Eurovision 2023, San Marino: “Fate votare anche noi online”

Achille Lauro prove Eurovision
Credits: EBU / Nathan Reinds

San Marino RTV interviene sulla decisione dell’EBU di modificare il regolamento del voting per l’Eurovision 2023 e lo fa agganciando una delle novità introdotte, vale a dire la possibilità per i Paesi che non partecipano, di esprimere il proprio voto online previo utilizzo di una carta di credito che servirebbe anche per certificare la provenienza di quel voto.

Il capodelegazione di San Marino Alessandro  Capicchioni sottolinea:

Potrebbe essere l’occasione per implementare il televoto anche a San Marino, utilizzando i nuovi sistemi on line al posto della numerazione telefonica.

Perché San Marino non utilizza il televoto e come voterà

San Marino RTV è l’unica emittente in concorso che non usufruisce del televoto, in quanto la compagnia telefonica nazionale Prima, fa numeri troppo bassi per poter essere calcolati statisticamente. La maggior parte dei sammarinesi utilizza invece sim dei gestori telefonici italiani e questo rende impossibile distinguere se il voto partito da quel determinato numero sia italiano o sammarinese, in quanto le “celle” di partenza sono le stesse dell’Italia.

Conclusa l’infelice esperienza del “televoto simulato”, ovvero realizzato da un algoritmo che faceva media fra cinque paesi con affinità musicali (metodo utilizzato come backup anche per gli altri Paesi in caso di malfunzionamenti), la decisione di San Marino sarà completamente affidata, sia in semifinale che in finale ai cinque giurati, il cui voto sarà sempre conteggiato due volte (invece di 58 punti, ne assegnerà 116).

Il set di voti “raddoppiato”

Per quanto concerne gli altri Paesi, in semifinale sarà il televoto ad essere conteggiato due volte così da garantire comunque due set di punti, mentre in finale continuerà ad esserci un set di punti per la giuria ed uno per il televoto.

Le giurie nazionali voteranno comunque anche in semifinale: il loro voto sarà di backup nel caso in cui il televoto non dovesse funzionare (ed in quel caso sarà ovviamente raddoppiato). Allo stesso modo, se dovessero esserci problemi con la giuria di un determinato Paese, in quel caso sarà il televoto del Paese stesso ad essere conteggiato due volte.

Il meccanismo del televoto simulato con Paesi affini resterà soltanto come soluzione estrema se dovessero essere annullati sia il televoto che il voto dei giurati in un determinato Paese.

Le proposte alternative di San Marino: i precedenti

Non è la prima volta che San Marino RTV propone una soluzione alternativa. Nel 2017, quando fu varato dall’EBU il televoto simulato, su indicazione dell’allora direttore generale Romeo, presentò al consorzio eurovisivo la proposta di sostituirlo per San Marino con una sorta di giuria demoscopica modello Sanremo.

EBU bocciò il progetto, motivando la decisione col fatto che sarebbe stato applicato un meccanismo diverso e completamente differente per un solo Paese.

Nel caso della proposta attuale invece, si tratterebbe eventualmente soltanto di consentire a San Marino  un meccanismo che EBU ha già previsto per altri, ovvero il voto online certificato con la carta di credito.

La cosa consentirebbe anche ai sammarinesi di potersi esprimere, mettendo così anche il Titano nelle stesse condizioni degli altri Paesi.


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Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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