Eurovision 2023, Islanda: 4 canzoni in inglese (su 5) nella finale del Söngvakeppnin

Söngvakeppnin 2023

Andrà in onda stasera dal Söngvakeppnishöll di Gufunes (Reykjavík) la finale del Söngvakeppnin 2023 (Festival della canzone islandese), il cui vincitore rappresenterà come da tradizione l’Islanda all’Eurovision 2023.

Come tradizione ormai dal 2014, la selezione prevede che durante le semifinali tutti i brani vengano eseguiti interamente in islandese, mentre in finale viene data la possibilità agli artisti di presentare la versione che intendono portare sul palco europeo in caso di vittoria, sia essa in islandese, inglese, una combinazione delle due o un’altra lingua a loro scelta.

È notizia di mercoledì che quattro dei cinque act rimasti in gara dopo le semifinali hanno deciso di presentare la versione inglese del loro brano nella finalissima di sabato.

Lifandi inni í mér (Vivo dentro di me), brano presentato da Diljá Pétursdóttir, diventa Power; il gruppo Celebs sostituisce Dómsdags dans (La danza del Giorno del Giudizio) con Doomsday Dancing; Bragi abbandona Stundum snýst heimurinn gegn þér (A volte il mondo si rivolta contro di te) e si gioca le sue carte con Sometimes The World’s Against You; Sigga Ózk non canta più Gleyma þér og dansa (Dimenticarmi di te e ballare) bensì la versione tradotta Dancing Lonely.

A sostenere la lingua islandese nella finale del Söngvakeppnin 2023 rimane la band Langi Seli og Skuggarnir, che già dall’inizio aveva presentato il brano OK nella sola versione in islandese; di conseguenza, sarà questa la forma in cui li vedremo esibirsi stasera.

Secondo i principali canali di scommesse, la finale dovrebbe essere una corsa a due fra Diljá Pétursdóttir e i Langi Seli og Skuggarnir, entrambi (soprattutto la prima) avanti rispetto agli altri anche per quanto riguarda il riscontro dello streaming di Spotify.

Diljá Pétursdóttir ha 21 anni, viene da Kópavogur (la seconda città più grande d’Islanda, una sorta di sobborgo della capitale Reykjavík) e si presenta con la canzone Power scritta da lei stessa assieme al musicista e produttore Pálmi Ragnar Ásgeirsson.

È all’esordio nel panorama musicale islandese, ma ha all’attivo un terzo posto nell’edizione 2019 del Söngkeppni framhaldsskólanna (una gara canora organizzata ogni anno tra le scuole superiori di secondo grado di tutta la nazione, trasmessa in diretta nazionale da) in rappresentanza della Scuola di Commercio di Reykjavík) portando una cover di Creep dei Radiohead. Una dei suoi coristi sul palco è Katla Njálsdóttir, quarta classificata nell’edizione 2022 con il brano Þaðan af (Da lì).

I Langi Seli og Skuggarnir sono una band rockabilly originaria di Reykjavík e fondata nel 1988, i cui membri sono il cantante e chitarrista Axel Hallkell “Langi Seli” Jóhannesson, il bassista Jón Þorleifur “Jón Skuggi” Steinþórsson e il batterista Erik Qvick.

La loro carriera si è sviluppata all’inizio degli anni ’90, per poi riprendere nel 2009 dopo un periodo di pausa durato ben 17 anni: si tratta di un gruppo prevalentemente attivo in piccoli eventi live e i cui componenti non hanno mai partecipato, nemmeno come autori, al Söngvakeppnin e non sono familiari con il mondo dell’Eurovision. La canzone si intitola OK ed è scritta da Jóhannesson, Steinþórsson e Qvick.

In corsa per il titolo del Söngvakeppnin anche Sigga Ózk (Sigríður Ósk Hrafnkelsdóttir), una giovane artista e vocal coach nata e cresciuta a Garðabær, figlia di Hrafnkell Pálmarsson chitarrista della band Í svörtum fötum. Il brano si intitola Dancing Lonely ed è scritto e composto da Klara Elias (Klara Ósk Elíasdóttir), Alma Goodman (Alma Guðmundsdóttir), David Mørup e James Gladius Wong.

