altro 25% un panel demoscopico e per il 50% da una giuria nazionale ed internazionale presiedute rispettivamente da Nacho Cano e Christer Bjorkman.

Quest’ultimo è ben noto al mondo eurovisivo: in gara per la Svezia nel 1992, è stato  il grande capo prima del Melodifestivalen – il concorso di selezione svedese – ed attualmente è a capo della società che si occupa dell’espansione internazionale del brand Eurovision.

Il nome di Nacho Cano alle giovani generazioni potrebbe invece non dire nulla, ma in realtà si tratta del fondatore e tastierista dei Mecano, tuttora la best selling band spagnola, con oltre 25 milioni di dischi venduti dal 1981 al 1993, anno dello scioglimento.

In Italia sono noti per la versione – in italiano – della loro più grande hit, vale a dire “Hijo de la luna”. La voce calda e particolarissima di Ana Torroja, dopo aver sbancato mezza Europa nel 1986, tre anni dopo conquistò anche l’Italia, dove la delicata ballata ispirata ad una antica leggenda rom fu in gara al Festivalbar e presenza fissa nelle radio.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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