Junior Eurovision 2022: l’intervista a Mario Acampa, al commento su Rai 1 . “Sarà una festa!”

Mario Acampa Junior Eurovision 2022

Un 2022 davvero ricco di impegni quello di Mario Acampa, conduttore e volto Rai che abbiamo apprezzato per anni al commento dello Junior Eurovision Song Contest e che ritroveremo anche questa volta in quel ruolo, ma con una piccola grande novità: il passaggio dell’evento su Rai 1.

Lo abbiamo contattato per farci raccontare non solo i preparativi sul fronte dello Junior Eurovision 2022 (al commento insieme a Francesca Fialdini), ma anche per l’esperienza legata all’Eurovision di Torino dello scorso maggio…

Ciao Mario, questo che si sta avviando alla chiusura, per te è stato un anno davvero eccezionale, con l’Eurovision a Torino ma anche tantissimi altri impegni su praticamente tutte e tre le principali reti Rai. Vuoi raccontarci com’è cambiata la vita professionale di Mario Acampa nell’ultimo anno, da Rai Gulp… a Rai 1, passando per Rai 2 e Rai 3? 

È stato un anno davvero entusiasmante… entrare nelle case di tutta Italia è un onore e una gioia difficile da descrivere. Faccio quello in cui credo: un intrattenimento fatto anche di storie sociali e musica. Su Rai 1 con la cronaca, su Rai 2 con la sostenibilità e su Rai 3 con l’inclusione.

C’è un filo che lega tutto ciò che faccio ed è il servizio pubblico e l’urgenza di comunicare.

E proprio su Rai 1 ti vedremo e ascolteremo questa domenica insieme a Francesca Fialdini per il commento dello Junior Eurovision… come stai vivendo e ti stai approcciando a questa novità? Puoi anticiparci qualcosa sull’anteprima delle 15:50 dagli studi romani Frizzi (ex Dear) e chi avrete come ospiti?

Sarà una festa! Quasi 3 ore di diretta (che amo molto come dimensione) raccontando uno degli eventi musicali più attesi d’Europa. Avremo con noi anche Gigliola Cinquetti, una vera campionessa dell’Eurovision, Rosanna Vaudetti e i mitici Eugenio in Via di Gioia.

Ci ritroveremo, oltre le età e le generazioni, ad emozionarci insieme, ascoltando voci e culture diverse, ma unite nello spirito dell’inclusione. I bambini hanno molto da insegnarci e mi lascerò trasportare dal loro entusiasmo.

Nell’intervista che ti abbiamo fatto lo scorso anno ti avevamo chiesto cosa ne pensavi di un possibile futuro dello Junior Eurovision su un canale generalista… ed eccoci qui alla svolta, da Rai Gulp a Rai 1. Pensi sia la collocazione giusta per questo tipo di evento? 

Assolutamente si! Lo Junior Eurovision è seguitissimo in tutta Europa e merita di stare sulla generalista per essere guardato da più persone possibili e per poter promuovere la votazione. Nello Junior Eurovision si può votare anche per il proprio paese e di sicuro Rai 1 è la casa migliore per arrivare a tutta l’Italia.

Sempre lo scorso anno ti avevamo augurato un possibile coinvolgimento all’Eurovision di Torino dopo tanta gavetta con lo Junior Eurovision e ti eri detto pronto… e così è stato. Raccontaci le sensazioni che hai avuto nel vivere questo evento dal vivo, magari qualche ricordo che più ti è rimasto impresso… 

Di sicuro incontrare i cantanti a tu per tu in modo così onesto e diretto. È un pò come fare il giro del mondo restando seduti in poltrona. Tanti sogni, lingue, generi musicali diversi, ma tutti con la stessa voglia di esserci, di stare insieme, di pace.

Mi sentivo molto a mio agio nell’intervistarli in inglese quotidianamente. E poi la diretta europea dal Turquoise Carpet! Emozione unica.

E poi quel giorno in cui Gabriele Corsi risultò positivo al Covid e hai dovuto sostituirlo… vuoi raccontarci come è andata?

Mi hanno chiamato per sostituirlo all’Allocation Draw, come succede nei migliori film, e in poche ore avevo da imparare un copione infinito con cerimonie, rituali, informazioni che non conoscevo e tutto in inglese!

