MTV Europe Music Awards 2022: Kalush ospiti e tanto Eurovision fra i candidati

Kalush Orchestra Eurovision
Kalush Orchestra Eurovision @EBU Corinne Cummings

Kalush Orchestra, i trionfatori dell’Eurovision 2022 sul palco del Pala Olimpico di Torino, saranno fra gli ospiti dell’edizione 2022 degli MTV Europe Music Awards, che saranno ospitati quest’anno (il 13 novembre) dalla PSB Bank Dome di Düsseldorf.

I premi musicali organizzati dalla tv multinazionale MTV e votati a colpi di click riportano quindi sotto i riflettori la città tedesca che fu sede dell’Eurovision Song Contest 2011, in quel caso però ospitato allo stadio.

La band ucraina trionfatrice lo scorso Maggio all’Eurovision dividerà il palco con i già annunciati ospiti di prestigio: fra gli altri Bebe Rexha e David Guetta, attualmente in testa alle classifiche di mezzo mondo col remix di “Blue” degli Eiffel 65 rititolato “I’m good (Blue)”, ma anche i Muse, Lewis Capaldi, OneRepublic, Ava Max e il fenomeno statunitense GAYLE, passata direttamente da TikTok al primo posto in classifica in tutto il mondo con la provocatoria “ABCDEFU”, 6 milioni di copie vendute, 23  dischi di platino e uno di diamante.

Non c’è dubbio che la presenza dei Kalush Orchestra  sia di fatto un riconoscimento come migliori artisti dell’area ex sovietica, dopo la cancellazione di quello ucraino ormai 10 anni fa e di quello russo al termine dell’edizione 2020.

Non solo. Non ancora annunciato, dovrebbe essere presente anche Sam Ryder, secondo a Torino dietro i Kalush Orchestra: lo ha anticipato lui stesso sui propri canali social. A quanto pare non dovrebbe esibirsi, ma solo apparire, per cui è possibile che si parli dell’Eurovision.

Tanti eurovisivi in corsa

Diversi anche quest’anno gli ex partecipanti (o prossimi) all’Eurovision in gara: su tutti Blanco, presente quest’anno insieme a Mahmood con “Brividi”, che sfiderà i Måneskin, campioni nel 2021 e già in testa alle classifiche europee anche col nuovo singolo “The Loneliest”, che anticipa il nuovo album “Rush” in uscita a Gennaio. Gli altri candidati al Best Italian Act sono Elodie, Ariete e Pinguini Tattici nucleari. Per votare, è sufficiente cliccare qui.

Måneskin sono anche in corsa anche nella categoria assoluta Best Rock, dove però non sarà facile contro colossi del calibro di Foo Fighters, Muse, The Killers, Red hot chili peppers e l’ex Oasis Liam Gallagher.

Per il Best Israeli act Noa Kirel punta alla cinquina consecutiva: la giovanissima cantautrice, fresca designata per l’Eurovision 2023, dovrebbe avere ancora la meglio nonostante la shortlist annoveri tutto il meglio della musica israeliana contemporanea con Mergui, ex compagno della Kirel stessa e secondo nella lista per l’Eurovision, la modella e TikToker di origine russa  (4 milioni di followers, più un altro milione su Instagram) Anna Zak, reduce da un mese e mezzo al primo posto col singolo “Mi zot”, la cantautrice ed ex ginnasta Nunu, lanciatissima nell’airplay ed il rapper di origine eritrea Shahar Saul.

Gara in salita anche per Amir (Eurovision 2016) in Francia, dove dovrà vedersela con l’algerino Soolking, fresco di primato in classifica, la regina dell’urban francofono Aya Nakamura, il rapper Orelsan e il cantautore Tayc.

Il Best Swiss Act vede invece in corsa Marius Bear, protagonista all’Eurovision 2022 con “Boys do cry”: dovrà vedersela con Priya Ragu, l’artista crossover di origine indiana terza al BBC Sound of 2022, Loredana Zefi, controversa artista di origine kosovara leader delle charts, il cantautore Faber e i rientrati Patent Ochsner, freschi di primato in classifica, band con trent’anni di carriera celebre soprattutto perché si esibisce in Schweitzerdeutsch, la variante svizzera del tedesco.

Assente Rosa Linn

Spicca l’assenza di Rosa Linn, penalizzata sicuramente dalla mancanza di una sezione dell’area caucasica del premio e non ancora abbastanza forte per poter competere a livello internazionale nel Best New dove si sfidano storicamente – e anche quest’anno- quasi sempre artisti anglofoni madrelingua. Ma è chiaro che se la scia di successi aumenterà, potrebbe guadagnarsi un posto nella shortlist dell’anno prossimo.

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

2 Responses

  1. Chiappino ha detto:

    I’M GOOD (BLUE), non I’m Blue

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