Eurovision 2024: Ucraina, svelata la lista completa dei finalisti del Vidbir

ANKA
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È stata finalmente pubblicata la lista completa dei finalisti del Vidbir, la selezione nazionale dell’Ucraina per l’Eurovision Song Contest 2024. Sono terminate, infatti, le votazioni online (durate dal 15 al 21 dicembre) attraverso l’app Diia che hanno permesso il ripescaggio di un’artista: si tratta di ANKA con il brano “Palala”.

La sfida online prevedeva una lotta tra nove esclusi dalla giuria dal Vidbir: alla votazione hanno partecipato più di 300mila utenti ed ANKA ha vinto con 80.944 voti (26,78%). Fuori dai giochi, quindi, Carpetman (il ballerino dei Kalush Orchestra, vincitori dell’Eurovision Song Contest 2022). ANKA è famosa in Ucraina per aver partecipato all’edizione ucraina di quest’anno, la tredicesima, di The Voice in squadra del famoso produttore Ivan Klymenko (la stessa “Stefania” dei Kalush Orchestra porta la sua firma). Lo scopo della cantante è portare al mondo i motivi folk della musica ucraina uniti con la musica pop contemporanea.

Ecco, quindi la lista completa degli artisti che si sfideranno sabato 3 febbraio:

  • alyona alyona & Jerry Heil – “Teresa & Maria”
  • ANKA – “Palala
  • Drevo – “Endless chain”
  • INGRET – “Keeper”
  • MÉLOVIN – “DREAMER”
  • NAHABA – “GLASSS”
  • NAZVA – “Slavic English”
  • SKYLERR – “Time is running out”
  • YAGODY — “Tsunamia”
  • YAKTAK — “Lalala”
  • Ziferblat — “Place I Call Home”

L’unico brano che è stato pubblicato è appunto quello di ANKA: tutti gli altri verranno rilasciati in prossimità della finale. Curiosamente l’edizione di quest’anno del Vidbir verrà prodotta da 1+1 Production che ha prodotto anche l’edizione ucraina di quest’anno di The Voice. L’anno scorso la tv aveva deciso di organizzare l’evento da sola nella metropolitana per evitare i raid aerei russi: quest’anno non sappiamo ancora dove si terrà la manifestazione. Si sa, però, che il risultato finale sarà determinato, come sempre, per il 50% dalla giuria e per il restante 50% dal televoto.

Tra gli undici finalisti non passa di certo inosservato Mélovin che ha già rappresentato l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2018 con “Under the Ladder” classificandosi diciassettesimo, un po’ sotto alle aspettative. Aveva già provato a rappresentare l’Ucraina all’Eurovision l’anno precedente, ma arrivò quinto alla selezione nazionale vincendo il televoto, ma perdendo a causa del basso punteggio della giuria. Erano anni in cui Mélovin viveva l’onda lunga del successo a X Factor Ukraine nel 2015 e ora ha bisogno di riconfermarsi.

Anche Jerry Heil è un nome degno di nota: assoluta favorita alla vittoria l’anno scorso al Vidbir 2023, si è dovuta accontentare di un terzo posto inaspettato. Quest’anno gareggerà con alyona alyona, probabilmente la rapper più famosa in Ucraina.

Una coppia, quindi, di assoluto livello e che ha già avuto una collaborazione con Monika Liu, la rappresentante della Lituania all‘Eurovision Song Contest 2022 per la realizzazione di “Dai Boh“. Heil e alyona alyona fra l’altro sono accomunate dalla vittoria in anni diversi del Public Choice ai Music Moves Europe Awards, il premio internazionale dedicato agli artisti emergenti organizzato da Ebu, Creative Europe, Unione Europea e Reperbahn Festival. 

Un altro dato notevole che emerge dalla lista degli undici finalisti è che ben quattro di questi appartengono al noto produttore Ivan Klymenko: alyona alyona & Jerry Heil, ANKA, NAHABA, YAKTAK. Proprio quest’ultimo, YAKTAT, ha una certa fama in Ucraina per essere arrivato secondo alla quinta edizione (2019) di Holos. Dityla versione ucraina di The Voice Kids. Si tratta  per ora dell’ultima edizione del programma realizzata dato che la prossima è prevista per il 2024.

Il Vidbir

Il Vidbir è il modello di selezione dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest dal 2016 ed ha portato un primo posto nella kermesse europea proprio nel 2016 con Jamala, un 24. posto con gli O. Torvald nel 2017, un 17. posto con Melovin nel 2018, un altro primo posto nel 2022 con i Kalush Orchestra e un ottimo sesto posto quest’anno con i Tvorchi.

Gli anni tra il 2019 e il 2022 sono stati molto particolari: nel 2019, infatti, dopo il caso di Maruv l’Ucraina non ha voluto partecipare all’Eurovision; nel 2020, invece, la vittoria dei Go_A si rivelò in un primo momento inutile perché di lì a poco l’Eurovision sarebbe stato cancellato a causa della pandemia del Covid-19, ma avrebbe permesso a loro di partecipare alla gara europea nel 2021 senza passare attraverso la selezione nazionale.

Nel 2022, a vincere fu Alina Pash, ma fu costretta alla squalifica lasciando il posto ai Kalush Orchestra che avrebbero trionfato a Torino.

Il Vidbir è, con ogni probabilità, tra le migliori selezioni dell’Eurovision Song Contest: ha centrato ben due vittorie alla kermesse europea in sole sette edizioni del programma riuscendo a raccogliere il meglio del pop del territorio ucraino.

L’Ucraina all’Eurovision Song Contest

L’Ucraina è uno degli Stati più forti all’Eurovision Song Contest. Dal debutto nel 2003, non ha mai mancato la finale nazionale e ha già vinto tre volte il concorso: nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana, nel 2016 con “1944” di Jamala e nel 2022 con “Stefania” dei Kalush Orchestra.

Go_A, poi, meritano una menzione speciale essendo diventati famosi in Italia dopo aver rappresentato l’Ucraina nel 2021 con il brano “Shum”, anche se avrebbero dovuto rappresentare il Paese già nel 2020 con “Solovey“.

“Shum” è diventata presto virale, ricevendo un ampio margine di consensi (è arrivata in classifica in Italia, dopo essere risultata la più televotata sia in semifinale che in finalissima) e giungendo al secondo posto al televoto dietro l’Italia dei Måneskin, per poi terminare al quinto posto generale. La band, poi, si è esibita il 10 luglio 2022 a Siracusa e il primo maggio durante il concertone a Roma in diretta TV.

L’Eurovision per l’Ucraina è sempre stato un veicolo per valorizzare la propria cultura e far emergere la propria identità, specialmente dopo anni di controllo sovietico. Ed è proprio per i conflitti con la Russia che l’Ucraina non ha partecipato all’Eurovision nel 2015 e nel 2019.

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