Elias e Goodman fanno parte delle Nylon, una delle più note girlband islandesi, attive da quasi 20 anni; Elíasdóttir ha anche partecipato al Söngvakeppnin nel 2013 con il brano Skuggamynd (Silhouette) senza raggiungere la finale. Wong ha invece scritto per diversi artisti internazionali, fra cui Justin Bieber, Demi Lovato e Bebe Rexha.

Bragi Bergsson ha 29 anni, viene da Reykjavík ma risiede in Svezia dove combina l’attività di cantante (3° classificato alla quattordicesima edizione svedese di Idol dietro a Sebastian Walldén e Kadiatou Holm Keita) con quella di calciatore: attualmente gioca nel Västra Frölunda IF, squadra che milita nella quarta divisione del calcio svedese.

Il brano con cui debutta al Söngvakeppnin si intitola Sometimes The World’s Against You ed è scritto da Bergsson stesso assieme a Joy Deb, Rasmus Palmgren e Aniela Eklund: Deb è un nome conosciuto nella bolla eurovisiva, avendo firmato assieme all’ex moglie Linnea Deb tanti successi del Melodifestivalen e soprattutto Heroes di Måns Zelmerlöw, vincitrice dell’Eurovision 2015. Palmgren ha invece firmato Heartbeat di Can-linn feat. Kasey Smith, in gara per l’Irlanda (e non finalista) l’anno prima.

Conclude il panorama dei cinque finalisti la band Celebs, originaria della regione dei Fiordi Occidentali, che ha ottenuto la qualificazione grazie alla wildcard della giuria tecnica. Si tratta di una band composta da tre fratelli, ovvero i cantanti Hrafnkell Hugi Vernharðsson e Katla Vigdís Vernharðsdóttir assieme al batterista Valgeir Skorri Vernharðsson (già membro dei Mammút, una rock band dalla storia ventennale che vanta ben cinque album all’attivo). La canzone si intitola Doomsday Dancing ed è scritta dai tre componenti del gruppo assieme ad Árni Hjörvar Árnason, bassista della band anglo-islandese The Vaccines.

Söngvakeppnin: la finale islandese per l’Eurovision 2023

La 29° edizione del Söngvakeppnin va in onda su RÚV1 per tre sabati, dal 18 febbraio al 4 marzo 2023. Ai concorrenti è consentito presentare due versioni del loro brano: in semifinale sono obbligati dal regolamento a cantare in islandese, mentre nella finale possono decidere se mantenere la versione originale o esibirsi in un’altra lingua.

La finale si svolgerà sulla distanza dei tradizionali due round di voto: nel primo turno le cinque proposte rimaste in gara verranno scremate a due da una giuria internazionale e dal televoto, mentre nel secondo si terrà il tradizionale duello finale fra i due brani più sostenuti, con le nuove preferenze del pubblico che si sommeranno ai voti raccolti nel round precedente.

Lo show va in onda sul primo canale islandese RÚV1, è prodotto da Salóme Þorkelsdóttir e Þórs Freysson e vede alla conduzione la confermatissima presentatrice (già Miss Islanda nel 2003) Ragnhildur Steinunn Jónsdóttir, assieme al musicista e cantante Unnsteinn Manuel Stefánsson e al conduttore radiofonico Sigurður Þorri Gunnarsson (già portavoce della giuria islandese nell’edizione 2023 del Melodi Grand Prix norvegese).

Durante la serata interverranno svariati ospiti musicali tra cui i Subwoolfer, il duo di canidi antropomorfi interpretati da Ben Adams e Gaute Ormåsen che ha portato la Norvegia al 10° posto dell’Eurovision di Torino e di recente ha “tolto la maschera” con il nuovo singolo Worst Kept Secret, eseguito per la prima volta durante l’edizione 2023 del Melodi Grand Prix norvegese.


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