Eurovision 2024: l’Ucraina conferma la presenza e la selezione nazionale Vidbir

Tvorchi
Tvorchi

Nonostante continuino a tirare venti di guerra, l’Ucraina conferma la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2024 e il Vidbir, l’ormai storica selezione nazionale. Suspilne, la tv di Stato dell’Ucraina, ha annunciato che per il secondo anno consecutivo sarà Dmytro Shurov (in arte Pianoboy) a fungere da direttore musicale. Queste le sue parole:

Il bando per le iscrizioni alla Selezione Nazionale e alla nuova stagione dell’Eurovision in Ucraina inizierà presto. Ora parlo a tutti: sintonizzatevi, dobbiamo creare e scegliere la prossima canzone per rendere orgoglioso il Paese, per conquistare i cuori dell’Europa e accendere una nuova stella dall’Ucraina. Quest’anno c’è una sorpresa per tutti voi: gli spettatori potranno scegliere da soli uno dei finalisti.

La novità di quest’anno, quindi, si rivela essere la possibilità per il pubblico di scegliere uno dei finalisti. Non sono state ancora rivelati, però, altri dettagli della selezione: bisognerà, quindi, aspettare per capire se il pubblico potrà decidere anche la composizione della giuria come l’anno scorso.

L’attesa, però, non sarà lunga: contemporaneamente, infatti, è intervenuta anche Oksana Skybinska , capo della delegazione per l’Ucraina all’Eurovision che tesse le lodi della Svezia, sottolinea l’importanza del Vidbir che permette di veicolare la cultura ucraina nel mondo in un momento di difficoltà e, infine, appunto, annuncia che in settimana la tv svelerà maggiori informazioni e le novità della selezione nazionale:

La Svezia è stata più volte riconosciuta per la sua capacità esemplari di ospitare questo evento internazionale, con 204 milioni di spettatori da record che hanno guardato l’Eurovision Song Contest 2016 in Svezia. La presenza dell’Ucraina a questo evento internazionale è significativa, soprattutto in un momento di guerra così difficile. Ci permetterà di portare la voce e il messaggio dell’Ucraina al mondo intero. Inoltre, la selezione nazionale, che determinerà il rappresentante ucraino di quest’anno, ci permetterà di invitare (almeno online) i fan dell’Eurovision da tutto il mondo in Ucraina per dimostrare come, nonostante le difficoltà della guerra, l’Ucraina si preoccupi della sua cultura musicale. Il Vidbir di quest’anno presenterà innovazioni che consentiranno agli ucraini di essere ancora più coinvolti nelle decisioni chiave relative alla selezione. Maggiori informazioni sui termini e sulle novità del Vidbir saranno annunciate  questa settimana quando inizierà il processo di candidatura.

Il Vidbir

Il Vidbir è il modello di selezione dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest dal 2016 ed ha portato un primo posto nella kermesse europea proprio nel 2016 con Jamala, un 24esimo posto con gli O. Torvald nel 2017, un 17esimo posto con Melovin nel 2018, un altro primo posto nel 2022 con i Kalush Orchestra e un ottimo sesto posto quest’anno con i Tvorchi.

Gli anni tra il 2019 e il 2022 sono stati molto particolari: nel 2019, infatti, dopo il caso di Maruv l’Ucraina non ha voluto partecipare all’Eurovision; nel 2020, invece, la vittoria dei Go_A si rivelò in un primo momento inutile perché di lì a poco l’Eurovision sarebbe stato cancellato a causa della pandemia del Covid-19, ma avrebbe permesso a loro di partecipare alla gara europea nel 2021 senza passare attraverso la selezione nazionale.

Nel 2022, a vincere fu Alina Pash, ma fu costretta alla squalifica lasciando il posto ai Kalush Orchestra che avrebbero trionfato a Torino.

Il Vidbir è, con ogni probabilità, tra le migliori selezioni dell’Eurovision Song Contest: ha centrato ben due vittorie alla kermesse europea in sole sette edizioni del programma riuscendo a raccogliere il meglio del pop del territorio ucraino.

L’Ucraina all’Eurovision Song Contest

L’Ucraina è uno degli Stati più forti all’Eurovision Song Contest. Dal debutto nel 2003, non ha mai mancato la finale nazionale e ha già vinto tre volte il concorso: nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana, nel 2016 con “1944” di Jamala e nel 2022 con “Stefania” dei Kalush Orchestra.

Go_A, poi, meritano una menzione speciale essendo diventati famosi in Italia dopo aver rappresentato l’Ucraina nel 2021 con il brano “Shum”, anche se avrebbero dovuto rappresentare il Paese già nel 2020 con “Solovey“.

“Shum” è diventata presto virale, ricevendo un ampio margine di consensi (è arrivata in classifica in Italia, dopo essere risultata la più televotata sia in semifinale che in finalissima) e giungendo al secondo posto al televoto dietro l’Italia dei Måneskin, per poi terminare al quinto posto generale. La band, poi, si è esibita il 10 luglio 2022 a Siracusa e il primo maggio durante il concertone a Roma in diretta TV.

L’Eurovision per l’Ucraina è sempre stato un veicolo per valorizzare la propria cultura e far emergere la propria identità, specialmente dopo anni di controllo sovietico. Ed è proprio per i conflitti con la Russia che l’Ucraina non ha partecipato all’Eurovision nel 2015 e nel 2019.


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