Eurovision 2024: per la Georgia Nutsa Buzaladze da American Idol

Nutsa Buzaladze

Una scelta dal sapore internazionale per la Georgia. All’Eurovision 2024 sarà rappresentata da Nutsa Buzaladze. La cantautrice è stata selezionata internamente dalla tv georgiana e sarà quindi alla Malmö Arena dal 7 all’11 Maggio prossimi.

Nutsa Buzaladze ha una freschissima popoliarità internazionale visto che recentemente è entrata a far parte del cast di American Idol 2023. Alle audizioni ha impressionato i giudici con la sua versione di “Lady Marmalade” di Patty Labelle. A seguire, ha eseguito “Greatest Love of All” di Whitney Houston, ricevendo apprezzamenti da tutti i giudici: Luke Bryan, Katy Perry e Lionel Richie.

In finale, ha avuto anche l’occasione di duettare con Kylie Minogue con “Can’t get out of my head”.

 

 

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La sua carriera è partita con il successo al New Wave Music Festival, il concorso musicale dedicato agli artisti dell’Est Europeo, nel 2014. A seguire ha preso parte a The Voice of Turkey, Georgia’s Got Talent e alle versioni georgiane di “Tale e quale show” e “Ballando con le stelle”.  In Turchia è molto popolare anche per via della collaborazione con Hadise, la cantante belga di origine turca che ha rappresentato il Paese del Bosforo nel 2009 con “Dum Te Tek”.

Buzaladze ha vissuto a Los Angeles, dove si è perfezionata a livello musicale e Dubai, dove ha lavorato per il Teatro Nazionale e si è esibita all’Expo. Ha un album all’attivo, inciso nel 2019, dal titolo Nutsa 22, un album di cover di canzoni georgiane ma anche di brani inediti in inglese. La sua maggiore hit è “Gelodebi“. La canzone sarà scelta appositamente per l’Eurovision e annunciata prossimamente.

La Georgia all’Eurovision Song Contest

Sono 15 le partecipazioni della Georgia all’Eurovision dal 2007, anno del debutto con “Visionary dream” di Sopho Khalvashi. I risultati però sin qui sono sempre stati modesti visto che – pure in presenza spesso di produzioni coraggiose ed alternative- non è mai riuscita ad andare oltre il nono posto, raggiunto due volte in sequenza: nel 2010 con “Shine”, di Sopho Nizharadze, scritta dall’italiano  Christian Leuzzi e l’anno successivo con “One More Day” degli Eldrine.

Molto male però negli ultimi anni: la qualificazione alla finale manca infatti dal 2016. Lo scorso anno “Echo” di Iru Kechanovi si è fermata al dodicesimo posto nella sua semifinale.

 

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