Eurovision 2024, fra i 16 del Benidorm Fest anche un duo nel nome dei Måneskin

Benidorm Fest 2024

Alcuni big, tanti nomi emergenti e un paio di nomi in cerca di rilancio. La lista dei 16 partecipanti al Benidorm Fest 2024, il concorso di selezione spagnolo per l’Eurovision 2024, non è banale ma ancora una volta non centra perfettamente il mainstream nazionale. Ci sono infatti un paio di grandi nomi ma più vicini a sonorità folk che al pop mentre i grandi big delle charts per adesso si tengono ancora lontani. Non c’è per esempio, nonostante le voci della vigilia, il fenomeno dell’anno Iñigo Quintero, schizzato da TikTok in testa alle classifiche di mezza Europa con “Si no estas”

Da X Factor Italia nel nome dei Måneskin

C’è un nome che ha molto a che fare con l’Italia: è quello delle Marlena. Il duo indiepop ha scalato un paio di anni fa la classifica di Los 40 Principales, il potentissimo network musicale privato. Ana Legazpi e Carolina Moyano hanno preso parte nel 2017 alla fase di audizioni di X Factor Italia: è lo stesso anno dei Måneskin ed è lì che conoscono la band romana. Cominciano a seguirla e quando decideranno di fare musica a livello professionale, nel 2021, sceglieranno di chiamarsi come la protagonista di “Torna a casa”, uno dei primi successi della band capitanata da Damiano David.  Candidati ai Premios  40 come migliori esordienti nello stesso 2021, la loro “Muñequita de cristal” ha girato molto nelle radio spagnole

I grandi nomi in concorso

Il nome più famoso in concorso è però senza dubbio Jorge Gonzales. Lanciato nel 2006 da Operacion Triunfo, ha però una popolarità più televisiva che discografica. Già concorrente anche di La Voz, vincitore di Tu cara me suena (il format originale di “Tale e quale show”) nel 2020, è al secondo tentativo per l’Eurovision dopo il 2014. Discograficamente è però in cerca di un rilancio visto che l’ultimo album risale al 2010.

Nome molto popolare in Spagna anche Angy Fernandez, accomunata Gonzalez dall’aver vinto Tu cara me suena (nel suo caso la prima edizione). Già seconda ad X Factor, è poi diventata soprattutto un’attrice di fiction: è onosciuta per la sua partecipazione alla soap adolescenziale Fisica o Chimica.

Poi c’è Maria Pelae: vincitrice del Premios Odeon (dell’industria fonografica spagnola) per il miglior album di flamenco nel 2023 e del premio Arcoiris del Governo spagnolo per il suo impegno a favore del mondo LGBT, il suo singolo “La Putukita”, assieme a Melody (selezione spagnola per l’Eurovision 2009) è appena uscito e anticipa il terzo album.

Lerica sono una band multiplatino (14 dischi vinti) sulla scena da qualche anno con ottimo successo. Hanno condiviso il palco con gente come Juan Magan, Gente de Zona, Caly Y El Dandee e scritto fra gli altri per Abraham Mateo e Luis Fonsi.

Infine, menzione per i Miss Caffeina, band alternative pop da  tre lustri sulla scena musicale spagnola con ottimo riscontro di critica.

I nomi emergenti

Nebulossa promettono di essere la Vicco del 2024, visto che il gruppo si muove su sonorità anni 80. Lo scorso anno in gara alle selezioni di Una voce per San Marino.

Almàcor ha una fresca popolarità visto che l’album d’esordio è stato premiato da Los 40 come rivelazione urban dell’anno; mentre Dellacruz è più famoso come autore per altri (gli ex Eurovision Sergio Dalma e David Civera su tutti)

Cercano la consacrazione i Mantra, che nel 2020 hanno debuttato col primo album direttamente al primo posto delle charts fisiche (ma 8 milioni anche di ascolti su Spotify). Uno dei componenti faceva parte della premiatissima boyband Auryn che nel 2011 sfiorò la qualificazione all’Eurovision.

Sempre in quota emergenti, ecco poi il cantautore Noan; Quique Niza (ex bambino prodigio e più famoso per aver interpretato il ruolo di Danny Zuko nella versione spagnola di Grease); Sofia Coll, ex La Voz  Kids, il cui primo album è uscito nel 2020; st.Pedro, cantautore ex La Voz; Yoli Saa, cantautrice con 7 milioni di ascolti su Spotify e Roger Padros, cantautore con due album all’attivo che presenterà un brano in catalano

 

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa

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