Ho studiato e poi mi sono lasciato guidare dall’istinto… che dire, a quanto pare ha funzionato bene! Ho subito scritto a Gabriele, persona di cuore, dicendo che speravo di aver tenuto alto l’onore: un gioco di squadra.

Rimanendo sempre in tema Eurovision, come hai affrontato la preparazione per la conduzione in inglese? Come è stato condurre l’Eurovision Village davanti ad un pubblico così ampio? Ripeteresti questa esperienza?

Ho vissuto a Los Angeles, parlo inglese da quando ero ragazzino e quindi mi sentivo piuttosto a mio agio. Faceva strano perchè eravamo nella mia città natale e invece che il piemontese, parlavo un’altra lingua! E in realtà meno male perché il piemontese davvero non lo parlo! eheh

Il pubblico durante i concerti è un’onda travolgente. Il Village è stata una delle cose più adrenaliniche che io abbia mai fatto. Lo rifarei ogni mese!

Possiamo dire che dopo tanti anni sarai ormai legatissimo alla fantastica famiglia dello Junior Eurovision e dell’Eurovision. Quanto l’esperienza dell’Eurovision influirà sullo Junior Eurovision che commenterai insieme alla Fialdini e di quale esperienza farai più tesoro?

Durante l’Eurovision sono entrato in connessione con gli artisti: non erano più solo i cantanti che vedevo da uno schermo mentre commentavo, ma ho visto le loro emozioni da vicino e ho vissuto in presenza uno degli eventi musicali e culturali più grandi del mondo.

Di sicuro questo cambierà il mio modo di commentare i giovani performer: c’è un mondo dietro l’Eurovision! Conunque il primo Junior Eurovision su Rai 1 non si scorderà mai…

In tema Junior Eurovision: pensi che le canzoni proposte nelle ultime edizioni si stiano un po’ troppo adultizzando rispetto al passato? C’è qualcosa che cambieresti o miglioreresti dal punto di vista del format?

Bah, ti dirò… credo che quelle di questa edizione siano molto nel target d’età dei ragazzi. La società è in continua trasformazione e questo si riflette anche nella musica. Riguardo al format, penso che i format siano belli perché sono rassicuranti… per questo non cambierei nulla!

Questa è la tua quinta volta al commento dello Junior Eurovision, sarebbe anche il momento giusto per passare al commento dell’Eurovision, vista ormai la tua esperienza… ti piacerebbe questa nuova sfida? Per il prossimo anno i nomi sono già stati scelti, ma per il futuro chi lo sa…. 

I miei colleghi commentatori dell’Eurovision sono fortissimi ed è un piacere ascoltarli. Quest’anno sarò felice di seguirli da casa con i pop corn in mano e la speranza che vinca la musica e il divertimento, ne abbiamo bisogno soprattutto di questi tempi.

Durante l’Eurovision le agenzie di scommesse hanno titolato che è nata una stella e una petizione sui social ti vuole al timone di un quiz, che ne pensi?

L’ondata di affetto che ricevo mi lusinga. Certo sarebbe bello un quiz in cui coniugare intrattenimento e divulgazione. Per ora mi auguro di continuare a fare il mio lavoro con il sorriso, come sempre.

Ti facciamo un grande in bocca al lupo per questa quinta volta al commento dello Junior Eurovision e la prima su Rai 1… sperando vada al meglio e che la nostra Guida ti possa essere di aiuto, hai un gesto scaramantico o un porta fortuna che ti porti dietro per l’occasione?

Leggo la vostra guida! Mi portate sempre una gran fortuna!


Un grazie a Mario Acampa per la disponibilità e ricordiamo ancora una volta che l’appuntamento con lo Junior Eurovision 2022 è per questa domenica (11 dicembre) a partire dalle 15:50 su Rai 1 (alle 16 la diretta da Yeveran – Armenia), per tifare la nostra rappresentante Chanel Dilecta (qui l’intervista).

È inoltre possibile votare online fino a domenica alle 15:59 (qui tutte le istruzioni). La Guida completa all’evento è disponibile al download nella nostra sezione dedicata.


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